curiosità sul patto di quota lite

Un saluto. Premessa: non sono legale e neppure tanto informato! Relativamente a quota lite;su varie ipotesi, potreste indicarmi se sono plausibili: 1) vado da un avvocato e gli parlo della quota lite; mi dice di rivolgersi ad un altro avvocato magari xchè impegnatissimo 2) quota lite vuol dire stipulare un contratto col proprio legale, quindi ci si può scrivere di tutto; sta al committente trovare la formula soddisfacente ad entrambi (o committene e avvocato insieme) 3) sul contratto di quota lite posso scrivere (in parole povere): dunque la causa può fruttare 30.000 euro. Bene se si vince il 10% va a te avvocato, se si perde …. ipotesi1: non ti do nulla, ipotesi2: ti do molto meno del 10% sopra indicato (per es. 300 euro) – un rischio calcolato da parte dell’avvocato 4) il contratto deve essere un vero contratto o se ci si fida anche un accordo orale (qui qualcuno magari sogghigna)? 5) con la quota lite l’avvocato può sentirsi maggiormente stimolato?

1) Può essere benissimo, deve essere d’accordo anche lui sull’adozione di questo regime tariffario. Personalmente, quando non mi piace usare la quota lite non dico che sono impegnato ma propongo un sistema alternativo, senza problemi, poi decide il cliente se gli va bene ugualmente o meno.

2) Sì, naturalmente con i limiti previsti dalla legge, che non si possono richiamare ora in questa sede, diciamo però che c’è molta flessibilità e che gli accordi possono essere diversi.

3) Sì certo.

4) Il contratto di quota lite va fatto per iscritto per legge, quindi se un avvocato ti dice che basta l’accordo orale non mi sembra molto serio. Noi facciamo tutto per iscritto – basta oggigiorno anche solo la mail – anche i preventivi.

5) Dipende dalla materia oggetto della pratica. Ci sono alcune materie che si prestano particolarmente bene alla quota lite, anche quasi per tradizione, come i sinistri stradali o la responsabilità medica, mentre altre che cozzano fortemente, come le separazioni o i divorzi ad esempio. Io non sono un appassionato di quota lite, personalmente, al di fuori delle ipotesi della responsabilità civile o delle divisioni o di poche altre, però dipende dai casi e sono sempre assolutamente disposto a discuterne. L’importante è parlarne, chiaro che se una persona è disposta a dividere le perdite ma non i guadagni, come quelli che a volte capitano che vorrebbero darti il recupero credito impossibile a quota lite con spese totalmente a tuo carico, come se ti facessero un favore, difficilmente troverà dei soci in affari!

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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