l’avvocato nel cinema italiano

Ieri sera presso e a cura della Fondazione Forense Bolognese si è svolto l’incontro intitolato, parafrasando il noto film di Ingmar Bergman “Scene da un matrimonio”, “Scene da una professione”, sottotitolo “L’immagine dell’avvocato nella cinematografia italiana (1951 – 1977)”, che riuniva alcuni degli spezzoni tratti da noti e da molto meno noti film in cui è rappresentata la figura dell’avvocato, e più precisamente questi:
1) Altri tempi, di Alessandro Blasetti, dove Vittorio De Sica aggiunge alla categoria della minorata psichica quella della “maggiorata fisica”, inventando un termine che ha fatto epoca ed è usato tutt’oggi
2) Hanno rubato un tram, di Aldo Fabrizi, dove recita il ruolo dell’avvocato il famoso ambulante della Piazzola di Bologna Oreste Biavati, che tiene un’arringa simile a quelle usate per vendere la sua merce
3) I mostri, di Dino Risi, episodio “Testimone volontario”, dove un probabile colpevole  diventa innocente grazie all’avvocato che demolisce il testimone dell’accusa
4) Buonanotte avvocato, di Giorgio Bianchi, con Alberto Sordi, dove invece un potenziale innocente diventa colpevole a causa dell’avvocato
5) La cambiale, di Camillo Mastrocinque, che sembra involontariamente prefigurare l’apertura alla testimonianza scritta quando Totò, chiamato a testimoniare davanti al giudice, chiede: “E’ necessario?”
6) Un giorno in pretura, di Steno, uno dei più famosi pezzi di bravura di Alberto Sordi, qui scatenato, dove il suo difensore si rivolge a lui nient’altro che per chiedergli: “Ma ce li hai li soldi?”
7) Musica per vecchi animali, di Stefano Benni, unico film dello scrittore con la partecipazione peraltro di Dario Fo, Paolo Rossi e Francesco Guccini, dove il ruolo dell’avvocato è interpretato dal vero avvocato bolognese Guido Magnisi
8 Fatti di gente perbene, di Mauro Bolognini, con un formidabile Giancarlo Giannini, girato nei luoghi della Corte Assise di Bologna, anche se nella realtà il processo si tenne a Torino per legittima suspicione
9) L’avvocato della mala, di Alberto Marras, del rivalutato genere “poliziottesco”
10) Scena dalla serie televisiva L’avvocato Porta con Gigi Proietti
11) E allora mambo! di Lucio Pellegrini, con la partecipazione anche qui di un vero avvocato bolognese
12) Cavedagne, di Bernardo Bolognesi e Francesco Merini, film quasi sperimentale, dove Bernardo Bolognesi recita anche la parte praticante legale, cosa che faceva pure nella realtà, presso il dominus di Bologna che compare assieme a lui in una scena girata presso la Corte d’Appello di Bologna.

A chi è interessato all’argomento, ricordiamo anche la nostra pagina sui film avvocateschi, con i vari interventi dei colleghi e dei lettori.

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