quando la ex compagna si rifa una nuova famiglia

Il mio compagno ha una bimba di 6 anni avuta dalla sua ex compagna con cui ha convissuto sino a due anni fa dopo che lui l’ha trovata nella loro casa..(specifico che lui ha investito gran parte dei suoi risparmi per finirla)…in compagnia di un’altro uomo! Ma oltre il danno c’è stata pure la beffa!!lei lo ha buttato fuori di casa, ha creato situazioni psicologiche disastrose alla bimba e ora chiede l’assegno di mantenimento di ben 350 € mensili..che lui naturalmente non versa in quanto non è giusto perchè la sua ex oltre a quello che gli ha fatto, tranquillamente stà usufruendo di un qualcosa che indirettamente è sua, cioè la casa e in più con un altro uomo e in aggiunta in attesa di un altro figlio! Ora il tribunale gli ha bloccato la carta di credito e pure lo stipendio! Ha dovuto cambiare lavoro ma è in una situazione non rosea economicamente!! per non parlare moralmente. Quindo vorrei sapere se sia possibile che lui possa riuscire a non dover versare l’assegno di mantenimento visto i presupposti che la causa di allontanamento non è stata sua ma della ex? è possibile visto che la sua ex ora ha una nuova famiglia? è possibile a questo punto che a lui convenga chiedere l’affidamento della figlia così oltre tutto la vede e la vive in modo normale e sarà piu felice?

Il punto, naturalmente, è che la figlia del tuo compagno non ha colpa se la madre è anche scema e ne ha combinate di tutti i colori al padre, mentre invece deve mangiare ed essere vestita tutti i giorni. Quindi un mantenimento deve essere versato, si può discutere dell’importo della somma decisa dal Tribunale ma i minori non si possono lasciare senza alimenti per pretese ingiustizie perpetrate dall’altro genitore.

Per quanto riguarda l’eventualità di chiedere l’affidamento, o meglio la collocazione, della piccola, non va naturalmente giudicata sotto il punto di vista della  mera convenienza economica, ma dell’interesse della minore. Se il tuo compagno penso che sia meglio per la figlia stare con lui, allora si deve attivare, presente un progetto concreto, credibile e fattibile al Tribunale che poi lo vaglierà e, se lo riterrà adeguato, prenderà provvedimenti in quel senso. Potrà chiedere la collocazione in esclusiva presso di sè, o quantomeno la parità di tempi di permanenza, a seconda che la situazione, anche logistica, lo consenta.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. rigrazio per la repentina risposta!!
    Ho omesso di precisare che la sua ex, quando stava ancora assieme al mio compagno, ha aperto una attività commerciale in società con sua mamma senza chiedere a lui se voleva essere lui ad entrare in società con lei, come invece lui si aspettava!! già da li mi sa che aveva tutto pianificato..!!
    in più lui ci ha lavorato tutte le sere per tre mesi dopo che rientrava dal lavoro, questo per fare riposare lei, e in più gratuitamente..stupido lui..!!
    ora il nuovo compagno ha lasciato il lavoro che aveva per poter lavorare lui al bar assieme a lei e in più ha pure delle dipendenti!! quindi non mi sembra che abbia bisogno di quella somma per dare da mangiare alla piccola, ma di una cifra più moderata anche perchè se io e il mio compagno volessimo creare una famiglia, e io non ho lavoro in questo momento, come potremmo vivere solo con il suo stipendio e in più i 350 euro mensili da sborsare per la bimba?? è difficile da programmare un nostro futuro assieme senza che io trovi un lavoro!!
    In definitiva a quanto pare è lei che ha un elevato syipendio non lui quindi la somma la si puo far scendere almeno a 150 max 200?
    Ringrazio anticipatamente e la mia offerta la faccio al cell perche mi viene più comodo!!
    Spero ad una vostra più dettagliata risposta su quale legge posso seguire per far si che la somma venga diminuita.
    Ringrazio anticipatamente!

  2. Per andare a valutare le somme bisognerebbe conoscere il caso concreto in tutti i suoi dettagli, cosa impossible da fare qui.

    E' possibile che sia come dici tu, però bisogna fare una analisi completa.

    In bocca al lupo per tutto.

  3. ringrazio per le risposte anche se sinceramente poco esaurienti…certo non potete sapere come rispondere in base ai dati che vi ho fornito, ma almeno indicarmi le varie possibilità da seguire..esempio se volessi farmi aiutare da voi per valutare e verificare se sia possibile impugnare una legge per diminuire l'importo del mantenimento, quanto dovrei spendere? e accompagnarmi in tribunale?

  4. Se vuoi si può fare una consulenza preliminare, al solito costo di 100€ più accessori di legge (http://blog.solignani.it/2008/04/10/cosa-sono-gli-accessori-di-legge/), totale 122,40.

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