separazione e spese straordinarie per i figli

Buongiorno, sono un papà afflitto da problemi economici (reali), ho bisogno del vostro aiuto urgentemente. Il XXX alle ore XXX ho un’udienza al Tribunale di XXX. Il problema è che ho ricevuto una proposta di chiusura con una consensuale sulla base di 250 euro mensili per il minore dettata dal Giudice. La controparte vuole più soldi, pur sapendo quanto percepisco di stipendio e conoscendo le mie difficoltà. E qui nasce il ricatto, nel mese di XXX la mia ex moglie decide, senza chiedermi nulla, di portare mio figlio dal dentista che alla fine decide di proseguire con una terapia attraverso l’acquisto di un apparecchio, costo 3600 euro. A questo punto la mia ex moglie accettata il preventivo del dentista senza avermi chiesto se ero d’accordo o comunque avvisarmi. Lo fa molto tempo dopo, circa un mese a cose fatte. Dopo di che mi chiede la metà della spesa fatta. Ma io non ero stato ne avvisato ne mi so no stato d’accordo con la spesa dell’apparecchio soprattutto dopo aver portato mio figlio da un altro dentista che mi aveva rassicurato che non era urgente questa spesa. Oltretutto io non ero e non sono nelle condizioni di poter permettermi in questo momento una spesa cosi elevata… Quesito: sono costretto a pagare comunque il 50 per cento delle spese anche se non sono stato avvisato e tantomeno d’accordo con la spesa e il dottore da lei scelto? Premetto che la controparte per poter chiudere la consensuale mi ha ricattato, dicendo che appunto chiudono solo se mi impegno con una scrittura privata a versare la metà del preventivo. Inoltre c’è una denuncia a carico della mia ex moglie che in una udienza mia ha messo le mani addosso con schiaffi , calci e ingiurie e avvisandomi che non mi avrebbe più fatto vedere mio figlio , tutto questo davanti al giudice che ha dovuto chiamare i carabinieri per allontanarla…, io non ho reagito perché sono un XXX e ci sarebbero state conseguenze per la mia carriera. Vi prego datemi un consiglio…non mi fido più del mio avvocato. Distinti saluti (Fabrizio, via posta elettronica)

Per quanto concerne l’urgenza della domanda ti rinvio alla nostra pagina.

Sul contenuto della domanda posso dirTi che, a mio avviso, devi sicuramente corrispondere il 50% delle spese dentistiche.

Generalmente le spese mediche e dentistiche non rientrano mai nella concordarietà in quanto giudicate necessarie e non superflue (come possono essere considerate quelle ricreative o sportive). Secondo quest’ottica, infatti, le spese mediche (come quelle dentistiche) hanno un carattere di essenzialità che fa sì che i genitori non vi si possano esentare.

Per quanto concerne il “ricatto” questo è la definizione comune del delitto di estorsione che punisce chiunque con violenza o minaccia, costringe una o più persone a fare o ad omettere qualche cosa traendone un profitto o un vantaggio. Il reato è punito dall’art. 629 del Cod. Pen.. Non mi sembra questo il caso dato che Tu potresti tranquillamente procedere con la causa.

Infine, per quanto riguarda l’aggressione nei Tuoi confronti, questa è una cosa che procederà per conto suo e Tu, se il Pm chiederà il rinvio a giudizio, sarai chiamato come testimone.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. Buongiorno avvocato,

    mi pare giusto che le spese mediche non rientrino nella concordarietà, ma negli accordi di separazione si può far rientrare nella concordarietà la scelta del medico in questione? Dato che il mio uomo paga interamente lui le spese extra per i figli, alla ex moglie non interessa scegliere un professionista magari anche ugualmente bravo che però costa di meno (ad esempio lui va da un oculista che prende 80 euro a seduta la ex moglie vorrebbe portare il figlio ad una visita di controllo da uno che ne prende 150 di euro) anzi diciamo pure che pare lei agisca proprio a "sfregio" scegliendo senza moltivi i più costosi solo per fare un dispetto a lui. Cosa si può fare?
    Grazie

  2. A mio avviso la scelta del medico è una decisione di carattere straordinario che deve essere fatta di comune accordo dai genitori.

    Non c'è bisogno di farla rientrare nella concordarietà poichè già vi rientra, soprattutto se i coniugi hanno l'affidamento condiviso del figlio.

  3. vi segnalo questo recente articolo del sole 24 ore.

    qui (foglio 13) si indicano come ordinarie sia i libri della scuola, la retta, lo sport ecc.ecc.

    insomma alla fine viene dichiarato che le uniche spese straordinarie sono quelle per la salute,e solo per certi aspetti della salute (non farmaci da banco o per comuni influenze, ma solo cure di ordine importante).

    Tra l'altro si mensiona una particolare sentenza della quale poi non c'è traccia da nessuna parte, ovvero la sentenza 6201/09 (che non si sa se sia della cassazione o di quale altro tribunale).

    volete illuminarci sulla base di queste dichiarazioni fatte da una delle testate più importanti del Paese?

    http://www.cittadinanzattiva.it/newsletter/2011_0

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