Coinquilina rifiuta di pagare le spese

Salve e scusate il disturbo, avrei bisogno di un’informazione… la situazione è un pò complicata. Sono in affitto da poco più di 4 anni con un contratto 4+4 con i primi 4 scaduti il 31 luglio con 4 intestatarie, si tratta di un contratto solidale, ora dobbiamo rifare il contratto dato che due ragazze se ne sono andate e in accordo col propietario abbiamo deciso di modificare l’importo dell’affitto. Poco più di un anno fa una delle intestatarie si è trasferita in un’ altra casa mandando regolare raccomandata di disdetta al proprietario ed venuta un’altra ragazza a vivere con noi dando le due caparre alla conquilina uscente. Noi abbiamo avvertito il proprietario, ma non abbiamo rifatto il contratto, quindi questa quarta ragazza non compare. A luglio questa se ne andata, assicuarndoci che dato il poco preavviso, meno di un mese, avrebbe pagato l’affitto del mese di agosto e le spese rimaste insolute, bollette, imbiancatura e spese condominiali. Delle due caparre in mano al proprietario, una è stata usata per pagare l’affitto di luglio, quindi ne rimane solo una, (anche se per contratto non poteva farlo, ma il propietario ha acconsentito) ora la ragazza si rifiuta di dare la sua quota dell’affitto di agosto e i soldi delle spese dicendo che lei non ci deve nulla poichè i soldi della caparra coprono le spese e agosto non lo deve pagare perchè non essendo regolare non era tenuta a dare preavvisi. Non so se può essere importante, ma la ragazza essendo studente fuori sede per richiedere la borsa di studio aveva bisogno delle ricevute dell’affitto, si è comprata un blocchetto delle ricevute e una delle ragazze intestatarie le ha firmate scrivendo l’importo dell’affitto. Cosa possiamo fare? c’è un modo per obbligarla a pagare le spese? la caparra rimasta coprirà noi o il proprietario? datemi buone notizie.

Inutile dire che le cose “irregolari” difficilmente portano a buoni risultati. La ragazza in questione non compare nel contratto e sicuramente è arduo dimostrare che ne abbia fatto parte usufruendo della locazione.

C’è da dire che si potrebbe chiedere a questa ragazza di pagare la sua parte e utilizzare le ricevute di cui mi parla inducendola ad ammettere che cosa riguardino. Mi convince pero’ poco il fatto che le abbia firmate una conduttrice e non il proprietario. Ad ogni modo occorrerebbe dimostrare che la ragazza ha goduto della locazione in quanto un contratto, anche se solo verbale, ha pur sempre un suo valore e deve essere rispettato. E’ chiaro poi che un contratto di locazione deve per legge essere registrato e non averlo fatto comporterebbe sicuramente una sanzione.

In particolare, la Legge 431/98 prevede la forma scritta “ad substantiam” per i contratti di locazione. Vale a dire che essi devono essere per forza (a pena di nullità) stipulati in forma scritta. Una conseguenza importante di questa legge è che, se il contratto è nullo per mancanza di forma scritta, il locatore non puo’ pretendere il canone, ma al massimo un indennizzo per l’occupazione dei locali. Si potrebbe allora chiedere questo indennizzo alla ragazza, magari utilizzando la caparra rimasta.

Di la tua!