Cos’è la carenza nelle coperture di tutela giudiziaria?

Sono interessato ad una forma di tutela giudiziaria, ma ho letto che è previsto un periodo di carenza dopo la stipulazione della polizza e non ho capito che cosa significa, non potreste spiegarmelo meglio?

Certo. Il periodo di carenza, che è quasi sempre di tre mesi dalla data di stipulazione della polizza, serve molto semplicemente per evitare che una persona sottoscriva la copertura quando ha già un problema e vuole acquistare la polizza solo in vista di quello.

La tutela giudiziaria, infatti, è sempre una assicurazione, cioè un contratto “aleatorio”, dove tu paghi per avere la sicurezza di essere coperto nell’eventualità che ti capiti di aver bisogno, ma non puoi usarlo per farti coprire quando il bisogno è già insorto.

Facciamo un esempio. Se tu fai l’assicurazione adesso e tra sei mesi una persona ti chiama in causa, allora c’è copertura perchè non potevi prevedere di essere citato in giudizio tra sei mesi. Se tu, invece, adesso hai bisogno di fare una causa, poniamo, di usucapione e fai l’assicurazione poi chiedi la copertura, questa ti viene negata per la causa di usucapione, perchè il “caso assicurativo” era già sorto al momento in cui hai stipulato la polizza.

Ci sono delle eccezioni al periodo di carenza di tre mesi, sia nel senso di escluderlo sia in quello di estenderlo.

Sotto il primo profilo, ad esempio, se rimani vittima di un sinistro stradale il giorno dopo aver stipulato la polizza, c’è copertura. Infatti, i sinistri stradali sono eventi imprevedibili e non puoi certamente aver fatto la polizza “sapendo” che il giorno dopo avresti subito un incidente. Quindi per i sinistri stradali, ma anche per tutti gli altri illeciti aquiliani, il periodo di carenza non c’è e la copertura opera fin da subito.

In altri casi, il periodo di carenza può essere più lungo, arrivando sino a un anno o due. E’ il caso, ad esempio, delle separazioni consensuali che, in alcune forme più complete di tutela giudiziaria, sono coperte. In questi casi, il periodo di carenza è di un anno, e in alcuni casi di due, perchè una coppia intenzionata a separarsi potrebbe benissimo stipulare la polizza, aspettare, poniamo, sei mesi e poi separarsi facendosi pagare le spese dalla compagnia.

Per tutti gli altri casi, il periodo di carenza è di tre mesi. Se sei effettivamente interessato a valutare l’acquisto di una polizza di questo genere, utilizza il nostro preventivatore e ti verrà fatto un preventivo gratuito.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Gentile Tiziano,
    non ho capito bene l'esempio dell'usucapione. Intendevi dire che non ci si può avvalere di una copertura assicurativa per un'azione di usucapione promossa durante il periodo di carenza, oppure che non ce ne si può avvalere in ogni caso in cui il presupposto dell'azione (nell'ipotesi, il possesso del bene per il tempo necessario ad usucapirlo) si è già verificato anteriormente?
    Nel caso in cui la risposta sia la seconda, ciò significa che (sempre nell'esempio di cui sopra) ci si potrebbe avvalere dell'assicurazione, per un'azione di usucapione quando al tempo della stipulazione sono trascorsi 19 anni di possesso sui 20 necessari a usucapire?
    Grazie per l'attenzione e per l'eventuale risposta!

  2. Gradirei capire meglio il concetto di "caso assicurativo già sorto".
    Poniamo il frequente caso di dissidi condominiali, spesso il desiderio di fare causa nasce dopo anni di attese, promesse non mantenute, ecc.
    In questo caso si tratta di casi assicurativi già sorti?
    Se io stipulo una polizza oggi, e trascorso il periodo di carenza decido di intimare una causa per un danno (avvenuto nel passato) ma il cui "bisogno" di essere liquidato insorge successivamente alla stipula (le promesse di risarcimento non sono state mantenute, i tempi si dilatano all'infinito, ecc.) la polizza copre tale evenienza?

    Grazie

    • In entrambi i casi NON c'è copertura.

      Bisogna vedere quando è insorto il problema.

      Se il problema insorge dopo il periodo di carenza, la copertura c'è, altrimenti no.

      Non importa quando una persona prende la decisione di far causa, ma quando insorge oggettivamente il problema che si vuole rendere oggetto di causa.

      Prendiamo il caso dei dissidi condominiali. Il giorno di nascita del sinistro è il giorno in cui si verifica il primo dissidio, quindi o il vicino inizia a fare troppo rumore o c'è una lite o simile. Analogamente, nel caso dei danni. Se fai un incidente e subisci un danno all'auto, la data di insorgenza del caso è quella del giorno dell'incidente.

      Il concetto di insorgenza del caso assicurativo a livello teorico è molto semplice, ma spesso nella pratica si tende a fare confusione. E' sempre bene, in caso di dubbio, chiedere ad un consulente, cioè un assicuratore o un avvocato specializzato o comunque preparato sulla tutela giudiziaria.

  3. Alessandro says:

    Salve,
    vorrei sapere se la polizza e valida anche per cause penali future, nel senso che se io oggi prendo una denuncia per furto, e stipulo l'assicurazione , questa sia valida quando mi arrivera l'atto di comparizione presso il tribunale per il dibattimento, in questo caso c'e copertura se passano i 3 mesi o e invalida indipendentemente da questo?

  4. Buonasera,
    non mi è chiaro un punto.Poniamo caso sia già in corso una causa di lavoro dall’esito incerto e che l’istante voglia stipulare oggi la polizza di tutela legale in quanto non ho la certezza né dell’esito della causa né se strada facendo decidesse di revocare il mandato all’avvocato evitando per cui di pagarne le spese.C’è già stata una prima udienza con il giudice di pace e ancora non è stata fissata la data per la prossima, che sarà fra di un anno, a 2014 inoltrato, è possibile stipularla o è meglio a questo punto lasciar perdere? Grazie infinite

    • Non è assolutamente possibile.

      • La ringrazio, ma una persona disoccupata con padre pensionato che forse non potrà usufruire nè del patrocinio gratuito per pochi spiccioli, né a questo punto, di una polizza legale, che deve fare se l’avvocato affidato dal sindacato non lavora più con interesse e per di più dopo aver detto che era una causa vinta ora dice il contrario, è diventato pure sgarbato e manda l’istante allo sbaraglio in cerca di documenti non facilmente reperibili? Pagarsi le spese di revoca più eventualmente anche le spese del processo della controparte in caso di soccombenza? Possibile non ci siano altre strade? La ringrazio

        • Bisognerebbe vedere il caso per bene, ma se ti accorgi che stai andando verso la perdita della causa, che può dipendere anche da come sono andate le prove per testi, molto banalmente ad esempio, cosa che non si può mai sapere all’inizio (quindi da questo punto di vista anche il tuo avvocato sarebbe da capire), conviene cercare di chiuderla raggiungendo un accordo, perchè questo ti consente almeno di limitare i danni.

  5. claudio says:

    Buongiorno,
    sono cliente di una SIM che è stata posta da pochi giorni in regime di liquidazione coatta. Volevo sapere se in questo caso potrebbe essere utile stipulare un contratto di tutela giudiziaria, considerando che dalle decisioni che prenderanno i liquidatori potrei aver la necessità di avvalermi delle prestazioni di un legale. La domanda precisamente è: il caso assicurativo è rappresentato dalla messa in liquidazione della società (quindi non assicurabile perché avvenuta prima della stipula del contratto) o dalle decisioni riguardo la restituzione dei capitali (che potrebbero richiedere molti mesi prima di essere prese)?

    • Il caso ancora non esiste, quindi non si possono dare indicazioni certe, stiamo parlando di problemi eventuali. Certo che, se il problema sarà fortemente collegato alla messa in liquidazione, si farà molta fatica a dire che è nuovo rispetto alla stipula della polizza. Non ci farei affidamento, se fossi in te, farei ugualmente la polizza perchè è un tipo di copertura che bisogna assolutamente avere a prescindere da questa situazione della SIM, per tutti i tuoi casi della vita, ma senza contarci. Poi eventualmente se si alzerà un problema, potrai provare ad attivarla, magari con un liquidatore largo di manica ti daranno copertura.

  6. Eh no, un avvocato che diventa sgarbato e che si disinteressa mandando in giro l’istante al suo posto non è MAI da capire.

  7. Domanda:1°giorno: Chiedo ad un professionista un preventivo, la tutela giudiziaria ancora non è stipulata. 2°giorno:Rifiuto il preventivo ritenuto troppo alto, tutela giudizaizria ancora non è stata stipulata. 3°giorno:Stipulo la tutale giudiziaria e il professionista mi chiede comunque del denaro, il conflitto inizia in questo momento quindi sono coperto oppure inizia quando rifiuto il preventivo?
    Grazie per al gentilezza

  8. FERDINANDO says:

    Buonasera Avvocato,
    polizza tutela legale sottoscritta il 19/03/15 e atto di citazione in giudizio ricevuto il 17/06,
    Vi è copertura?
    Va specificato che il 24/03/2015 c’era stato un tentativo di mediazione risoltosi negativamente.
    Mai più pensavo che mi sarebbe arrivata la citazione per un dissidio condominiale di pochissimo conto.
    gRAZIE

    Ferdinando Cattanei

    • Non credo, il caso assicurativo era insorto prima, almeno dal momento del tentativo di mediazione ma probabilmente prima ancora. Bisogna capire che è un’assicurazione, non si può farla dopo che uno ha già avuto il problema.

  9. Salve,

    Voglio fare dei lavori nel palazzo dove abito, un condomino mi ha fermato dicendo che se proseguo mi denuncia. Ho sospeso i lavori e ci penso.. semmai riprendo piu avanti.
    Nel frattempo ho stipulato una poliza capofamiglia con copertura legale e leggendo cosa copriva mi sono reso conto che copriva anche le spese legali per evl cause per lavori di manutenzione e o ristrutturazione.
    La domanda, se tra 6 mesi decido di fare i lavori che avevo previsto di fare e il condomino mantinene la promessa la polizza copre?

    Grazie

    • Non saprei, bisognerebbe vedere la polizza, inoltre per resistere in giudizio considera che occorre sempre l’autorizzazione della compagnia che non verrà data nel caso vi fosse palese torto da parte tua.

      • Grazie per l’intervento, cosa dovrei trovare scritto in poliza per essere certo di non essere considerato come caso sorto in carenza assicurativa? E cmq l assicurazione considera anche la minaccia verbale come elemento iniziale?
        Per quanto riguarda il lavoro, da quanto ho potuto constatare con un avvocato, sono in regola in quanto si applica il 1102cc al mio caso. Unico “vizio” potrebbe essere una minima alterazione del decoro, ma talmente minima che difficilmente sarebbe presa in considerazione da un perito giudiziario..
        Ma cmq l assicurazione non copre le spese di soccombenza?

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