quando il matrimonio è all’estero ma è trascritto in Italia

sono nata in ROMANIA, con la cittadinanza italiana. Sono nulla tenente, madre di tre figli minorenni e da piu di 7 anni sono in una situazione disperata. Mio marito (italiano) mi colpevolizza di un legame extra coniugale pero mai esistito da parte mia. Mio marito ha una relazione da tanti anni con una rumena. In questi anni mi ha maltrattata fisicamente, ma sopratutto psichicamente, mi ha umiliata, i figli hanno paura di lui. Fuori è l’uomo più buono del mondo,dentro pero un demonio.Ha deciso di avviare la pratica del divorzio in Romania perché ,con l’aiuto della sua nuova compagna vuole la custodia dei figli. Non lavoro ma lo sto cercando da molto tempo. Il nostro matrimonio è stato fatto in Romania ma trascritto in Italia.I figli sono nati a  Xxx. Cosa posso fare? La pratica dalla Romania è valida senza mio accordo? Aiutatemi cosa devo fare?

In primo luogo essendo senza reddito puoi avvalerti del gratuito patrocinio che ti consente di avere l’assistenza gratuita di un avvocato, abilitato in tal senso. Questo è fondamentale perchè tu possa essere aiutata nel migliore dei modi. Successivamente, ai sensi dell’ast. 31 della legge 218 del 1995, potrai separarti con tuo marito in Italia in quanto oltre alla residenza di entrambi, qui si è svolta da quanto riferisci la maggior parte della vostra vita coniugale. Con l’aiuto di un avvocato, reperito come ti accennavo pocanzi, non dovrai temere in quanto tuo marito non potrà provare la tua relazione extraconiugale, che tu riferisci essere inesistente. Successivamente in sede di separazione potrai richiedere a lui che ha deciso di abbandonarti, il mantenimento e gli alimenti per te e per i tuoi tre figli.

Comments

  1. Elena Bi says:

    In Romania, purtroppo, non esiste "il gratuito patrocinio".

    Sempre purtroppo, in Romania ultimamente si fanno anche divorzi di gente sposata in Italia, figuriamoci i divorzi delle persone sposate in Romania. Cara signora, dovrebbe essere Lei a sbrigarsi quanto prima possibile (magari chiedere agli avvocati di questo sito di rappresentarla), e chiedere la separazione qui, in Italia, soprattutto che tutti Voi siete cittadini italiani residenti in Italia. Altrimenti, succede, come spesso in Romania, che Lei si trova all'improvviso divorziata con "0" diritti e misure di tutela nei Suoi confronti e quelli dei Suoi (Vostri) figli. Come Lei sicuramente bene sa, in Romania si da la giustizia a chi sodisfa di piu' la fame degli avvocati e dei magistrati, la corruzione non ha limiti e della deontologia…chi se ne importa? Si sentirebbe in grado di affrontare dei viaggi (e non pochi) tra Italia-Romania ogni… 2-3 settimane senza nessun esito o passo in avanti? E' vero che le faccende giudiziarie finiscono in tempi molto piu' brevi rispetto al'Italia. Ma…in situazioni del genere non c'e' tutela. Ecco perche' Suo marito credo abbia preso in considerazione questa possibilita'. E' successo anche alla nostra famiglia e, tutt'ora da 6 anni facciamo fatiche per arrivare a far valere e tutelare i diritti di una minorenne come previsto dalla legislazione internazionale (e quella morale che purtroppo e' sconosciuta a maggior parte degli individui od e' ignorata da tantissimi).

    Le faccio tantissimi IN BOCCA AL LUPO, proprio con il cuore!

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