il recesso dal contratto aperto

In data 21.11.2008 ci siamo recati c/o showroom di un mobilificio nel nord Italia la cui sede principale pero’ e’ in altra zona. Dopo essere rimasti abbagliati dal prezzo e dall’unica possibilità’ di entrata c/o sala mostra abbiamo firmato un contratto di € 10.000 per l’acquisto di mobili. Ora a distanza di una settimana ci siamo pentiti. Il contratto e’ un tipo di contratto aperto e prevede una caparra del 30%. Noi abbiamo subito versato € 50,00 mentre la parte rimanente di caparra di € 3.000,00 la dovremo versare il 30.03.09. ora volevo pertanto sapere se, in caso di recesso, dovevo versare anche la caparra che devo ancora versare o solo € 50,00.

Il contratto aperto ha come peculiarità le modalità di ingresso, di adesione ad un contratto predisposto a priori da una parte originaria. Ciò non implica la libertà di recesso. Quindi sarebbe necessario capire cosa prevede il contratto da te sottoscritto. In ogni caso sembra da quanto riferisci che ci sia una caparra. Quindi a rigore di logica dovresti essere quanto meno obbligato verso la stessa. Comunque ti ripeto, non sapendo cosa prevede, quali sono le clausole del contratto, è difficile risponderti in modo esaustivo. Dammi qualche dettaglio in più e sarò lieto di risponderti in modo più preciso.

Comments

  1. Buonasera
    per quanto riguarda la caparra versata di € 50,00 era un'acconto sulla stessa
    ora in caso di recesso o di eventuale disdetta del contratto sono obbligato a versare la parte rimanente della caparra??
    il contratto prevedeva come caparra il 30% dell'importo entro fine marzo.
    in attesa
    saluti

  2. Salvatore Gianluca S says:

    ti ripeto non avendo il contratto a portata di mano e limitandomi a quanto mi dici dovresti essere obbligato per la restante parte della caparra, ovvero 2955 euro.

  3. giudice carmine says:

    Salve: Anche io ho fatto la stessa procedura pochi giorni fa.Ma a me interesserebbe sapere se alla fine ha acquistato i mobili e se corrispondevano a quelli che erano esposti nel showroom.

    In attesa di una gentile risposta ,vi saluto.

  4. anna federica azzali says:

    buongiorno, avrei un veloce quesito da porle, 4 giorni fa mio marito ha stipulato un contratto con arredissima per l’acquisto di un divano la signorina ci ha informato che il contratto era aperto quindi modificabile, elencandoci che cosa poteva cambiare, cioe’ la caparra poteva variare, se il divano dopo le misurazione fosse stato troppo grande potevamo ridurre tutto anche il prezzo, poi lo stesso giorno riguardo il contratto e trovo anomalie , cioe’ non c è il modello del divano, non e’ segnalato il ritiro del divano usato, e nelle clausule contrattuali non sono elencate le variazioni che la signorina ci aveva elencato un’ora prima, quindi chiamo la stessa e comunico il tutto e lei mi dice che la settimana successiva quando dovrei passare a versare la caparra, non ancora versata, mi rimodulerà il contratto secondo le mie richieste inoltre leggo sempre nelle clausule che se la finanziaria da loro proposta non accetta la richiesta di finanziamento noi dobbiamo comunque versare le somme alla consegna, allertata ho inviato subito una mail con la richiesta di annullamento del contratto , ma naturalmente nessuna risposta, ora ho fissato un’ appuntamento con il responsabile del negozio ma a questo punto visto i vari vizi di forma e la volontaria non dichiarazione di alcune clausule contrattuali, ha qualche suggerimento da darmi? mi conviene mandare una raccomandata elencando i vizi di forma? Ho l’appuntamento domattina , grazie e buona giornata

Di la tua!