se la causa di servitù non viene trascritta

Ho acquistato in data 30/11/2007 un immobile tramite agenzia immobiliare, abbiamo di conseguenza rogitato presso un notaio della zona il quale ha dovuto effettuare un controllo nel ventennio per la Banca.Non è risultato assolutamente nulla così come riportato nella documentazione (atto, visure..). Ora a distanza di un anno vengo a sapere che c’è in corso una causa da 8 anni per una servitù di passaggio nel mio cortile (trattasi di villa trifamiliare indipendente) e ora il nuovo acquirente del terreno confinante a nord vuole che venga riaperto un cancello per poter avere accesso.Ora risalendo a vecchi atti di provenienza si vede che questa servitù è stata costituita all’interno di una vendita e riportata nel quadro D che mi dicono non essere pubblico e quindi non imponibile a terzi è vero? Il notaio ha commesso un errore quanto posso avere di risarcimento? Il venditore non mi ha informato dei fatti, posso rivalermi anche su di lui? C’è modo che io possa non aprire quel cancello?

La situazione è piuttosto complessa. Mi limito a darti qualche input, restando inteso che per il resto farai bene a incaricare quanto prima un legale di fiducia.

Innanzitutto bisogna accertarsi se la causa pendente da 8 anni in effetti non è mai stata trascritta nei registri immobiliari, e quindi il notaio su questo almeno non ha sbagliato, ovvero se è stata trascritta ma il notaio facendo gli accertamenti non l’ha vista.

Se la causa non è stata trascritta, la sentenza che verrà emessa al termine non ti sarà opponibile, visto che hai acquistato senza poter sapere dell’esistenza di questa causa. Se invece la causa è stata trascritta, sarai tenuta a rispettare la sentenza e, se questa riconoscerà l’esistenza della servitù, dovrai acconsentire al passaggio.

In quest’ultimo caso, potrai rivalerti sul notaio per il suo errore professionale e chiedere una diminuzione del corrispettivo, cioè oramai la restituzione di parte di esso, a colui che ti ha venduto l’immobile, perchè il godimento che ne ricaverai non è pieno ma limitato dalla presenza della servitù, che potrebbe impedire anche certi lavori di risistemazione che avresti potuto fare in futuro.

Se la causa non è stata trascritta, ma la servitù ugualmente risulta da un titolo, cioè solitamente un contratto di compravendita, ma potrebbe essere anche un testamento o altro, che è stato a suo tempo trascritto e ti è opponibile – non so dirti nulla su questa sottogliezza del quadro D – dovrai anche in questo caso rispettare la servitù, sempre che si tratti della stessa servitù di cui parla il titolo… Ragione per cui sarebbe bene capire qual’è l’oggetto della causa pendente da 8 anni, se il riconoscimento della servitù prevista dal titolo ovvero una causa di acquisto per usucapione o destinazione del padre di famiglia o magari tutte queste cose insieme.

Insomma le situazioni possono essere le più diverse e un quadro chiaro ce l’avrai solo dopo aver fatto una serie di accertamenti, ragione per cui come ti dicevo all’inizio, trattandosi di valori immobiliari, ti conviene incaricare subito un bravo legale di fiducia che possa lavorare efficacemente su tutta la questione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. sara belfiore says:

    Buona sera anche ioho acquistato un immobile il26/11/2016 e senza servitù di passaggio il mio vicino dice di avere diritto perche ha un foglio del 1925 scritto a mano di cui parla sta servitù ma non e stato trascritto nei registri mi ha mandato davanti al giudice di pace che gli ha dato ragione ma non so il perche io ho una rete di confine nei disegni come passa?per andare in una costruzione abusi vorrei sapere su che base un giudice decide senza tener conto che le cose di cento anni fa non possono essere uguali ad oggi solo in Italia e io rimango sbalordita comunque non lo faccio passare perche non ha diritto

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