Quando nell’infortunio sul lavoro, l’Inail risarcisce in modo esiguo, la vittima

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Sono una ragazza di 23 ani. In agosto, mentre prestavo servizio come animatrice turistica in una struttura alberghiera sono caduta ed ho riportato la frattura dell’osso sacro e la lussazione del coccige. Inoltre, la diagnosi del pronto soccorso dice che la lussazione riportata al coccige comprometterà le mie future gravidanze, impedendomi di poter avere parti naturali, a causa della posizione in cui mi si trova ora il coccige. Mi sono state date due settimane di infortunio, piu un mese di riposo. Tutta questa documentazione è stata inviata per fax dal mio datore di lavoro all’inail. Premetto che non sono stata piu contattata dall’inail per effettuare una visita di controllo. Ora, a novembre mi è arrivato il rimborso dall’inail pari a 300 euro. Credo che per aver avuto due fratture non sia un rimborso adeguato, inoltre ho un danno permanente, in quanto non potrò mai avere parti naturali. Evidentemente non è stato calcolato tale danno biologico e morale. Ora, a chi devo rivolgermi per ottenere il giusto risarcimento?

Chiaramente hai tutte le ragioni per esprimere doglianze circa lo pseudorisarcimento corrisposto dall’INAIL. Hai diritto prima di tutto al danno patrimoniale e poi a quello biologico inteso come “danno alla salute”  introdotto nell’ambito assicurativo INAIL dall’art. 13 del decreto legislativo n. 38/2000. Quindi puoi rivolgerti personalmente all’istituto in questione chiedendo le modalità pratiche con le quali ricorrere contro la loro decisione originaria, ovvero di limitarsi  ad un risarcimento paradossale di sole 300 euro. Diversamente puoi affidarti alle cure di un legale che certificati alla mano potrà chiedere nei modi e nelle sedi opportune all’INAIL, anche giudizialmente qualora fosse opportuno,  quanto ti spetta.

Ti ricordo che qualora tu rientri nei requisiti previsti dalla legge, ovvero hai un reddito annuo inferiore a Euro 9.723,84, ti puoi avvalere di un avvocato pagato dallo Stato mediante gratuito patrocinio.

Comments

  1. ma se alla mia vicina di casa k ha 67anni per una lussazzione alla caviglia quando faceva assistenza anziano 5 anni fà inail ha dato 900euro,e nn era in regola!

  2. Nicoletta says:

    Ciao.Ho letto l'articolo sull' INAIL e vorrei avere risposte in merito ad un risarcimento che non avrò mai (lo so).
    Sono stata investita in bicicletta mentre andavo al lavoro e l'assicurazione del maldestro automobilista mi ha risarcito i danni alle cose senza il certificato di avvenuta guarigione perchè non hanno rispettato l'accordo ed io non ho letto quando ho firmato. Troppa buona fede. Cmq… Sono ancora nera per questa cosa. Ho ricevuto dopo il modulo dell'INAIL e dovrei barrare NO la casella "ho fatto salvi i diritti dell'INAIL?" .
    Invece io ho una lesione della cuffia, quindi dovrò pagarmi tutte le spese mediche o posso appellarmi al fatto che mi hanno rimborsato solo i danni alle cose?
    Inoltre io ho un'assicurazione con la scuola (sono una insegnante) contro gli infortuni, “CHARTIS EUROPE S.A.”, e non ho capito se le due sono legate e se, quindi, posso almeno sperare in un rimborso da questa. Sto infatti facendo ancora degli accertamenti.
    Purtroppo sono assolutamente ignorante in merito….
    Grazie per l'attenzione,
    Nicoletta

    • Salve a tutti,
      anch'io sarei curioso di sapere come richiedere rimborso all'INAIL per una frattura all'alluce che mi ha relegato a casa per più di 20 giorni. Ovviamente sul posto di lavoro…
      Qualcuno mi può illuminare su come comportarmi?
      Grazie.

  3. Alessandro says:

    Buongiorno,
    ho una frattura della 7° vertebra dorsale.
    tempo di busto 3 mesi (il busto mi viene rimborsato a quanto dicono)
    Riabilitazione, ovvero piscina medica che pero’ sara’ a mie spese.
    che rimborso devo chiedere all’inail?
    Mi spetta solo il 60% della mia retribuzione o vi e’ un rimborso x danno subito.

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