Separata da 25 anni, ma il marito non paga

sono separata da 25 anni ho due figli maggiorenni di cui uno è ancora studente universitario vorrei sapere il mio ex è andato in pensione ed ha avuto la buonuscita mi spetta qualcosa a me o ai miei figli? inoltre mio figlio studente se denuncia il padre avrebbe diritto ancora al mantenimento o a un contributo per continuare gli studi? è giusto che debba provvedere solo io? sono pensionata statale,per ultimo il mio ex ha comprato una casa con la sua convivente,e sta pagando metà del muto se dovesse morire ai miei figli spetta la metà della casa?e a me? conviene fargli fare un qualcosa per iscritto che avendo impegnato la sua liquidazione nella casa”così ha detto” ora in vita ,perchè la mia paura e che la convivente potrebbe fargli firmare il lascito della casa solo a lei ingannandolo. vi ringrazio aspetto una vostra risposta.

Non mi è ben chiara la ricostruzione dei fatti.

Innanzitutto occorrerebbe sapere se siete separati ufficialmente (decreto o sentenza del giudice) o se si tratta solo di una separazione di fatto.

Nel primo caso il provvedimento del giudice conterrà senz’altro l’ammontare dell’eventuale assegno di mantenimento che il Suo ex compagno deve versare a Lei e ai Suoi figli. Se il Suo ex marito non ha ottemperato ai Suoi obblighi si puo’ fare certamente qualcosa, ma solo per gli assegni dovuti da 10 anni a oggi in quanto per quelli più datati è ormai intervenuta la prescrizione che opera anche per il mantenimento, mentre non opera per gli alimenti (lo stretto necessario per sopravvivere per intenderci).

Sempre in caso di separazione ufficiale Lei e i figli avete senz’altro diritto al mantenimento fissato nel provvedimento del giudice e potete obbligare il padre dei ragazzi a corrispondere quanto dovuto che, però, non cambia automaticamente per il fatto che Suo marito è andato in pensione, ma l’importo dell’assegno di mantenimento subisce invece un automatico adeguamento in base agli indici ISTAT e, se si vuole ottenerne un aumento più cospicuo, bisogna giustificarne i motivi ricorrendo al giudice che deciderà sul merito della questione.

Se, invece, la Vostra separazione è soltanto una situazione di fatto, non consacrata ufficialmente in un provvedimento ad hoc del giudice, se vuole ottenere quanto ritiene più giusto per sè e per i figli, Le consiglio di fare valere i Suoi diritti dinnanzi a un tribunale, chiedendo la separazione e poi il divorzio.

In ultimo, l’obbligo di mantenere i propri figli è giuridico e nessun genitore vi si può sottrarre a piacimento, per cui, laddove i figli denunciassero il padre per mancata corresponsione della somma, non perderebbero certo il diritto ad essa.

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