il recesso nel contratto con la palestra

Sono iscritto ad una palestra con un abbonamento annuale, con pagamento della rata mensile. L’abbonamento scade il 31 gennaio e si rinnova automaticamente se non si inoltra una domanda di recesso scritto. Vorrei sapere se posso in qualche modo recedere dall’abbonamento prima della data di scadenza. Vorrei anche sapere se, in caso di aumento della rata mensile, posso recedere dal contratto. Mi confermate inoltre che, per aumentare il canone mensile che mi viene addebitato sulla mia carta di credito, la mia palestra è tenuta a comunicarmelo preventivamente?

Il recesso deve avvenire conformemente a quanto previsto dal contratto e quindi nei termini previsti dallo stesso. Diversamente puoi recedere, solo a causa di un’ipotetico inadempimento da parte loro rispetto al contratto da voi firmato. Ad esempio se non ti forniscono più un servizio che era previsto da contratto.

Diversa è la questione dell’aumento della rata mensile. Infatti, tu e la palestra, presumo che abbiate  firmato un accordo sulla base di un importo specifico. Per cui salvo, che l’aumento non sia espressamente previsto dal contratto, loro non possono obbligarti a pagarlo.

Comments

  1. salve, io ho stipulato un contratto con un centro benessere per 18 mesi finanziando il tutto.

    ora dopo 6 sedute di cui 2 fatte in una sola seduta mi sono sentita male e sono stata portata al pronto soccorso dopo mi hanno diagnosticato un affaticamento muscolare e cardiaco probabilmente dovuto all'elettrostimolazione.(scritto sul referto medico solo sovralenameno muscolare e cardiaco)in seguito sia il mio medico di famiglia sl che una dottoressa dell'ospedale mi hanno certificato che la pratica di elettrostimolazione nel mio caso non può essere praticata per problemi di salute.

    ho portato tutto al centro benessere il quale si rifiuta di rimborsarmi in quanto mi dicono che non c'è possibilità di recesso.

    mi affido ad un legale? è possibile una denuncia di appropiazione indebita dei miei soldi con finanziamento?

    ora mi tocca pagare le rate senza poter eseguire le sedute.re?che posso fare? se c'è qualcosa da fare?

    grazie deborah

    • Credo che in ipotesi di questo genere si possa probabilmente chiedere la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta della prestazione, dal momento che il centro benessere non può più farti alcun trattamento, considerando che facendoteli determina conseguenze negative per la tua salute.

      Non credo che si possano rilevare profili di tipo penale tali da dar luogo ad una denuncia di appropriazione indebita.

      Certamente, purtroppo, se non trovi, come è probabile un accomodamento stragiudiziale occorre che tu incarichi un legale. Se vuoi un preventivo da parte nostra puoi compilare questo modulo /assistenza-legale/richiesta-preventivo/. In questi casi, bisognerebbe avere una tutela giudiziaria (http://goo.gl/fq3Vo), come dico sempre.

      In bocca al lupo.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  2. grazie per la risposta.ma affidando il tutto ad un legale c'è qualche possibilità che io possa ricevere un rimborso o è solo un'ipotesi?loro mi hanno proposto di fare dei massaggi, ma come si sa i massaggi non fanno dimagrire ed io mi ero rivolta aloro solo per dimagrire.

    se avessi anche solo una possibilità lo farei…

    grazie

  3. la somma in questio finanziata è di € 2400. non so quanto potrebbe costarmi un legale …e a questo punto se convenga,,ma credo di sì

  4. ma se dopo la lettera non si muovesse nulla…quale sarebbe la prassi?e poi dovrei pagare lo stesso la finanziaria oppure potrei per il momento sospendere il pagamento in attesa del rimborso?o la finanziaria mi iscriverebbe al crif?ho sempre pagato tutto, ma ora pagare per un servizio non reso proprio non mi va…anche perchè la titolare mi ha già detto che mai mi restituirà i miei soldi…per lei sono persi!

    • Può benissimo accadere che dopo la lettera non succeda nulla, anche se in alcuni casi facendo un po' di trattative magari un accordo si raggiunge. Comunque, se questo è il caso, l'unica cosa che si può fare è valutare di procedere giudizialmente, il chè si avrebbe con una causa dal Giudice di Pace. A questo punto, la cosa andrebbe valutata per bene perchè c'è il rischio di spendere più del valore della questione, come in tutte le cose giudiziali. Ma comunque è sempre meglio affrontare le cose un passo alla volta, vedendo man mano come si mettono le cose. È per questi motivi che dico che avere una forma di tutela giudiziaria (http://goo.gl/fq3Vo) è assolutamente indispensabile per vivere oggigiorno, se tu l'avessi avuta non avresti avuto queste giuste esitazioni e un problema del genere purtroppo può sempre capitare. A te decidere, noi avvocati possiamo solo dire come funzionano certe cose ma le scelte finali sono sempre del cliente.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  5. Franca
    Ho rinnovato nel mese di Luglio un abbonamento annuo in palestra, da me frequentata da circa 3 anni, per svolgere dei corsi di corpo libero nella pausa pranzo (h. 14-16). A settembre contatto la palestra per chiedere l’inizio dei corsi e mi viene detto che i corsi sono stati spostati, sia in giorni diversi sia in orari diversi. Visto che il mio orario di lavoro non mi consente di frequentarli posso richiedere il rimborso dell’abbonamento? A chi mi devo rivolgere? Ringrazio e saluto cordialmente. Franca

    • Bisognerebbe vedere le condizioni generali di contratto predisposte dalla palestra. Direi comunque più di sì che di no. Ovviamente se non risolvi da sola ti devi rivolgere ad un avvocato, purtroppo ;-). Hai una tutela giudiziaria?

  6. Ciao ! Io ho fatto un contratto con la palestra ma purtroppo ho perso il lavoro e non posso più permettermi di pagare tutti i mesi quella cifra che x me è considerevole. ..vorrei chiudere il contratto ma non so come fare ..

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