l’usucapione del corridoio in comune tra due cantine

Ho un magazzino che ha un piccolo corridoio di accesso, chiuso con una porta di cui ho le chiavi. All’interno è presente una seconda porta che accede ad una cantina che ha una altra entrata e fino ad oggi era completamente bloccata. Ora, la proprietaria della cantina vuole ripristinare quel suo passaggio alla cantina e vuole le chiavi della suddetta porta. Considerando che io ho comprato questo bene nel 1998 e da allora non ci sono state comunicazioni tra me e la proprietartia della cantina, potrebbe esserci la possibilità di usucapione da parte mia? e con quali documenti si potrebbe dimostrare?

L’istituto dell’usucapione è regolato dagli artt. 1158 s.s. C.c. Il codice civile intende per usucapione il modo di acquisizione della proprietà a seguito del possesso pacifico, non violento e ininterrotto di un bene mobile o immobile per un periodo temporale di almeno venti anni. Trascorso tale periodo, il giudice adito accerta l’effettivo possesso del bene e decreta il passaggio della proprietà.  Occorre però che il possesso sia goduto alla luce del sole. Quindi elementi necessari affinchè si possa usucapire un bene sono, la volontà di posseder il bene in modo pacifico e non violento, l’acquiescenza del proprietario del bene che non mostra di opporsi e il perdurare dei vent’anni.

Da quanto riferisci sembra che la proprietà del tuo magazzino sia esclusiva, mentre quella del corridoio sia condivisa con la padrona della cantina. Se così fosse, non credo che tu possa acquisire la proprietà esclusiva del corridoio mediante usucapione. Infatti,  se da un lato l’aver bloccato da parte tua, l’accesso al corridoio dalla cantina della tua vicina, può aver palesato la tua volontà di usucapire, dall’altro, non è trascorso il termine previsto dalla legge per usucapire, ovvero, vent’anni.

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