Cessione d’azienda e caparra

Egregio Avvocato le scrivo per la situazione che sto vivendo . 3 mesi fa verso la caparra per l’acquisto di una piccola ditta artigianale . 15.000 euro contestualmente alla firma del contratto preliminare. Dove oltre a tutti gli impegni contrattuali , la venditrice si impegnava a fornirmi 6 mesi di affiancamento in modo da passarmi la conoscenza completa dell’attività . Ora a metà del percorso 3 mesi questo non e avvenuto per svariate scuse accampate dalla venditrice .. es.” io mi devo occupare dei lavori da finire non ho tempo di spiegarti le cose ” Sostiene che faremo tutto nei tre mesi successivi ,peccato che io a meta del percorso le dovrei versare la rimanenza della cifra . ora dopo questo comportamento non mi fido più . e ho l’impressione che appena faremo il passaggio e prenderà il restante capitale sparisca lasciandomi in grosse difficolta. Cosa posso fare? Come posso impugnare il contratto? Come faccio a recuperare la caparra?

Premesso che bisognerebbe dare un’occhiata al contratto, si tratta semplicemente di essere vincolati ad esso.

Il contratto ha forza di legge tra le parti, anche nel caso di cessione di azienda.

Immagino che la caparra sia stata prevista contrattualmente a fronte di un impegno di entrambe le parti: Suo a concludere il contratto versando il rimanente, del cedente impegnandosi, tra l’altro, all’affiancamento.

La caparra è prevista in caso di inadempienza di una parte contrattuale. Se chi Le ha ceduto l’azienda non rispetta gli accordi Lei avrà diritto a ricevere la caparra nella misura del doppio, se deciderà di non concludere più l’accordo, salvo il risarcimento del danno.

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