quando l’avvocato fa scadere i termini

Un avvocato a cui ho dato mandato per una causa ha ricusato il giudice senza avvisarmi, di seguito il tribunale rigetta la ricusazione e l’avvocato non riassume la causa nei 180 gg. cosichè la causa viene estinta per il motivo suddetto, nonstante 2 gg. prima della scadenza l’ho sollecitato a scrivere la lettera di riassunzione del causa, firmata anche da me oltre che all’avv. ma al tribunale a porta 4 giorni dopo la scadenza. Purtroppo nella causa ero attore e sostenuto in quel processo circa 3000 euro di spese vive, di cui 600 di acconto all’avv. Tuttavia quest’ultimo mi rassicura che nulla è perso e mi implora di ridargli fiducia che non ci sarebbero state altre spese se non la nuova iscrizione e tutto mi sarebbe stato risarcito dal giudizio della seconda causa. Orbene il giudice ci da ragione nella causa ma liquida solo il risarcimento del danno per cui era stata intentata la causa , ma non le spese perchè trattasi di altro giudizio que llo precedente. Mi reco dal professionista e verbalmente gli chiedo di risarcirmi le spese come aveva promesso per riavedre il II° mandato ,altrimenti non gli avrei dato le 1600 euro liquidate per spese onorarie, ovvero di fare denuncia alla sua assicurazione per rifarmi del danno , ma questo solo a voce purtroppo. Mi trattengo la somma anzidetta in attesa che mi venisse incontro, ma non è stato cosi. Dopo alcuni mesi mi scrive inviando una nota di spese onorarie di 4500 euro e tramite un altro avv.to gli rispondo che la dovutagli verrebbe corrisposta ma solo dopo una tranzasione per il danno procuratomi nel precedente giudizio. Dopo 2 anni ricevo una citazione in tribunale per le 4500 euro . Domande: posso segnalare all’Ordine il caso per un provvedimento al professionista? inoltre se la prima causa è stata estinta il 19/5/2003 potrebbe scattare la prescrizione nella domanda riconvenzionale che andro a fare rispondendo come parte convenuta alla citazione?

A mio avviso potresti segnalare il comportamento del professionista all’ordine di appartenenza oltre che intentare contro di lui un procedimento per responsabilità professionale. Infatti, visto che, da quanto scrivi sembra che tu già ti sia rivolto ad un legale,  potresti valutare con lui un eventuale azione per responsabilità professionale e chiedere eventualmenete il risarcimento dei danni.

 

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