quando non è più possibile andare in palestra a causa di un motivo di salute

ho stipulato un contratto annuale con una palestra a novembre del 2008…ora è un mese che sono ferma perche mi sono operata ad un ernia al disco e deve fare altri due mesi di convalescenza. i dottori dicono che non so se potro tornare a fare palestra anche perche in quella che frequento non ce personale adeguato per fare riabilitazione. l’unica cosa che posso fare è sospendere l abbonamento con un certificato medico fino a quando non finirò la convalescenza. ma se il dottore dicesse che non posso fare piu palestra posso fare disdetta? ho pagato circa 700 euro(compresa una quota di circa 80 euro per l assicurazione) mi possono rendere qualcosa?

In linea di principio dovresti essere costretta a pagare in quanto cmq non ci sono gli estremi per la risoluzione del contratto, visto che l’adempimento della tua controparte è comunque esatto. L’unica via di fuga da questa situazione, è ricorrere all’istituto della presupposizione, che è una figura non conosciuta dalla legge ma formulata dalla dottrina e accolta dalla giurisprudenza. Infatti con una recente pronuncia la Corte di Cassazione con sent. n. 633 del 24/03/2006 ha stabilito che “deve pertanto ritenersi configurabile la presupposizione tutte le volte in cui, dal contenuto del contratto, si evinca che una situazione di fatto, considerata, ma non espressamente enunciata dalle parti in sede di stipulazione del medesimo, quale presupposto imprescindibile della volontà negoziale, venga successivamente mutata dal sopravvenire di circostanze non imputabili alle parti stesse, in modo tale che l’assetto che costoro hanno dato ai loro rispettivi interessi venga a trovarsi a poggiare su una base diversa da quella in forza della quale era stata convenuta l’operazione negoziale”. Tuttavia tale soluzione da utilizzare in giudizio, rimane comunque abbastanza temeraria ed audace.

In ogni caso, per questi importi il consiglio rimane sempre lo stesso, ovvero quello di mediare, cercare di parlare con il propietario della palestra e cercare di avere una riduzione sul prezzo, diversamente, dovresti contattare un avvocato e dopo una valutazione dei costi, decidere se ricorrere o meno davanti al giudice di pace, nagari appellandoti all’istituto che ti ho poc’anzi enunciato.

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