il trasferimento del possesso utile per l’usucapione

Circa due anni fa ho acquistato una villetta che ho ristrutturato. Il vecchio proprietario ha per oltre 20 anni utilizzato un piccolo terreno adiacente abbandonato a se stesso, eseguendo la normale manutenzione (taglio siepi ecc.) ed anche eseguendo dei lavori di movimento terra (per questi lavori ha persino pagato una multa al comune anche se il terreno non era suo) e quindi presumo abbia maturato il diritto all’usucapione. Ora il terreno lo utilizzo io; anche io ho eseguito costosi lavori di manutenzione come il taglio completo delle siepi e dell’erba, oltre alla totale disinfestazione da rovi ecc.) Il vecchio proprietario del terreno abbandonato è deceduto e dopo una ricerca catastale ho informato l’erede dell’esistenza di questo terreno (l’erede non ne era a conoscenza). Alla mia richiesta di eseguire lavori di pulizia e disinfestazione dai rovi ecc. mi ha risposto che potevo continuare ad usare il piccolo appezzamento poichè egli non aveva intenzione di spendere soldi per farlo. Poichè sono subentrato al vecchio utilizzatore ed ho proseguito con utilizzo e manutenzione ho qualche diritto sul terreno o devono passare 20 anni anche per me?

A mio giudizio nel caso in questione può ricorrere il fenomeno dell’accessione nel possesso, previsto dall’art. 1146, comma 2°, cod. civ.. Se si può sostenere, ad esempio, che tra la villetta e il piccolo terreno adiacente era stabilito un rapporto pertinenziale, per cui questo piccolo terreno è stato utilizzato come giardino o orto o spazio ricreativo della villetta, in modo stabile e duraturo, allora si può anche sostenere che trasferendosi la villetta sono state trasferite anche le pertinenze e, ciò che più importa, il possesso del terreno utile all’usucapione.

Mediante l’istituto dell’accessione nel possesso, il nostro lettore potrebbe sommare al proprio il possesso anteriore, quello del vecchio proprietario, e richiedere subito l’usucapione, senza attendere ulteriori 20 anni.


About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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