L’acquisto a distanza

ho acquistato pochi giorni fa un Tv lcd da un negozio online; questo mi è stato recapitato dal corriere in un imballo aperto…forse si era divelto il nastro adesivo.. l’ho accettato in buona fede ed effettivamente il prodotto è buono ed integro..poi avendo aperto l’imballo ho notato seguentemente il piedistallo di questo monitor difettato cioè storto, e il corredo di cavi sparso nella scatola con le relative bustine aperte…ho deciso di procedere con il recesso che ovviamente il venditore sta ostacolando,dicendo che non può rimborsarmi,causa prodotto audiovisivo aperto…come posso procedere? ps mi ha proposto il reso con il decurtamento del 20 per cento della somma da me versata,ma a me sinceramente sembra ingiusto.

A norma degli art. 1519 ter del Codice civile, i beni venduti devono esssere idonein all’uso al quale servono abitualmente e devono essere conforrmi alla descrizione fatta dal venditore. L’art 1519 quater stabilisce invece che L’art.1519 quater dispone che “il venditore risponde di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene”.  Ne consegue che  in caso difetto di conformità,  il consumatore ha diritto  al ripristino della conformità mediante la riparazione o la sostituzione senza spese del bene ed  alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto. Inoltre riparazioni o sostituzione devono avvenire in un termine congruo e non devono arrecare inconvenienti al consumatore.

Quindi laddove non sia possibile o tu non voglia la riparazione o la sostituzione del bene hai diritto alla restituzione della somma pagata.  Il fatto che l’ivolucro sia aperto è sintomatico della vendita. Se così non fosse, sarebbe un acquisto al buio, in quanto il bene eventualmente difettato (come nel tuo caso) non potrebbe mai essere restituito o sostituito. Quindi anche il discorso del decurtamento non regge. Deve accettare la restituzione del bene.

 

Comments

  1. Si d'accordo….ma ancora non ho capito una cosa…insomma io questo tv lo potevo provare o no?potevo accenderlo o no?perchè lui non è d'accordo con il recesso in quanto afferma che il "prodotto" audiovisivo sia stato aperto,come è indicato nelle esclusioni all'art 55 del del Dlgs 206/05 in materia di contratti stipulati fuori dai locali commerciali..se così fosse mi domando…una persona che compra per corrispondenza e trova un sasso nel pacco…non può recedere????????mi sembra assurdo e oltre ciò aggiungo che a mio avviso..dalla visione del TV per 10 giorni non potrei trarne nessun vantaggio…secondo me in quel comma del Dlgs 206/05 art.55 si intende per prodotto audiovisivo,tutto ciò che può essere riprodotto e copiato..altrimenti si sarebbe parlato di APPARECCHIO audiovisivo….illuminatemi o correggetemi se erro!vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

  2. Salvatore Gianluca S says:

    sul punto la penso come te, ovvero che il bene da te acquistato non rientra tra le esclusioni. in ogni caso o te lo sostituisce o ti restituisce il denaro. E' normale che tu abbia aperto il bene, diversamente non avresti potuto accertarne i difetti, a meno che con la tv il venditore non ti abbia venduto una sfera di cristallo che ti aiuta a leggere il futuro.

    Purtroppo in questi casi, quando il venditore non vuole sentire ragioni, è dura. Quindi ho accetti la somma decurtata del 20 % o devi fargli causa davanti al Giudice di pace con i relativi oneri di un procedimento. Valutatu se nevale la pena.

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