quando il contenzioso verte su di una cifra esigua

Circa un anno fa ho prenotato un appartamento per le vacanze estive. Ho inviato una caparra e il contratto prevedeva il rimborso della caparra in caso di disdetta entro 3 settimane dalla data di arrivo prevista. Il rimborso sarebbe stato di un tot% della caparra versata, fino ad un massimo di 150 euro. Ho effettuato la disdetta dell’appartamento circa 1 mese prima e mi hanno assicurato il rimborso della caparra di  150 euro. Purtroppo nonostante numerose mails e telefonate in cui mi dicevano che mancava la firma del direttore ed altre scuse simili, la caparra non mi è ancora stata rimborsata. A questo punto che si fa? Al di là dei 150 euro, è una questione di principio!  Affidarmi ad un legale e pagarlo magari di più dei 150 euro che mi verebbero restituiti sembra un idiozia… e forse loro “marciano” proprio su questo per fregare la gente. Però non mi sembra assolutamente giusto e non riesco a “dimenticare”!!! Cosa posso fare? Denunciarli? A chi??

Purtroppo il loro comportamento illecito è solo civile e non penale, quindi qualora tu voglia far valere le tue ragioni lo puoi fare solo mediante un legale o al limite rivolgendoti ad una qualche associazione dei consumatori. Capisco che il valore, non giustifichi un’azione legale. Infatti in questi casi è bene avere una polizza di tutela giudiziaria, che ti assicuri i vantaggi di un azione legale, come sostieni nella tua domanda, più  a salvaguardia del principio che dei  150 euro.

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