quando la palestra fallisce ed il cliente ha già pagato

La palestra a cui ero iscritta ha “preteso” per il pagamento che sottoscrivessi un finanziamento; loro hanno avuto i soldi subito e io un addebito rid mensile. Il finanziamento è di 12 mesi per una rata mensile di 52,5 (Taeg 17,73%); questo mi garantiva l’uso della palestra per 13 mesi. La prima rata scadeva il 6/11/08 e l’ultima scadrà il 06/10/09. Ora la titolare mi comunica che venerd’ 10/04/09 chiuderanno perchè dichiarati falliti (o in liquidazione); chiedo, se ho diritto ad avere indietro dalla palestra le mensilità non usurfruite e che io comunque dovrò continuare a pagare causa finanziaria. Preciso che siamo parecchi in questa situazione; vorremo se non altro conoscere l’iter da seguire per essere ammessi come creditori. Preciso che l’immobile non è di proprietà ed il macchinario è tutto in leasing, quindi a conti fatti resta poco da dividere.

Non è semplice risponderti in modo esaustivo in quanto, ci sono molte variabili che andrebbero valutate, come ad esempio, la ragione giuridica della società., anche per capire chie e come risponde del fallimento.

In linea di principio, comunque,  è chiaro che hai diritto ad ottenere,  il compenso pagato per l’equivalente dei servizi non ottenuti dalla palestra. Tuttavia se la stessa è fallità non potrai fare altro che cercare di inserirti nel fallimento. Dovrai poi valutare in che modo farlo e non credo sarà semplice in quanto un eventuale azione legale ti costerebbe più di quello che devi recuperare.

 

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