sono separato e mia figlia ha avuto un incidente

Sono separato da circa 4 anni, Padre di una ragazza di 14 affidata alla madre, a cui 4 mesi fa è accaduto un incidente stradale sbattendo contro un cancello mentre era alla guida di un ciclomotore di proprietà di un coetaneo. Il motorino era stato debitamente chiesto in prestito dalla ragazza all’amico. Nell’incidente la ragazza ha riportato due fratture e molte abrasioni, tali da essere ricoverata in ospedale e le è stata inflitta una contravvenzione per il mancato uso del casco e il non possesso del patentino. Al ragazzo è stato invece inflitta una contravvenzione, perché il motorino era stato modificato,i freni non funzionavano e l’assicurazione era scaduta da 15 giorni, mettendo sotto sequestro il ciclomotore I carabinieri intervenuti per l’incidente hanno tentato un accordo tra le parti che non è stato raggiunto, per il semplice fatto che la madre del ragazzo chiedeva i danni del ciclomotore,senza preoccuparsi dei danni che riportava la ragazza. (Il fatto è avvenuto in un parcheggio dove i ragazzi solitamente si incontrano in compagnia di altri coetanei). La famiglia del ragazzo ha così interpellato un legale e richiesto un risarcimento di circa 6.000 euro Con la presunzione che la ragazza abbia rubato il ciclomotore. La richiesta è stata inviata alla madre di mia figlia che a sua volta , comunicandomi il fatto ha interpellato un suo legale per occuparsene. La madre (consigliata dal suo legale ) non firma nessun accordo con la controparte (dove mi trova perfettamente d’accordo) e viene consigliata anche a non pagare la contravvenzione… A parer mio ho ritenuto giusto non accettare nessun accordo con la controparte, perché entrambi i ragazzi hanno sbagliato,così facendo ognuno riparava i suoi errori, ma non sono d’accordo sul non avvenuto pagamento della contravvenzione. Tengo presente che gli avvocati,: della controparte e della madre. fino ad oggi non mi hanno mai contattato per nessun tipo di informazione. Gli avvocati hanno convocato le controparti per arrivare ad un accordo. Il legale della madre chiede se possibile la mia presenza. Visto e considerato che si tratterà di una convocazione per poter procedere sui fatti in discussione. Nella mia posizione quale è la strada giusta da dover seguire? In attesa di un suo consiglio le porgo i miei Distinti saluti (Carlo, via posta elettronica)

In realtà c’è poco da dire: visto che è già stato incaricato un legale di seguire la vicenda io mi terrei in contatto con lui.

Eventualmente, se vuoi, puoi chiedere il parere di un altro legale ma solo se non Ti fidi di quello che già sta seguendo la posizione.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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