il proprietario mi ha promesso uno sconto mensile sul canone. Vale?

Sono conduttore di un contratto di locazione Artigianale , quando ho preso questo locale era un magazzino grezzo che io con le migliorie apportate o trasformato in lavanderia spendendo quasi 15,000,00 euro , nel contratto di locazione nn c’è niente che attesta che io debba ricevere questi soldi indietro ma con un accordo tra le parti si era stabilito che mi venissero tolti euro 100 mensilmente dal canone di affitto . negli ultimi tempi le cose nn sono andate molto bene e siamo in arretrato con i canoni , al che io chiedo che mi vengani scontate le mensilità in arretrato dai soldi spesi nel locale che il proprietario riconosce firmando la ricevuta mensile dei canoni dove scrive che mi leva 100 euro al mese dal canone per scalare i soldi dei bene fatti da me . quindi io vorrei che lui scalasse questi mesi in arretrato è che in seguito conteggerebbe tutto visto che consapevole che deve dei soldi mi ha fatto lo sfratto

L’unico documento che conta in questi casi è il contratto di locazione. Se in esso è inserita espressamente la clausola dello sconto dei 100 euro mensili, questi Le devono essere riconosciuti.

Bisogna poi vedere se, anche scalando i 100 euro mensili, Lei non debba ancora dei soldi al locatore. Nel qual caso potrà comunque ottenere il termine di grazia per pagare prima che lo sfratto venga eseguito.

Mi permetto di rimandarLa a questo articolo del blog dove viene brevemente spiegato cosa succede alle migliorie e alle addizioni apportate all’immobile locato, visto che Lei ne ha introdotte per 15.000 euro:

http://blog.solignani.it/2009/02/23/addizioni-e-miglioramenti-nella-locazione-commerciale/

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