Riduzione assegno di mantenimento: si può per nuovo figlio?

Sono separato da un anno e riconosco a mia moglie un assegno mensile per il suo mantenimento pari a 700,00 €, contro i 2.000,00 che guadagno. Ho concordato questo importo perché mia moglie soffre di forti depressioni e non può lavorare. Posso chiedere una riduzione dell’assegno di mantenimento se divento papà dall’unione con la mia compagna attuale, tenendo conto che lei invece lavora? Grazie.

I presupposti per chiedere la riduzione dell’assegno di mantenimento – la nascita di un bambino – sono da valutare con attenzione, perché la procreazione è generalmente considerata dai giudici un fatto responsabile, cui uno può dare corso dopo aver verificato di poter assolvere i propri obblighi nei confronti dei figli già esistenti

Devo anche dirti che il Giudice, prima di procedere con la riduzione dell’assegno di mantenimento, valuterà anche la capacità reddituale della Tua compagna in quanto, lei come Te, è tenuta al mantenimento di vostro figlio.

Naturalmente, questa è, come al solito, una valutazione di massima in quanto per poter fornire una risposta esaustiva sarebbe sempre necessaria una consulenza.

Per maggiori dettagli, leggi la scheda sulla modifica condizioni.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. sono divorziato dal 2004 e riconosco un assegno di mantenimento pari a 450,00 con uno stipendio di 1000,00 solo che la mia ex lavora già dal 2005 c/o ente pubblico ma nn l'ho aveva mai detto posso ridurre l'assegno per lei che è pari a 150,00 ? e quanto mi costerebbe fare istanza di modifica alla sentenza? grazie mille

  2. Sicuramente i presupposti ci sono dato che lei lavora.

    Per i costi bisogna che Ti fai fare un preventivo da un legale.

    Se vuoi noi Te lo possiamo fare: in questo caso, lascia un commento qui sotto e Ti contatteremo in privato.

  3. Salve, sono sposata da sei anni , mio marito aveva un figlio di suo matrimonio precedente. Da sempre versa assegno familiare per suo figlio di €220. La ex moglie attualmente lavora e convive, insieme con compagno il suo redditto mensile è superiore a €3000. Vorrei chiedere se mio marito ha diritto di riduzione assegno di mantenimento? Noi abbiamo insieme due figli e attualmente sono inscritta sulla lista di mobilita(disoccupata), paghiamo affitto di €600. Nostro valore ISSE del 2009 è di €4380. Grazie

    • La nuova convinza non incide sulla corresponsione dell'assegno di mantenimento: compito di provvedere alla prolo è solo dei genitori, non si può certo pretendere che una terza persona – quand'anche convivente – mantenga un figlio non suo, indipendentemente dal suo reddito.

      Il figlio è di Tuo marito: lui deve mantenerlo insieme alla madre.

      Dall'altra parte c'è il nuovo nucleo familiare: se le condizioni economiche sono notevolmente peggiorate si potrà chiedere al Giudice una riduzione dell'assegno sulla base di queste (e non certo per la convivenza).

      Personalmente non vedo molto speranze dato che l'assegno che Tuo marito versa per il figlio è abbastanza contenuto.

  4. salve io sn divorziata e mia figlia e affidata al mio ex marito io lavoro part time il mio stipendio e di 580 euro e di mantenimento gli mando 100 euro ora io mi dovrei mettere in maternità aspetto un figlio dal mio nuovo compagno volevo sapere se posso chiedere di ridurre l'assegno di mantenimento xchè so che lo stipendio si riduce ma nn so di quanto….GRAZIE

    • L'assegno che Tu versi è assolutamente inferiore alla media, per cui credo che sia alquanto improbabile che tu possa ottenere una riduzione di un assegno che già di per sè è bassissimo.

    • ma veramente, come pretendi ridurre asegno e pure fai altro figlio, veramente ti dovevi vergognare

      • Teresa , non giudicare le persone , non lo sappiamo bene cosa successo e come andata la storia.
        Quello lo sa madre , padre e il giudice che ha dato la sentenza …
        Siamo abituati che sono le madri che rimangono con i figli e i padri si rifanno le nuove famiglie e chiedono di ridurre il assegno .
        Nel questi situazioni nessuno critica ?

  5. salve sono divorziato da 7 anni verso un assegno di 240,00 per mia figlia che ne ha 11 vive con la madre a 150 km da me. io sono senza lavoro da 8 mesi e mi sono risposato ed ho 2 BAMBINI con la nuova compagna pago 475 euro di affitto e i bambini sono di 3 e 4 anni. è possibile chiedere una ridduzione dell'assegno di mantenimento. il nostro è un affidamento congiunto ma vive con la madre e prnde anche gli assengli famigliari al 100%. il mio reddito dell'anno precedente era di 9.500,00 se posso chiedere la riduzione è possibile fare la richiesta tramite voi e sopratutto posso chiederla nella città dove vivo (cuneo, piemonte) anche se il divorzio di 7 anni fa è stato fatto a Imperia, liguria. grazie

  6. La situazione va valutata nel suo complesso, in questa sede e con queste poche informazioni è impossibile valutare una eventuale riduzione dell'assegno di mantenimento.

    In ogni caso, l'eventuale causa va fatta nella residenza della controparte.

    In ogni caso, noi operiamo in tutta Italia in regime di Gratuito Patrocinio.

  7. salve il mio compagno da un assegno di mantenimento al figlio di 425 euro ora abbiamo insieme una bimba e io sono stata licenziata e lui durante il mese fa diversi giorni di cassaintegrazione quindi il suo stipendio si e' abbassato ……possiamo richiedere una riduzione dell'assegno ???????

  8. luca testa says:

    salve sono padre di una bimba di 6 anni e da circa 1 anno e mezzo verso un assegno di mantenimento di 300 euro più tutte le spese straordinarie spettanti al 50 % . Vorrei ridurre il mio assegno perché la mamma in concordato ha omesso il fatto che lei è imprenditrice con reddito molto superiore al mio e con tutti i vantaggi che ne susseguono quali macchina telefono ecc tutti aziendali . In più mi ha estorto con l'inganno la firma per poter chiedere lei gli assegni familiari senza dirmi nulla anzi mettendomi anche nei guai . Ora il mio stipendio si è abbassato a 900 euro senza gli assegni e non sono più in grado di passare un mantenimento di tale portata . Posso chiedere la rettifica del mio assegno di mantenimento e anche la retro attività del mio assegno da quando mi hanno tolto gli assegni familiari ?

  9. Rosaria says:

    Salve,
    Mio compagno e separato da 3 anni e mezzo fa e al momento della separazione senza essere stato chiarito l'hanno fatto firmare per un assegno di 600,00 euro corrispondente a 300 per ogni figlio, la ex moglie a rinunciato al mantenimento anche se non lavora e non ha lavorato mai; in quel momento era appoggiato da i genitori visto che il suo stipendio era di 800 euro circa, da che siamo insieme io lavoravo e lo stipendio era di 600, cosi ci siamo organizzati e col mio stipendio si copriva l'assegno e col resto facevamo la nostra vita, in questo momento pero, ci troviamo in cassa integrazione e percepiamo 700 euro circa in tutto al mese, evidentemente non potendo coprire l'assegno siamo indietro di 3 mesi, mio compagno ha messo una casa che aveva in vendita e aspettiamo solo il giorno del appuntamento col notaio visto che il compratore già ha ottenuto il mutuo, abitiamo da i suoi, la ex continuamente fa a la figlia di 9 anni chiedere l'assegno perché "per colpa nostra no può andare in gitta con la scuola" e minacciandoci di andare dal avvocato o di non venire più ne lei ne il fratello, che, anche lui viene continuamente manipolato e a volte non vuole venire col padre, alla bambina di 9 la fa venire da sola quando il piccolo di 4 non "vuole" ma il piccolo non può venire da solo secondo sua madre perché e troppo attaccato a la sorella e se lei non c'è lui non ci vuole stare (ieri lui stesso ci ha detto che: "la mamma si arrabbia se vengo senza la sorella" ) anche se la sorella e a dopo scuola o in qualche attività. io vorrei solo sapere se possiamo chiedere una riduzione visto che 300 euro a bimbo e difficile da mantenere e a chi si deve accudire per le continue manipolazioni dei bambini nei confronti del padre, non mi sembra giusto che la bambina venga continuamente stressata per i problemi che i grandi possono avere, è una bambina evidentemente disturbata e che col tempo dimostra un comportamento aggressivo e poco rispettoso con la famiglia paterna, c'è un evidente risentimento provocato sicuramente dei commenti fatti nella privacy della famiglia materna… mio compagno e un padre amoroso, sempre ha cercato il meglio non ha voluto nemmeno difendersi dalle gride della ex-moglie perché generalmente lo fa davanti ai bambini….. GRAZIE

    • Da quello che racconti potrebbero esserci i presupposti per la riduzione dell'assegno di mantenimento.

      Tuttavia, per una risposta precisa, come sempre, è necessario recarsi da un legale che valuti attentamente l'intera situazione.

  10. Salve,sono un ragazzo di 26 anni, ho avuto una bambina (di quasi 3 anni) concepita con una ragazza che vive a casa della madre ed ha uno stipendio di circa 800 euro mensili (tranne nel periodo estivo). Il mio stipendio è di circa 1000 euro,vivo anche io con i miei genitori.Non siamo stati sposati. Quanti soldi dovrei dare per il mantenimento di mia figlia?

  11. Salve, sono una mamma di un bimbo di 5 anni nato fuori dal matrimonio e durante una convivenza ad intermittenza, quando mio figlio aveva 2 anni abbiamo deciso consensualmente per 450 euro mensili per il mantenimento da parte del mio ex escluse spese extra, mediche, scolastiche ecc.Quando mio figlio aveva 3 anni abbiamo convissuto per 2 anni consecutivi nella sua abitazione (in affitto), fine della storia ed io sono ritornata a casa dei miei.Io non lavoro mentre lui guadagna (da come mi ha detto)poco meno di 2000 euro al mese, auto, telefono,.. aziendali, in più ha un appartamento libero di sua esclusiva proprietà nella sua città natale dove ogni tanto ci passa i fine settimana. Ora vorrei sapere con tutti questi presupposti se dopo una convivenza e il bimbo che cresce e con lui anche le spese, se ho la possibilità di poter ottenere un mantenimento maggiore e di quanto.
    Grazie

    • Prima di tutto, secondo me, dovresti far normare il rapporto dal Tribunale, perchè basarsi sempre su accordi stragiudiziali è piuttosto pericoloso.

      La misura del mantenimento non è una cosa, poi, che si possa valutare con questi pochi dati.

      Per il resto ti rimando alla nostra scheda pratica sulla separazione dei conviventi.

  12. in caso di perdita di lavoro si e obbligati cmq a dare il mantenimento,nn sapendo come fare fino a che nn si trova un altro lavoro??

  13. salve sono separata da 8 anni e divorziata da 2. con il mioex marito abbiamo avuto 1 figlio e lui versa un asegno di mantenimento di 260 euro con uno stipendio di 1300 al mese.io da 1 anno sono disoccupata, premetto convivo con il mio ompagno da 3 anni ed abbiamo 1 figlio di 1 anno.posso richiedere l'aumento delll'assegno? il reddito del mio compagno(pari a 1100 euro al mese) con il mantenimento del mio primo figlio non deve figurare? grazie.

    • Non sei molto chiara con le domande.

      Se la situazione economica di uno o entrambi gli ex coniugi è mutata in modo sostanziale dopo il divorzio, allora si potrebbe chiedere la revisione dell'assegno per il figlio minore. Ovviamente bisognerà valutare la situazione concreta prima di dare una risposta certa e precisa.

      Quanto alla seconda domanda, non si capisce cosa vuoi fare.

  14. salve sono separato da tre anni e mezzo ho una consensuale pero la mia ex , perche lavoravo con il fratello e prendevo dei soldi a nero .. con il suo avvocato mi ha costretto a firmare per 300 euro x lei e 600 x mia figlia istanza omologata perche non cera scritto i 1250 euro che quadagnavo .immaginate il tutto ?adesso mi ritrovo con uno stipendio pignorato una condizionale ed unaltra in arrivo spero che i giudici con la richiesta del divorzio giudiziale capiscano ,cosa puoi dirmi tu ….grazie

    • Per 'costretto a firmare' intendi forse che ti hanno puntato un'arma per costringerti ad accettare le condizioni da loro proposte oppure che hanno preso la tua mano e hanno materialmente firmato con essa?

      No, perchè se non è nessuna di queste ipotesi, non vedo alcuna costrizione ma solo una tua scelta di aderire ad un accordo, forse perchè avevi fretta di separarti e/o non volevi spendere soldi per avere un consiglio da un altro avvocato.

      La verità è che sei maggiorenne e vaccinato e che la scelta è stata tua e non certamente frutto di una costrizione, per cui ti consiglio, se vuoi procedere ad una revisione delle condizioni di separazione, di lasciar perdere questo discorso, che non porta da nessuna parte, e di incaricare un legale che possa tutelarti.

  15. Salve,ho un bimbo di 9 mesi e convivo con un uomo che ha una figlia da un precedente matrimonio. La mia domanda e questa: in questo momento io non lavoro e l unico che lavora e il mio compagno il quale paga il mantenimento di 400 e piu il 50Þlle altre spese. Secondo voi e possibile richiedere una riduzione del mantenimento e a quanto puo arrivare come costi una procedura del genere? Grazie mille

    • Non credo che ci possano essere i presupposti per la riduzione del mantenimento al primo figlio in riferimento alla necessità di mantenimento della seconda famiglia, peraltro nemmeno basata su di un rapporto matrimoniale, ma mera convivenza (almeno al momento).

      Per ulteriori dettagli, ti consiglio di leggere la nostra scheda pratica http://goo.gl/1aQOX

  16. Sono separato da alcuni mesi ed ho un quesito da chiedere a proposito della riduzione dell'assegno di mantenimento. All'atto della consensuale abbiamo patuito un assegno di 500 euro mensili 200 per lei (che non lavora) e 300 per mia figlia minorenne.purtroppo il mio stipendio dovuto a tante trattenute e pari a 1100 euro e con me vive mio figlio maggoirenne e non c'e' la faccio con le spese.Mia moglie convive con il suo attuale compagno (disoccupato) e abbiamo l'affidamento condiviso.So che ho firmato qualcosa che forse non dovevo firmare ma vi chiedo potrei giustificare la riduzione dell'asegno in funzione delle spese dimostrabili a mio carico?grazie

    • Come abbiamo ripetuto più volte, per la modifica delle condizioni di separazione è condizione necessaria che vi siano sostanziali cambiamenti (in meglio o in peggio) rispetto alla situazione al momento della separazione/divorzio.

      Nel tuo caso mi pare che tale presupposto non ci sia e che tu ora sia solamente pentito delle condizioni di separazione.

      Certo, puoi provare a presentare ricorso, ma con la consapevolezza che non vi è alcun mutamento e quindi la cosa sarà molto complessa da gestire.

      Il problema è sempre lo stesso: prima di aderire a determinate condizioni bisogna sempre valutarle con la massima attenzione perchè sono destinate a rimanere in vigore per molti anni a venire.

  17. tatiana says:

    buonasera,il mio compagno è divorziato da 5 anni,aveva già richiesto una modifica degli assegni di mantenimento per i 3 figli con la prima moglie,di cui uno maggiorenne,lei si risposata, e non lavora, noi ora aspettiamo il 3 bimbo,è possibile richiedere una modifica delle condizioni? grazie

    • La tua domanda è poco comprensibile, ma cercherò di darti qualche consiglio generale.

      Bisognerebbe capire se il tuo compagno passa un mantenimento all'ex moglie oppure no. Se lo passa, avendo lei contratto un nuovo matrimonio perde il diritto. Se non lo passa le nuove nozze non hanno rilevanza anche perchè non spetta al secondo marito mantenere i figli nati dalla prima unione.

      Quando alla circostanza della nascita di un altro figlio, come già detto in numerosissimi post, la nascita di un nuovo figlio non è una ragione sufficiente per chiedere una modifica delle condizioni di mantenimento per gli altri figli e questo perchè, in parole molto molto povere, il genitore obbligato al mantenimento doveva pensare e valutare bene se mettere al mondo un altro figlio in ragione del fatto che aveva già altri figli da mantenere. In poco parole, la giurisprudenza dice che se decidi di mettere al mondo un altro figlio te ne assumi la responsabilità e non può farne le spese il figlio (o i figli) avuti dalla precedente unione.

  18. Salve,
    sono separato dall 2008 ed ho una figlia di 9 anni, affidata alla madre, alla quale corrispondo una cifra, inizialmente fissata a 150€, in quanto io ero disoccupato (i miei genitori pagavano per me) mentre la madre lavorava in nero, quindi ufficialmente anche lei disoccupata.
    La somma è aumentata a 200€, e poi a 300€, nel momento in cui ho iniziato a lavorare, ed il tutto è stato sempre stabilito consensualmente, senza l’intervento di giudici.
    Dal primo di agosto di quest’anno e fino al 31/12, sono stato collocato in cassa integrazione, con la prospettiva di proroga della CIG fino a giugno 2013. A causa di ciò il mio stipendio è passato dai 1100 euro a 570 euro (tra l’altro ancora mai percepiti). Ho già prospettato alla mia ex-moglie questa situazione, e in virtù dei buoni rapporti, non ci sarebbero problemi nella riduzione temporanea dell’assegno.
    La mia domanda è:
    E’ possibile concordare una riduzione dell’assegno per il periodo della CIG dai 300€ a 200/250€, senda dover mettere nero su bianco e quindi evitare di pagare parcelle legali (che renderebbero inutile la riduzione dell’assegno)?
    E’ vero che, anche riducendo l’assegno, entro la fine dell’anno dovrei cmq corrispondere la differenza non versata tra l’assegno originario e quello post-CIG?

    Grazie

  19. Massimiliano says:

    Buonasera,sono separato affidamento congiunto una figlia di quasi 4 anni e una di 15
    do un mantenimento di 1.100,00 più extra al 50% inizio a pensare che il mio avvocato non ha fatto i mie interessi e inizio a sentire un po troppo questa cifra anche perchè lei adesso lavora ma in nero come posso ridurre l’assegno,grazie

  20. giorgio says:

    Buon giorno a fine ottobre ho ottenuto il divorzio concordando un assegno di mantenimento al figlio ora 17 anni di 300€ mensili più la suddvisione al 50% delle spese straordinarie il mio reddito nel 2011 era di 15800€ ora dal nuovo CUD risulta essere di 13500 da 3 anni lavoro in CDS con scadenza 31/12/2013 posso chiedere un adeguamento dell’assegno al ribasso? e di quanto grazie.

    • Direi proprio di no, la CDS è anteriore al giorno in cui hai concordato l’importo dell’assegno, quindi il giudice probabilmente ti direbbe che avresti dovuto pensarci prima e non avresti dovuto attendere di avere il CUD per sapere quanto guadagni al mese…

  21. salve ,nel 2011 mi sono separato consensualmente con mia moglie e abbiamo stabilito un mantenimento complessivo di 450 euro mensili..100 euro x lei e 350 euro x nostra figlia di 5 anni….dopo la separazione lei ha cominciato a convivere con il suo compagno nella nostra casa coniugale che posso approvare con documentazione certa, invece io essendo militare inizialmente vivendo in caserma ,ma dopo qualche mese sono stato costretto ad andare a vivere fuori pagando un afffitto…dopo 2 anni la situazione e questa :percepisco uno stipendio di 1700 euro di cui 650 detratti con una cessione del quinto comprensivo di delega in quanto sto pagando dei lavori effettuati all’ex casa coniugale, 450 euroodi mantenimento , 450 di affitto…posso richiedere una riduzione di mantenimento in quanto la mia situazione di vita e peggiorata mentre quella della mia ex coniuge e andata a migliorare?di quanto posso abbassarlo?

    • Puoi provarci, specialmente per i 100€ alla tua ex moglie ci sono buoni presupposti, ma questi procedimenti hanno esiti sempre incerti, dipendono molto da come la vede il giudice cui viene assegnato il caso.

  22. massimo says:

    sono separato da 3 anni e ora sono in cassaitegrazione posso fare ridurre l assegno di mantanimento dei figli che è di 500 euro

  23. Salve mi sono separato da 5 mesi ..è partito tutto da lei ..lei mi ha mandato la.lettera del suo avvocato per la separazione ..io lavoro in una scuola percepisco uno stipendio di 1.500 con tutti gli assegni familiari.. abbiamo fatto la consensuale il suo avvocato mi obbligato a passare 1.000 euro al mese…ho tre figli 1 di 18 anni 1 di 12 anni e un altro di 9 ….il 2 ottobre ho l’udienza con il giudice. .posso fare qualcosa per ridurre un po l’assegno di mantenimento? Visto che io con 500 euro al mese non riesco a vivere ..avendo anche dei finanziamenti fatti prima quando stavo in casa..grazie se mi date qualche consiglio

  24. Buongiorno! Sono mamma di 2 bambini di 12 e 10 anni, nati da una relazione di 8 anni, terminata quando il grande aveva 1 anno e mezzo ed ero incinta di 3 mesi del secondo. Dopo 3 anni il mio ex ha avuto una figlia da un’altra relazione,che poi è terminata quando la bambina aveva 1 anno.
    Ora questo ‘soggetto’ ha avuto 2 gemelli da una nuova compagna.
    Considerando che dovrebbe passare 150+150€ di mantenimento x i miei figli e 200 x l’altra bambina (cifre che,nonostante le sentenze, non rispetta…inviando quasi sempre 100 € in meno sia a me che all’altra ex), può chiedere una riduzione degli assegni in considerazione dell arrivo di questi altri 2 figli???
    Non esiste una cifra minima da considerare come mantenimento???
    Aggiungo che lui è un dipendente delle forze armate e percepisce circa 1400€ ed io ultimamente riesco a lavorare solo 4 mesi all ‘anno come stagionale.
    Grazie!

  25. salve, il mio compagno percepisce 1200 euro la sua ex moglie euro1100,hanno una casa in comunione dei beni in cui vive lei con un figlio di 20 anni e ll mio compagno paga metà mutuo giustamente.Il mantenimento per il figlio è di 400 euro mensile.Può lui far ridurre l’assegno di mantenimento visto che quando è stato stipulato nel 2007 lei lavorava precariamente mentre ora ha un lavoro fisso da circa 3 anni?grazie mille

  26. Salve il Mio compagno separato da 7anni vorrebbe chiedere divorzio e riduzione assegno mantenimento.in fase di separazione e stato pattuito nel 2008 assegnazione casa coniugale alla ex moglie e figlio minore che ha poi provveduto a vendere per acquistarne una più piccola e intascarsi per intero lei stessa tutta la differenza, Per il mantenimento lui le versa la
    Cifra di 1350mensili per ex che lavora a part time e figlio su stipendio di circa 2600 2700 mensili. Più carico dei spese mediche al 50%e carico totale di spese scolastiche e sport.non vi pare eccessivo???noi conviviamo dal 2010 e abbiamo una bimba.io lavoro part time e la casa in cui viviamo e in affitto. Quali i presupposti per ridurre questa cifra assurda?un ex moglie deve essere mantenuta anche a 90anni?

  27. MARIA GRAZIA says:

    Salve convivo in attesa di divorzio del mio compagno.
    Lui guadagna 1600 euro al mese io lavoro part-time ma solamente d’estate con stipendio di 600 euro.
    Lui passa alla sua ex moglie(che convive con un altro uomo con lavoro da commesso e non lo vuole ammettere per prendere più soldi ) 200 euro più 500 euro a sua figlia più spese extra 50%
    Abbiamo un affitto da pagare di 600€
    La separazione a suo tempo è stata consensuale ma le cose sono cambiate perché lei non conviveva e lui prima viveva in caserma….
    Premetto che la ex moglie ha infranto anche la sentenza del giudice per 8 mesi di far pernottare la bambina con il padre ogni 15 gg. …
    Ha delegato senza il consenso del padre di far andare il suo compagno a prendere la bambina all’asilo escludendo nonni paterni e tutto ciò che riguarda i padre.
    Io sono incinta possiamo avere una riduzione dell’assegno di mantenimento sia di lei che della bambina ??
    Grazie

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