decurtazione tardiva punti patente

Nel lontano 2005 e poi nel 2006,ho avuto due verbali pre art.186 c.d.s. e finite tutte le procedure per riavere la patente eaver pagato la condanna del tribunale, a gennaio 2009 ricevo la prima decurtazione dei punti xil verbale del 2006 e a marzo quella del verbale 2005!  ho letto l’art.126 bis c.d.s. e in teoria dice che i punti devono essere decurtati dall’organo accertatore entro 30 giorni dall’avvenuto pagamento dell’ammenda ovvero dal termine dei tempi x il ricorso.  Vi chiedo: considerando che la decurtazione è amministrativa e nn penale,e cmq sia il processo si è concluso due anni or sono, la polizia nn avrebbe dovuto decurtare i punti 30 giorni dopo l’avvenuto pagamento della condanna pecunaria? Possono farlo con tale tempo? Ho parlato con l’addetto alle patenti del prefettura e mi ha detto che loro debbono aspettare la comunicazione del tribunale, quindi se il tribunale tarda a comunicarlo… io me la prendo nel posteriore! E’ vero che l’organo accertatore deve attendere il tribunale??? Inoltre ora ho fatto la richiesta del passaporto e il passaporto risulta sospeso. Nel 2008 ho avuto (sempre per il verbale del 2006) una sospensione condizionaledella pena! puo dipendere da quello? (Franco, via posta elettronica)

Gentile amico,

la contestazione si intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi. Il termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell’organo di polizia dell’avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell’esito dei ricorsi medesimi, quindi in caso di tardiva comunicazione del Tribunale i punti saranno decurtati successivamente, come è successo a Lei. E’ da ricordare che comunque il termine di 30 giorni non è perentorio ma meramente ordinatorio.

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