L’assicurazione non mi risarcisce del tutto. Posso tutelarmi con un avvocato?

Salve, siccome ho subito un tamponamento e il relativo colpo di frusta, e la mia assicurazione mi vuole liquidare con una cifra inferiore a quella che dovrebbe essere (il loro medico legale mi ha dato un punto di danno biologico permanente mentre il mio medico me ne ha dati 4 e i giorni di inabilità temporanea sono 110 (15, 40, 55), la cifra che loro mi hanno spedito è di euro 2.700 (che io ho accettato solo come acconto), mentre dai calcoli fatti dovrei prenderne almeno 7.700 se non di più, ho fatto il calcolo online con alcuni siti, ora io vorrei chiederle gentilmente se a questo punto sarebbe opportuno che mi avvalessi di un legale con la formula del 10% come ho letto nel blog e se voi sapreste consigliarmi qualcuno nella mia zona dal momento che non ne conosco nessuno o se addirittura vi fosse qualcuno a voi affiliato sarebbe ancora meglio Vi ringrazio anticipatamente della risposta.

Sicuramente, purtroppo (ma oramai è una triste realtà), quando ci sono di mezzo le assicurazioni, non si ottiene mai quanto dovuto.

Ecco allora che l’asistenza di un legale si rende assolutamente necessaria per conseguire quanto dovuto. Per quanto riguarda il discorso della percentuale, penso che si riferisca al patto di quota lite per il quale si tratta di vedere se esistono le condizioni, ma trattandosi di un sinistro direi senz’altro di sì.

Per quanto riguarda l’assistenza del legale possiamo seguire direttamente noi la Sua vicenda grazie a un network di colleghi in tutta Italia che possono fungere da nostri domiciliatari anche nel Suo paese di residenza.

Di la tua!