L’azienda mia affittuaria non mi paga i canoni

Buon giorno mi chiamo xxx titolare di un ristorante pizzeria a xxx di recente costruzione. Nell’ Agosto 2008 ho stipulato un contratto di affitto di ramo d’azienda con una societa’ s.a.s. della durata di tre (3) anni. Da ottobre 2008 non precepisco piu’ affitti pari ad â?¬ 8.000 circa mensili la causa a dire della spett societa’ sono dei pignoramenti presso terzi che sono pervenuti a loro da parte di creditori che la mia societa’ non e’ riuscita a pagare (come ovvio dato la societa attuale non paga ). L a cosa mi sembra giusta non paga la mia societa’ ma se non altro tramite ordine del giudice viene comunque condannato a pagare i creditrori trattenendo tutte le somme a favore della mia societa’. Fino a qui tutto bene se non fosse per il piccolo particolare che e venuto a galla in questi giorni;in poche parole la spettabile ditta locata non solo non paga me ma omette i pagamenti per piu’ creditori avente diritto di incasso, ad oggi su importi arretrati pari adâ?¬ â?¬ 85.000 di affitti risultano pagati solamente circa â?¬ 800 e null’ altro al contrario la spettabile ditta tramite legale ha contattato i creditori dove e’ obbligata a pagare per effetto di pignoramenti dichiarando a parole ma solo a parole che si impegnera’ a pagare nei mesi successivi….!  Puo’ per esempio avendo avuto detta societa’ condanne in dicembre 2008 verso cerditori ritardare i pagamenti con scuse a parole fino ad ottobre 2009?? Questo atteggiamento sta causando verso la mia societa’ un rischio di fallimento volontario da parte di questa ditta. Premetto che la mia societa’ non e’ rimasta ha guardare ed e’ stato fatto un atto di citazione che pero’ la prima udienza avverra’ solo il 30/07/2009 dove si chiede l’inadempienza e la risoluzione del contratto di affitto ma non ho molta fiducia nei tempi che si prospettano molto lunghi nello sfratto… Puo’ darmi un consiglio…

Il fatto che da 9 mesi non percepisca il pagamento dei canoni, di per sè è sufficiente per considerare risolto il contratto d’affitto. Restano da percepire i canoni impagati per i quali si può procedere con ricorso per decreto ingiuntivo. Infatti il contratto è registrato e le somme non sono contestate.

Emesso il decreto, se la società non paga ancora occorrerà procedere con il pignoramento presso terzi (come hanno fatto le altre società). Chiaramente sarà necessario che esistano debitori del debitore (i terzi pignorati appunto) in possesso delle somme utili al Suo soddisfacimento.

In caso di inesistenza delle somme, si potranno pignorare i beni dell’azienda affittuaria, sempre  che abbiano un valore di mercato sufficiente allo scopo.

Di la tua!