l’usucapione che non ti aspetti

Nel 2001 ho aquistato una abitazione sui cui atti notarili risulta un cortile di pertinenza (accatastato con la stessa). Il cortile confina a destra con la proprieta di questa famiglia. Durante questi otto anni io ho parcheggiato, piantato alberi, ristrutturato e fatto valere i miei diritti di proprieta’ sul cortile. I miei vicini hanno fatto una richiesta di usocapione per un periodo dal 1965 ad oggi. E’ possibile che dopo 8 anni che vivo ed uso il cortile il mio vicino reclami la proprieta’ del cortile (per un uso capione da 40 anni fa ad oggi)? Semplici scappatoie?

E’ possibilissimo, i tuoi vicini sostengono di aver usucapito, sostanzialmente, dal 1965 in poi e quindi prima del tuo acquisto della proprietà, e dell’eventuale possesso, dell’area. Per contrastare il loro usucapione, dovresti aver posseduto per oltre 20 anni e non solo per 8.

A questo punto, diventa una questione di prova, cioè di come verrà istruito il giudizio sul punto. Non esistono semplici scappatoie, purtroppo, ma dovrai andare attraverso tutta la causa sino alla fine, a meno che tu non preferisca rinunciare all’area in discussione e quindi transigere subito la questione.

Costituendoti nel processo, potrai chiamare in causa il tuo venditore, per sentirti tenere indenne di quanto hai pagato per l’area in questione nell’ipotesi che la stessa venga effettivamente dichiarata usucapita a favore dei tuoi vicini, caso in cui dunque il tuo venditore ti ha venduto una cosa non sua.


About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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