sono proprietario di un appartamento locato, per il quale c’è una convalida di sfratto per morosità ed è in corso l’iter di esecuzione dello sfratto. Vorrei sapere se, in attesa che l’inquilino rilasci effettivamente l’appartamento, il locatore possa chiedere alle aziende di servizi (Enel, ENI, ecc…) di interrompere l’erogazione dei servizi i cui contratti sono stati attivati dall’inquilino. Grazie.
Se lo sfratto è convalidato e non è stata presentata alcuna opposizione nei termini questo significa che il rapporto in essere tra Lei e il conduttore non esiste più, di conseguenza l’inquilino non ha più alcun diritto di permanere nell’immobile e Lei non gli deve nulla. Pertanto, ritengo che abbia il diritto di interrompere le erogazioni.
Tuttavia, se lo sfratto “effettivo” è a breve, porterei pazienza e Le spiego perchè. Se è pur vero che lo sfratto è convalidato occorre verificare quanto tempo è stato concesso alll’inquilino per lasciare l’immobile. Infatti, fino a che quest’ultimo non viene messo alla porta dalle autorità preposte (ufficiale giudiziario e forza pubblica) potrebbe anche accadere che ci sia un breve rinvio. Glielo dico per esperienza personale. Mi è capitato di andare ad eseguire uno sfratto assieme ad ufficiale giudiziario e carabinieri solo che, al momento del compimento dell’atto, l’ufficiale giudiziario si è lasciato intenerire e ha concesso qualche giorno in più all’inquilino. Il rischio potrebbe essere quello di essere accusati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. In via di massima lo escludo perchè esiste un provvedimento del giudice, ma se questo non viene eseguito da chi vi è preposto bensì arbitrariamente non si sa mai…









E poi se ricordo bene l’acqua non si può togliere a nessuno per nessun motivo, perfino a chi non paga le bollette dell’acqua stessa… in quanto considerato un bene primario. O almeno un avvocato così mi disse!