come ho salvato il mio tablet pc con Acronis

Smadonnato tutto il giorno per il ripristino del mio tablet pc, alla fine ho salvato il culo grazie a un backup di Acronis del 2005…” tweet di Tiziano Solignani del 4.8.2009 ore 6:04

Questa è la storia di come sono riuscito a rivitalizzare un computer che, se non fossi riuscito a recuperare, avrei letteralmente e di sicuro buttato via, dato il costo di mercato attuale e le spese che avrei dovuto affrontare per fare il “restore”. Penso che la mia esperienza possa essere utile a molti, anche solo per riflettere sulle proprie politiche di backup.

Il computer in questione è un tablet pc della Toshiba, per la precisione un Portegè M200. Si tratta di uno dei migliori tablet mai prodotti, almeno a mio giudizio, per il livello di finitura e per la risoluzione dello schermo, che è la più alta di tutti i tablet mai prodotti, anche di quelli usciti successivamente.

Io sono principalmente un utente Apple, però non disdegno di usare  volentieri anche computer con GNU/Linux, che ho su tutti i miei server, o con Windows, a seconda di quello che devo fare e del bisogno del momento. Sono un utente informaticamente eclettico, senza pregiudizi. Prediligo OS X, ma non gli affido l’esclusiva… Il tablet pc lo trovo comodo per il mio lavoro di avvocato, per prendere appunti direttamente in formato digitale negli incontri con i clienti o ai convegni di aggiornamento, e per la mia passione della fotografia digitale, dove amo fare il lungo lavoro di cernitura delle foto scattate, ritaglio e correzione delle stesse comodamente sdraiato sul divano.

Il mio tablet pc ha la caratteristica, purtroppo, di non avere nè lettore di dvd nè floppy disk. C’è solo uno slot per una scheda sd di vecchio tipo, cioè non SDHC,  quindi con capacità massima sino a 2 giga. La difficoltà di fare il restore di un computer di questo genere è poi aggravata dal fatto che mamma Toshiba non fornisce, al momento dell’acquisto, un dvd originale di Windows XP Tablet PC edition, ma solo un disco di ripristino. Questo disco non è bootable, ma contiene solo una immagine del sistema di tipo ghost da caricare una volta entrati in ambiente DOS…

Per farla breve, alcuni giorni fa, dopo anni di onorato servizio, i miei bambini giocando fanno cadere il tablet pc dal comodino. Il pc si spegne, tento di riavviarlo ma dopo un po’ di schermate e un tentativo di caricamento di Windows, appare, ogni volta, il terribile schermo blu della morte. Evidentemente nell’urto si è corrotto un file di sistema di Windows.

Purtroppo non ho lettori di dvd esterni. Tra l’altro, se anche ne avessi avuti, è noto che non tutti i lettori esterni sono compatibili con il Portege M200, ma bisogna munirsi del lettore ufficiale Toshiba, venduto fino a poco fa all’incredibile prezzo di 500 dollari, praticamente il costo di un iPhone. Naturalmente, non c’è convenienza di acquistare una periferica del genere. Il mio tablet pc si trova in vendita su ebay a circa 300€, non vale certamente la pena di spenderne di più per aggiustarlo.

Mi metto quindi alla ricerca di soluzioni alternative. E qui, facendo le solite ricerche con google, scopro un intero girone di disperati che si sono trovati nella mia stessa situazione e se la sono cavata con soluzioni le più disparate, tra cui anche quella di allestire un computer con GNU/Linux solo per fare il boot da rete, cosa che a quanto pare l’M200 supporterebbe.

Decido di provare la strada del boot dalla ssd, mettendo sopra alla scheda anche l’immagine ghost… Purtroppo non è sufficiente creare una memory card bootable, bisogna farlo per forza con le utility fornite da Toshiba, sia quella di formattazione, sia quella di trasferimento del sistema e creazione della scheda avviabile. Cerco quindi queste utilities, naturalmente tutto con un’altra macchina visto che il mio tablet pc non va proprio, e le installo sotto Windows. Purtroppo la cosa non funziona, le due utility, entrambe, in fase di installazione danno uno strano errore, di mancanza di una libreria dll, e, una volta avviate, non rilevano la presenza della scheda. Provo a questo punto a creare una sd avviabile con altre utility trovare in giro per la rete, ma, una volta inserita la scheda nel tablet pc, il boot viene sempre fatto dalla copia corrotta di Windows.

A questo punto sono quasi rassegnato a usare il mio tablet come sottovaso, quando mi viene in mente una cosa di cui mi ero quasi completamente dimenticato e cioè che nel 2005, quasi cinque anni fa oramai, subito dopo aver acquistato il tablet pc, avevo fatto una immagine del disco con una utility a mio giudizio fondamentale per chi usa Windows, Acronis True Image. Questo backup l’avevo imboscato in un server dello studio e mi ero appunto quasi dimenticato di averlo… Sono andato a recuperarlo e l’ho copiato su una macchina windows. In questa macchina ho installato una versione di prova dell’ultima release di Acronis, che è la Home 2009 e ho fatto il ripristino del sistema su un disco da 2,5 pollici inserito in un box USB collegato alla macchina.

In sede di ripristino, Acronis, nella versione attuale, ti chiede se vuoi ripristinare anche il master boot record nel disco di destinazione, in modo da rendere la partizione restorata avviabile. Naturalmente, ho selezionato la relativa opzione…

Arrivato a casa, ho aperto il box usb, preso fuori il disco dove avevo ripristinato il sistema e messo lo stesso dentro al tablet pc e, come per magia e con mia grande commozione, il sistema è ripartito, eseguendo un perfetto avvio. Mi sono ritrovato con le impostazioni di fabbrica del tablet pc, cosa che per me è stata anche meglio, perchè con il tempo, come tutti i sistemi windows, anche il mio si era appesantito e divenuto più lento a causa di tutti i programmi che erano stati installati.

Questa storia dimostra che anche un vecchio e quasi dimenticato backup, di quasi cinque anni prima, a volte può salvarci il … fondoschiena, se fatto correttamente. Per fortuna che avevo a suo tempo utilizzato Acronis, che non si limita a fare un backup dei dati, cosa che per me sarebbe stata inutile, ma che copia l’intera partizione del disco e ti consente di ripristinarla come bootable. Consiglierei quindi a tutti questo prodotto, nel mondo Windows, e consiglio soprattutto a tutti di fare appena possibile una copia di backup del loro sistema, magari mettendola anche in dvd o hard disk da riporre in un cassetto, non si sa mai quando può tornare utile.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Salvatore says:

    …condivido interamente.

  2. Che storia incredibile……..qualcosa mi dice che stasera mi farò subito una immagine del disco C del mio portatile con questo programma….

    • Conviene, tra l'altro puoi anche usare una versione di prova come ho fatto io e prendere la licenza solo se in seguito ti capita di dover fare il ripristino. La versione di prova "dura" 30 giorni…

  3. Antonio says:

    Io ho avuto grandi problemi per non riuscire a collegare un lettore cd esterno col quale reinstallare il sistema operativo nel mio m200.
    Ora con Windows 7 ho fatto così:
    – dopo molti tentativi ho avuto una chiave/penna usb bootable.
    – sulla chiavetta ho copiato tutti i files di una copia di windows 7 (i files di una immagine Iso creata per masterizzare un dvd per l'installazione).
    – l'installazione è stata possibile al riavvio con la chiavetta inserita.
    – al termine dell'installazione l'audio non era attivo ma il sistema automatico di windows update rintraccia i driver necessari e li installa
    – ora l'm200 funziona bene, è reattivo, con le funzioni di tablet pc del sistema operativo windows 7.
    – in questa operazione i pulsanti specifici del tablet pc non sono più attivi, ma a me va bene anche così.

  4. E' strano però che non siano indicati dei lettori/masterizzatori compatibili per l'm200.
    Sulle funzioni dei pulsanti laterali al monitor dovrebbe essere sufficiente installare le utilities x xp sul 7.

    Io ho optato per il ripristino con ghost 12 salvando l'iso su hd esterno o SD, ho smontato l'hd collegandolo via usb e ripristinando l'immagine da un altro notebook (si può fare anche con un pc fisso basta prima scollegare gli altri hd interni).
    Appena dopo il riavvio spegnete il pc senza far caricare i contenuti e rimontate tutto com'era.

  5. Risolto il problema dvd-r compatibile, (in altri forum sono devilage).

    Samsung SE-S084C slim sulle porte nel retro del tablet e viene riconosciuto (previo settaggio da bios esc+freccia giù e F1: CD->HDD) e funziona!
    Testato col dvd di win7 sul m200 e fa boot regolare, quindi anche ghost funziona x il ripristino di xp.

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