Convivenza terminata, resta un immobile in comproprietà.

Dopo 20 anni di convivenza il 1° nov. 2008 lui se n’è andato a vivere a Bologna con una rumena di 20 anni più giovane di lui, e ha preso lì la residenza. Abbiamo una casa in comune e paghiamo un mutuo al 50% a testa. Ora lui dice che sta per scadergli il contratto di lavoro e che non ha soldi per pagare il mutuo e vorrebbe tornare a vivere in questa casa. Come posso impedirglielo? L’ho amato più di me stessa, un tempo, ed ora invece provo solo ribrezzo e nello stesso tempo paura. Cosa posso fare? Mi potete aiutare?

Purtroppo non puoi impedirlo.

Non siete sposati e non hai ottenuto l’assegnazione dell’immobile. Avete un immobile in comunione.

nel nostro codice civile la comunione è regolata dagli artt. 1100 e seguenti del cod. civ..

L’art. 1100 cod. civ. stabilisce che quando la proprietà spetta in comune a più persone si applicano le norme seguenti.

Il successivo art. 1102 cod. civ. stabilisce che  ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purchè non ne alteri la destinazione e non impedisca ad altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

Alla luce di ciò, il Tuo ex ha pienamente diritto di utilizzare l’immobile per viverci. Tutt’al più puoi proporgli di affittare la sua quota di casa e abitarci da sola.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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