Come aiutare i bambini ad accettare la separazione e i nuovi compagni dei genitori.

Salve, siamo una coppia di separati , e siamo alla ricerca di alcune risposte. Io sono separato con due bambini di 8 e 5 annia e vorrei iniziare una frequentazione/convivenza con un’altra ragazza da poco separata con un bambino di 5 cinque anni. La mia domanda è relativa ad avere qualche informazione su come iniziare a rapportare i 3 figli , quali sono i primi passi per non traumatizzare i figli e creare un clima il più sereno possibile ? premetto che i 3 bimbi già si conoscono e conoscono noi due come figure singole ma ancora non come coppia. L’altra domanda è riuscire a capire se ci possono essere azioni legali da parte degli ex. alla non accettazione di noi come coppia e come interazione tra i figli e con i figli. La separazione consensuale di entrambe le coppie ci dà la possibilità di cautelarci a livello legale ? Vi ringrazio anticipatamente, in attesa di Vs. eventuale risposta o contatto.

Premesso che delle certezze non ce ne sono mai, sicuramente Vi consiglio la mediazione famigliare, un sistema di sedute  tenute da psicologi qualificati nel settore che coinvolgono coppie sia in fase di separazione, sia già separate e che hanno o potrebbero avere problemi nel gestire la nuova situazione e i nuovi rapporti con i figli.

Il nostro studio ospita al suo interno un Centro di terapia della famiglia, sostenuto da quattro psicologi abilitati alle sedute di mediazione famigliare.

Se desidera maggiori in formazioni La invito a cliccare questa pagina del nostro sito dove troverà tutte le informazioni necessarie.

Comments

  1. Gentili Signori,

    il fatto che i Vostri figli si frequentino già è sicuramente un buon punto di partenza.
    Credo si possano dire alcune cose:
    a) nessuno può dire come reagiranno i vostri figli; molto dipende anche da come avete parlato loro della separazione e da come è stato vissuto il periodo successivo;
    b) è importante parlare loro apertamente e aiutarli ad abituarsi alla nuova organizzazione famigliare, senza imposizioni e senza bruciare le tappe;
    c) è parimenti importante aiutare a non confondere i ruoli degli adulti coinvolti: i bimbi hanno e avranno sempre ciascuno un papà e una mamma (non due papà o due mamme);
    d) se è possibile, si fa il bene dei figli e il proprio bene se si rispetta e si agevola la funzione genitoriale dell'ex-coniuge;
    e) infine, non chiedere al compagno/a di assumere il ruolo genitoriale che non gli/le compete (un ruolo educativo sì, perchè è proprio di ogni adulto nei confronti di minori).

    Cordialmente

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