come difendersi dalla diffamazione subita su facebook

Alcuni giorni fa un mio conoscente ha pubblicato sulla pagina del mio profilo “Facebook” alcuni commenti offensivi nei miei confronti. Dopo essere stato più volte richiamato ed informato che, qualora non avesse cessato di pubblicare insulti, avrei certamente agito contro di lui in sede sia civile che penale, egli ha nuovamente pubblicato un ulteriori commenti offensivo. Pensavo di procedere nei suoi confronti con un ricorso immediato al Giudice di Pace, ma avrei necessità di conoscere le sue generalità, mentre io, di questa persona, conosco soltanto nome, cognome, data di nascita (ma non luogo), Comune (non indirizzo) di residenza (xxx, MI) e il numero identificativo del suo profilo Facebook. Come posso fare per ottenere le generalità complete di questo soggetto? Devo presentare querela ai Carabinieri, lasciando che ci pensino loro ma rinunciando così alla più veloce via del ricorso immediato? Oppure posso presentare la querela, farmi dare le generalità e poi presentare comunque il ricorso?  In secondo luogo: per provare il reato è sufficiente la stampa della pagina internet, oppure sono necessari altri accorgimenti? Va poi detto che i commenti più offensivi sono stati da me rimossi una volta scoperti, ma conservo ancora (ovviamente) le e-mail di notifica di Facebook in cui tali commenti sono riportati: è sufficiente, anche in questo caso, stampare tali e-mail? Infine, vorrei sapere quanto potrebbe venirmi a costare, complessivamente, un procedimento di questo tipo.

Rispondo per punti.

Per conoscere l’indirizzo puoi rivolgerti all’ufficio anagrafe della città di residenza del presunto autore del reato.

Sicuramente è di gran lunga meglio la strada del ricorso immediato al giudice di pace, rispetto alla presentazione della querela, è tuttavia da valutare con attenzione la sua effettiva competenza, dal momento che internet può forse essere assimilato ad un mezzo di stampa, con, in questo caso, la competenza del Tribunale, anche se facebook ha, per sua natura, le caratteristiche di un circuito chiuso, non raggiungibile, salvo che l’utente stesso non abbia aperto il proprio profilo, dalla generalità del pubblico, ma solo da coloro che sono stati definiti suoi “amici”.

Per quanto riguarda la prova del reato, non si sa mai cosa può essere sufficiente o meno per il giudice che si occuperà del caso, quello che devi fare è mettere gli elementi che hai a disposizione, quindi innanzitutto le schermate e le mail contenenti i commenti offensivi, come hai giustamente intuito; naturalmente se hai qualche testimone che può dare qualche elemento circa la effettiva riconducibilità di quei commenti alla persona che pensi tu, si può sentirlo a indagini difensive, ad esempio un’ “amico” in comune che entrambi avete su facebook e che ha visto operare tramite facebook quella persona in modo tale da essere sicuro della sua identità, perchè ad esempio si è scambiato messaggi con fissazione appuntamenti ai quali poi effettivamente si è recato e vi ha trovato la persona in questione.

Per quanto riguarda il costo, ti faccio un preventivo e te lo spedisco per mail in privato.

Al di là delle tue domande, ti suggerirei di valutare anche l’opzione del procedimento civile. Io stesso sono stato recentemente vittima di una diffamazione su internet, tramite commenti rilasciati sotto ad articoli di un blog, e nel mio caso ho scelto di non presentare iniziative in sede penale, ma solamente una causa civile di risarcimento del danno, che è attualmente pendente in Tribunale a Modena. Ogni fatto che costituisce reato, infatti, è anche illecito civile e il giudice civile può benissimo accertare la sussistenza del reato, condannando l’autore al risarcimento del danno. A volte è più incisiva una causa civile di un procedimento penale, che comunque è destinato a terminare con riti alternativi quali il patteggiamento, che “blocca” anche l’avvenuta costituzione di parte civile, e simili, per non dire della prescrizione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Scusa ma perché non blocchi semplicemente questo contatto e lo elimini? In questo modo lui non potra più vedere il tuo profilo, nè scriverti qualcosa sulla tua bacheca. Secondo me è la strada più veloce per sbarazzarti di lui.. (e a costo 0)

  2. La ringrazio moltissimo per la rapidissima risposta.
    Potrebbe inoltrarmi anche un preventivo con riferimento al procedimento civile da lei suggerito?
    Grazie ancora.

  3. Graziella says:

    Salve, sono stata anch'io vittima di diffamazione su facebook. E' stata messa in pubblico e denigrata la mia vita su una bacheca visitata da più di 200 persone, tante quanti sono i contatti, sono stata definita "ignorante", "parassita", "cane arrabbiato", "scema", "da ricovero immediato", mi è stato consigliato di preoccuparmi della mia "cattiva reputazione" ed i toni usati non sono da meno.. Vorrei specificare che non stiamo parlando di una discussione tra ragazzine ma tra adulte: io ho 34 anni, le altre ne hanno 23.
    Come posso procedere? Ho stampato l'intera discussione.
    Potrebbe spedire anche a me un preventivo di quanto mi costerebbe rivolgermi al giudice di pace?
    Nel ringraziarLa per la Cortese attenzione, Le porgo i più Cordiali Saluti.
    Graziella

  4. Donatella says:

    Buona sera.Ho un problema.Vorrei consigli da voi.
    Su facebook,ce la morosa del mio ex che mi ha chiamato terrona e babbiona.Io le ho risp che è un cesso.Lei dice che ha inviato ii messaggi alla polizia postale e ci vedremo in tribunale.Io ho sbagliato nel rispondere ad una sua provocazione aime.
    Nonostante il mio ex ovvero il suo attuale ragazzo mi ha messo in mezzo a queste discussioni e fà il carabiniere.Lui non ha messo pace ma bensi guerra.
    Adesso io vorrei sapere a voi,io ke risckio???Potrebbe essere solo una nuvola x mettermi paura,anche se fosse io come devo comportarmi?? aspetto una vostra risposta,grazie

  5. Sono nella stessa barca, solo che a me le cose vanno nettamente peggio. Non solo sono stata vittima di diffamazione, calunnie e ingiuri e chi più ne ha più ne metta verso di me, ma anche verso i miei familiari che non centravano un fico secco, ma qualcuno ha pensato bene di metterli in mezzo facendoli passare per gente poco raccomandabile.
    La persona che mi perseguita in questo modo lede anche il mio lavoro spargendo in giro voci che io parlo male degli altri professionisti del campo (fotografia, make up artist e modelle) e questo ha fatto si che queste persone mi inondassero di messaggi poco piacevoli proprio su facebook invitandomi a smettere di parlar male di loro (notare bene: manco sapevo chi erano ed è tutto dire). Non si è fermata a questo ha pubblicato note su note lesive nei miei riguardi con tanto di minacce e per giunta, non è poco, ha messo in pubblica piazza alcune cose personali stravolgendole a modo suo creando quasi una sorta di telenovela facebookiana.
    Risultato: mi sta rovinando l'esistenza e le mie opportunità lavorative.
    Io fin ora non ho mosso alcun dito per difendermi a questo scempio, ma sono stanca….è più di un anno che va avanti questa storia…vorrei che finisca…come posso comportarmi? e quanto mi verrebbe a costare un eventuale querela nei suoi confronti?

  6. se si tratta di un cittadino americano come devo procedere per denunciarlo per diffamazione?

  7. Buon giorno Avv. Solignani,
    il mio caso è ancora differente: tra un mio vicino di casa e la mia famiglia non c'è un bel rapporto, anzi diciamo che lui prova un odio profondo nei nostri confronti. Capita da una settimana che questo soggetto, che incontro ad ogni partita di calcio della squadra della mia città, ogni volta che torna a casa scrive sulla sua pagina di facebook frasi che credo siano proprio rivolte a me a mio padre, apostrofandoci con il sinonimo dispregiativo di "escrementi" che inizia con la lettera "m" (es. "due m…. in tribuna"). Questo è già capitato ad oggi 5 volte, infatti ci sono 5 frasi in cui compare il nostro "appellativo", e in 3 casi c'è scritto proprio "tribuna", quindi da questa indicazione e dall'orario si può desumere che lui abbia incontrato queste "m…" proprio allo stadio, precisamente nella tribuna. Ora, considerando che il mio nome non viene citato espressamente, ma è ovvio che si riferisca a me, esiste un modo per riparare a questa offesa, anche se non è espressamente rivoltami?

  8. buona sera vorrei sapere qual è la pena e se posso chiedere un risarcimento per una che pubblica le mie foto e della mia famiglia senza il mio consenso con offese che hanno visto tutti i suoi amici e commentato.Aspetto una sua risposta al piu presto grazie.

  9. salve,le chiedo un grande aiuto,mi è stato riferito che la compagna del padre di mio figlio mi ingiuria e diffama ripetutamente sulla sua homepage di facebook,io ho già bloccato sia lei che lui,ma mia cugina col suo accaunt mi ha fatto vedere in pratica ciò che scrive,facendo il nome di mio figlio che ha solo 9 anni ,mi accusa di ogni genere di schefezze,mi da della prostituta apostrofandomi con le peggiori parole al mondo ho presenteto querela alla polizia postale ma la signora ogni giorno continua a scrivere di male in peggio……la prego di darmi un consiglio la ringrazio anticipatamente.

  10. Buon giorno;
    il mio datore di lavoro gestisce un sito archeologico ed ha aperto un profilo su facebook,
    tempo fa consultava i profili che hanno effettuato visita, ha trovato una discussione tra due profili di facebook: una critica nei miei confronti e risultava anche il mio nome in questa discussione……. ,ma queste persone non hanno lasciato nessuno commento sul profilo nostro, ma il loro commento può essere visualizzato da chiunque.
    la mia preoccupazione sta nel fatto che chiunque visiti questo profilo (e sono tanti visto che lavoro in un sito archeologico importante) possa visualizzare questo commento, ciò ovviamente potrebbe alimentare pregiudizi e come lo sapiamo: quando si svolge un lavoro di pubblica relazione può essere molto dannoso.
    Il mio coordinatore su questa base mi ha chiesto delle spiegazioni, ma credo che finché non ricevono una lamentela per iscritto sulla qualità delle mie visite, il mio datore di lavoro non può tenere conto di una discussione su internet o no?
    Cosa devo fare? visto che non credo che si possano fare nomi su internet che mirano a discreditare una persona……………. ben vengano le critiche ma in sede…………….cosa fare e come fare????????????
    grazie mille per la disponibilità e buona giornata

    • La cosa migliore, credo anche per tutelarti anche nei confronti del tuo datore, sia inviare una raccomandata agli autori di quella discussione con la diffida a cessare questi comportamenti e a rimuovere i contenuti offensivi.


      cordialmente,

      tiziano solignani, da Mac /tiziano-solignani/

      ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ / qui l'ebook: http://bit.ly/enOOYX

    • salve avvocato;
      in realtà non ho problemi a ricevere critiche, ma hanno diritto di scrivere il mio nome su internet????? io credo che ci sia qualcuno che conosca dietro (avrei una piccola idea di chi sia anche per il contenuto della discussione ma purtroppo non lo posso confermare, sto indagando). poi non conosco queste persone perciò non ho l'indirizzo per mandare una raccomandata, come posso ottenerlo? oppure posso inviare un commento su facebook????
      grazie mille per la sua risposta

  11. Salve, sono un commerciante e vorrei un suo consiglio su un azione che vorrei intraprendere verso un mio creditore.
    Vorrei pubblicare sulla mia bacheca di fb, la foto acquisita dal profilo del creditore (quindi pubblica), invitandolo, senza offenderlo, a ricordarsi del debito di cui presumo si sia, "dimenticato" , nella speranza che il passaparola, tra amici, lo convinca a saldare il debito.
    Sperando che questa azione non possa ricondursi ad una accusa di diffamazione, aspetto con fiducia un suo commento su quanto esposto.
    Grazie e buon lavoro.

  12. Gent.ssimo avvocato,
    una persona ha acquistato dal mio sito, o meglio, più persone, con queste su 7000 che ho servito ci sono stati problemi e sono state rimborsate o comunque “sistemate”. Una di queste ha aperto una pagina su facebook con “segnalazione truffe” ed ha messo il mio sito, le generalità mie e gli indirizzi, dicendo che sono una truffatrice.
    La furbastra ha messo pubblicamente il suo profilo e quindi io ho tutti i dati.
    Come posso procedere?
    Grazie

  13. maurizio says:

    buonasera sono maurizio ho 48 anni e sono stato calugnato su facebook alle spalle ho perso il saluto di tutti , dal 2012 al 2014, cosi ho sentito nessuno vuole testimoniare io so chi è la persona come posso recuperare la mia vita e quella della mia famiglia e almeno i miei amici ?e quanto mi costera’ ! tante grazie.

Di la tua!