il patto di quota lite del 50%

Gentile avvocato,ho avuto un problema di ritardo aereo ed ho provato più volte a chiedere un rimborso dalla compagnia che non mi ha considerato, ormai non pensavo di avere possibilità quando mi hanno proposto un patto di quota lite.Il contratto prevede una percentuale del 50% in caso di vittoria eniente in caso di insuccesso. Sarà vero?e le spese burocratiche e l’iva? sono già comprese?se effettivamente non avrò alcuna spesa mi può interessare visto che ormai avevo rinunciato ad avere un rimborso, ma non nego che anche fosse poco almeno per principio vorrei giustizia. Mi interessa sopratutto sapere se veramente l’avvocato avrà il 50%(non poco) solo se otterrà un successo e diversamente non potrà avanzare pretese nei miei confronti. Grazie per l’attenzione, cordiali sauti.

Per rispondere al quesito da Te proposto va, anzitutto, precisato che il c.d. patto di quota, pur presente da sempre come modalità ordnaria di pagamento in altri ordinamenti (quali ad esempio quello statunitense), è invece sempre stato assolutamente vietato in Italia, dove anzi era addirittura considerato alla stregua di un illecito deontologico. Solo a decorrere dall’anno 2006 con l’entrata in vigore del c.d. decreto-Bersani (D.L. 4 luglio 2006, n. 233 convertito  in Legge n. 248 del 4 agosto 2006) il divieto di patto di quota-lite tra avvocato e cliente è stato abrogato. A tale abrogazione del divieto, tuttavia, non ha fatto riscontro alcuna regolamentazione specifica della materia che, quindi, attualmente è lasciata alla libera contrattazione tra le parti. L’unico requisito che la legge richiede per la validità del patto, infatti, è la forma scritta richiesta dall’art. 2233 c.c.

In considezione di quanto sopra l’eventuale rimborso al Tuo avvocato delle spese vive che lo stesso dovrà affrontare per portare avanti la Tua pratica, in caso di esito negativo della vertenza, potrebbe essere previsto o meno nel patto di quota-lite che andrai a sottoscrivere,  a seconda appunto del tipo di accordo.

A titolo puramente indicativo Ti posso dire che, essendo  la percentuale pattuita piuttosto elevata (50%), è anche possibile che nella stessa siano ricomprese anche le spese vive e che l’avvocato si accolli il rischio di sostenerle in prima persona nel caso in cui la vertenza non dovesse finire nella maniera sperata. E’ però frequente anche la clausola che prevede per l’avvocato il diritto ad essere rimborsato almeno delle spese vive sostenute, quindi è necessario che Tu legga attentamente il contratto che Ti verrà sottoposto.

Comments

  1. Gentile avvocato, grazie per la risposta, è stata molto esauriente.

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