quando la servitù di passaggio si estingue per prescrizione

Sul mio fondo (servente) esiste una servitù di passaggio concessa con atto pubblico nel 1948 la quale serviva per accedere ad un fondo intercluso utilizzando un viottolo solo pedonale avente una larghezza di 60 cm. Considerato che il diritto non viene esercitato da più di 20 anni perchè il titolare del diritto accede al proprio fondo (dominante) da una comoda via carrabile e considerato che il fondo dominante non è più intercluso, è corretta la tesi di un avvocato che dice che l’unico modo per far decadere il diritto è la prescrizione ventennale con base testimonialeper mancato utilizzo, non valendo la possibilià che il diritto possa cessare in quanto il fondo non è più intercluso. Inoltre lo stato dei luoghi nel 1948 giustificava la servitù in quanto l’unica via pubblica che permetteva di accedere al fondo era quella davanti al mio fondo. Ora la stessa via pubblica di fatto è una strada chiusa e il titolare del diritto ha un acces so da altra via pubblica più comoda. Inoltre sul fondo, a seguito del terremoto in Irpinia, è stato costruito un fabbricato. Pertanto sul fondo vi à un fabbricato urbano e contestualmente insiste anchè una servtù. Infine per tutela la proprietà ho recintato la stessa apponendo un cancello e il proprietario del fondo dominante chiede di rimuovere il cancello. Lo può chiedere o è sufficiente che egli abbia le chiavi.

E’ corretto quello che ti ha detto il tuo avvocato, l’unico modo è una causa di accertamento dell’avvenuta estinzione del diritto di servitù per non esercizio ventennale, su base testimoniale ed eventualmente CTU. Vedi infatti per la esclusione di altre alternative questo nostro precedente post.

Per quanto riguarda la questione del cancello, si tratta di una materia sulla quale la giurisprudenza ha avuto occasione di contraddirsi più volte. Sicuramente quantomeno è meglio fare subito offerta formale delle chiavi, poi si può valutare a seconda del comportamento del titolare della servitù.

Però converrebbe maggiormente fare subito la causa di accertamento dell’avvenuta estinzione, anche perchè l’offerta delle chiavi potrebbe essere anche interpretata come rinuncia alla prescrizione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Di la tua!