Salve. In sede di separazione consensuale ho concordato € 200 per a favore dell’ex coniuge e € 400 mantenimento figlia (15 anni) con affidamento esclusivo all’ex coniuge, casa coniugale all’ex coniuge (era di sua proprietà cmq), partecipazione al 50 % delle spese straordinarie. Ora trovandomi vicino alla scadenza dei tre anni e quindi in procinto di chiedere il divorzio vorrei sapere se posso agire per non “passare” più la quota all’ex coniuge come assegno periodico stante i diritti che si accamperebbero sul mio TFR e Pensione. La quota di 200 euro venne infatti all’epoca concordata in quanto l’ex coniuge lavorava part time x scelta personale e quindi non in grado, a suo dire, si sostenersi economicamente. Pur restando invariate tali condizioni di lavoro che francamente non ho mai condiviso (ma accettato), quali spazi e speranze avrei per chiedere: a) divorzio condiviso (che immagino ridurrebbe la quota di mantenimento per il figlio risp etto all’attuale) b) sola partecipazione economica a favore del figlio. Grazie. Saluti (Giuseppe, via posta elettronica)
Allora, cerchiamo intanto di fare un po’ di chiarezza: il divorzio è congiunto quanto entrambi i coniugi fanno ricorso chiedendo l’accogliersi delle medesime conclusioni.
Credo che Tu, invece, parli di affidamento condiviso che non riguarda le modalità di richiesta del divorzio.
L’affidamento condiviso è regolato dalla Legge 54/2006 e ritengo che non avrai grosse dificoltà ad ottenerlo. Però, attenzione, perchè la sola dicitura ‘affidamento condiviso’ non diminuisce automaticamente l’assegno di mantenimento per i minori.
Dipende anche dal tempo di permanenza dei minori presso ciascun genitore: quindi nel caso in cui Tua figlia continui a vivere stabilmente presso la madre non vedo perchè dovresTi vederTi dimunuito l’importo del mantenimento.
Diverso è il caso se Tua figlia passa lo stesso tempo (o quasi) presso ciascuno di voi.
Quanto all’altra domanda putroppo non ho la sfera di cristallo: non posso in alcun modo sapere se ci sono possibilità per Te di non dover corrispondere più il mantenimento a Tua moglie senza prima aver visionato l’intera documentazione.









Buon giorno, gradire conoscere se essendo divorziato (divorzio congiunto) con la mia ex, ma dopo nemmeno sei a lei mesi non gli sono piu gradite le condizioni di divorzio congiunto, può presentare istanza al giudice fine di modificare le condizioni di divorzio congiunto?
Premetto che nella sentenza di divorzio congiunto i ragazzi sono affidati al sottoscritto, ma, dopo che la loro mamma si è lasciata con il nuovo compagno sono tornati a vivere con lei in una nuova casa preso in affitto; premetto che non mi passava nessun matenimento per i ragazzi. Grazie molto Cleto
Sicuramente lei può chiedere la modifica delle condizioni di divorzio.
Resta poi inteso che spetta al Giudice decidere se accordare o meno tale modifica.
Certamente una modifica del divorzio si puo’ chiedere in qualsiasi momento, ma quando il divorzio è consensuale, credo che è molto difficile dimostrare ad un giudice di modificare quanto liberamente concordato, solo perchè la vita dell’ex coniuge è cambiata (è stata lasciato dal nuovo compagno).
Quindi, usare i figli per ripristinare tutto come prima cioè riavere l’ex casa coniugale e mantenimento per i ragazzi.
Non so se mi sono spiegato bene. Cleto