cosa fare se il locatore non restituisce il deposito cauzionale

Salve, Ho inviato comunicazione di cessazione anticipata dal contratto di locazione di un immobile al locatore dello stesso (circa sette mesi prima della scadenza naturale del contratto)lasciando l’immobile un mese dopo tale comunicazione non senza aver comunicato al locatore che mi sarebbe subentrato contestualmente un altro conduttore. Il locatore non ha eccepito alcunchè, anzi si è mostrato d’accordo ed il subentro è effettivamente avvenuto. L’immobile non ha subito durante la locazione danni o altro tale da poter giustificare una trattenuta di denaro da parte del locatore sulla somma a suo tempo versata come deposito cauzionale. A fronte di quanto sopra ho inoltrato al locatore una comunicazione con la quale chiedevo in restituzione la somma di cui al deposito cauzionale unitamente agli interessi legali negli anni maturati. Ad oggi nulla mi è stato corrisposto. Chiedevo: – Ho diritto di ricevere quanto richiesto? – Qualora non ottenessi alcun riscontro (come peraltro sta accadendo)è il caso di procedere con un decreto ingiuntivo o sono percorribili altre strade, tenendo presente che nessun tipo di contatto è più stato tenuto tra noi. Grazie per la vostra cortesia.

L’unico motivo che puo’ legittimare il locatore a trattenere il deposito cauzionale è dato da effettivi danni causati all’appartamento locato sempre che non siano derivati dal normale utilizzo del bene stesso che lo ha portato ad una “naturale” consumazione.

Se Lei ritiene che danni non ve ne siano ha sicuramente diritto alla restituzione della somma in questione oltre agli interessi. Inoltre la giurisprudenza afferma che il momento preciso in cui il locatore può eventualmente chiedere di trattenere il deposito cauzionale è ala conclusione del contratto. Per cui se il locatore non propone la domanda giudiziale per potere trattenere tale somma e, quindi, la trattiene senza motivo, la somma diventa un credito liquido ed esigibile per il conduttore che può pertanto chiedere ed ottenere il decreto ingiuntivo.

Ha fatto benissimo a scrivere la lettera. Magari, se non l’ha già fatto, ne scriva un’altra sottoscritta da un legale. Alle volte funziona…

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