quando la licenza edilizia viene sospesa o revocata

Nel comune di carini ove io abito, dopo aver presentato regolare progetto e perizia giurata dell’ing. mi hanno dapprima sospeso e poi revocato la licenza edilizia di un alloggio tipo popolare che stavo costruendo in “silenzio assenso” (dopo aver aspettato il passare dei giorni affinchè maturasse il silenzio assenso). Il comune motiva tale provvedimento dettato a loro dire dal fatto che la strada che serve il lotto non risulta essere fornita di opere di urbanizzazione primarie e secondarie. Preciso che tale strada, oltre ad essere illuminata dal comune e inserita nella toponomastica dello stesso, è regolata da segnalazione verticale stradale, nonchè da servizi del comune tipo “ritiro immondizia ect”. Oltretutto, agli atti del comune, risulta che anni addietro, nella stessa via sono state rilasciate diverse licenze edilizia. Pertanto chiedo se è possibile che il comune possa revocare una licenza edilizia senza aver eseguito alcuna perizia tecnica sulla strada o aver precisato quali fossero le opere primarie urbanistiche mancanti nella stessa? Infine rendo noto che a seguito di ciò sono stato denunciato penalmente all’A.G. per abusivismo edilizio. Il Pubblico Ministero, dopo la mia richiesta di interrogatorio e dopo aver provato con la documentazione in possesso la mia totale innocenza, non ha potuto fare altro che archiviare il tutto. Adesso sono già tre anni che aspetto il TAR sperando che un giudice possa valutare appieno la cosa. Ma quali azione posso intraprendere contro il comune e come posso provare che la strada è urbanizzata?

Purtroppo essendo tale materia una materia meramente amministrativa, a livello processuale, l’unica via percorribile, come per altro sembra tu abbia già fatto è il ricorso al TAR. Quindi, non potrai che limitarti ad attendere l’esito del giiudizio amministraivo.

Di la tua!