Quando il datore di lavoro da il furbo con il lavoratore

 Salve, nel agosto 2009 ho lavorato come operaio edile (muratore senza qualifica) in una azienda agricola, dove il padrone ci ha fatto ristrutturare un casolare antico di circa 50 metri quadri, cioe io ed un altro muratore dovevamo buttare giu i tramezzi, e rifare tonaca, mettere in posa le mattonelle etc. il problema sta nel fatto che padrone nn ci ha fatto nessun contratto lavorativo (anche se mi sa che e compito suo di scriverlo e farcelo firmare!) e alla fine dei lavori eseguiti, circa dopo 25 giorni di duro lavoro nel caldo 40 gradi al ombra, con le ore straordinarie in piu quasi tutti giorni!! NON CI HA PAGATO la retribuzione che ci aspetta e che abbiamo concordato, purtroppo solo a voce, visto che non ci ha dato da firmare niente, prendendo sempre scusa delle ferie del suo ragioniere!!! sono passati piu di 2 mesi e ancora non riusciamo scucirli un euro! ci ride in faccia, dicendo : “niente contratto, niente soldi!” per giunta c’e questione dei contributi, delle tasse da pagare al inps,che naturalmente lui non ha versato. vorrei andare con la legge ( e non arrivare a “mani”!!) ma non so come comportarmi.

Hai tutti i diritti di essere indignato. Se non hai la possibilità di avvalerti di un avvocato che ti segua nella vicenda puoi rivolgerti all’ufficio “ispettorato del lavoro”, che si trova presso la direzione provinciale del lavoro, del capoluogo di provincia nel quale abiti. Lì potrai denunciare il tuo ex datore di lavoro, fargli avere una multa salata ed ottenere la regolarizzazione per le mensilità per le quali hai lavorato.

In ogni caso ti ricordo che se nell’anno precedente a quello in corso, ovvero nell’anno 2008, non hai avuto un reddito superiore ai 10.628,16 euro, puoi avvalerti in causa di un avvocato, iscritto nelle apposite liste, scelto da te , ma pagato interamente dallo Stato Italiano. Tale istituto è quello del Patrocinio gratuito a spese dello Stato.

 

 

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