Usucapione di un terreno utilizzato da oltre 40 anni

Mio suocero usa e coltiva da circa 40 anni un terreno confinante con la sua proprietà. Tengo a precisare che il terreno in questione apparteneva a sua zia, poi di conseguenza dopo la sua morte ai figli. Tutti però erano al corrente che mio suocero usava a suo piacimento il terreno,  difatti non gli hanno mai detto di non usarlo, ma da qualche tempo (circa 2 anni) i figli di uno dei cugini di mio suocero hanno deciso di comperare dagli altri eredi della zia deceduta tutta la proprietà compresa una casa vecchia. Vorrei sapere se mio suocero dovesse fare l’usucapione del terreno, visto che lo usa da un tempo immemorabile e tenendo conto che gli acquirenti del terreno ne erano al corrente, gli conviene fare l’usucapione? Considerando che ha decine di testimoni e foto anche dell’epoca che dimostrano il fatto, oppure è meglio mollare?

Da quanto da Lei riferito questo è il classico caso in cui è possibile ottenere la proprietà dell’immbile in questione attraverso l’azione di usucapione. Ai sensi del combinato disposto degli arttt. 1140 e 1158 c.c., infatti,  l’utilizzo di un bene  immobile uti dominus, prolungato per almeno 20 anni  ne fa acquisire la proprietà.

Come sempre accede nell’ambito del diritto civile, però, tale effetto non si produce automaticamente, ma sarà Lei,  attraverso un avvocato di sua fiducia (o nel caso di specie Suo suocero) a dovere agire davanti al Tribunale competente per vedere accertare il Suo diritto  (primcipio del  nemo iudex sine actore).

Se è interessato a valutare la convenienza economica di tale azione siamo disponibili a farLe un preventivo.

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