Usucapione del giardino condominiale

Salve, dopo aver letto il vosro blog penso che potrete aiutarmi. Circa 6 mesi fa ho acquistato un appartamento posto al piano terra di un condominio e con intorno un giardino accessibile solo da questo appartamento. La vecchia proprietaria aveva l’uso esclusivo di questo giardino e quando l’ha venduto a me il notaio sull’atto di vendita ha scritto che mi veniva venduto sia l’appartamento sia il giardino “in uso esclusivo e di proprietà”. Dopo l’acquisto ho effettuato dei lavori anche nel giardino, il problema è che ora il condominio rivendica la proprietà dello stesso. Purtroppo, al catasto risulta che il giardino non è mio ma condominiale poichè la signora che mi ha venduto l’appartamento lo usava da più di 20 anni ma non c’è mai stato un accordo scritto tra i condomini e la vecchia proprietaria. Non so come comportarmi, presumo quindi che il notaio non ha verificato l’accatastamento del giardino. Come si procede in questi casi? Devo far causa al notaio? Grazie in antiicipo.

Casi come il Suo sono frequenti e sono dovuti all’ignoranza che circola sulla presunta eternità dei diritti. I diritti si estinguono se non vengono goduti, cadono cioè in prescrizione.

L’usucapione, in particolare, è una della cause che estingono il diritto di proprietà trasferendolo in capo a chi faccia del bene in oggetto un uso continuato per un certo periodo di tempo senza soluzione di continuità, senza cioè che il titolare del diritto lo reclami.

Nel Suo caso la vecchia proprietaria ha acquisito il giardino o quantomeno l’uso esclusivo per usucapione. Bisogna fare una causa di accertamento di intervenuta usucapione per assevereare ufficialmente il diritto e il suo trasferimento legittimo in capo a Lei in qualità di acquirente dalla vecchia proprietaria.

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