tiziano solignani

avvocati dal volto umano

si può evitare il pignoramento e la vendita all’asta della casa?

Sto per ricevere un decreto inguntivo per il pignoramento della mia casa perche ho un debito con la banca Unicredit di 47.000 euro premettendo che la casa e ancora tutta da pagare e possibile che questo debito me la possa togliere dal momento che pago regolarmente il mutuo? La casa non ha sempre come prima ipoteca la banca del mutuo pur essendo un altra filiale ma sempre unicredit? C’è qualcosa che possa fare per evitare che la mia casa finisca all’asta e che io finisca di andare da un usuraio visto che le finanziarie non mi accettano un prestito cosi alto per mettermi in regola visto che mi basterebbe 20000euro per un saldo e stralcio la ringrazio se potesse darmi un consiglio.

Purtroppo giuridicamente non c’è molto da dire e da fare. L’ipoteca iscritta sulla casa costituisce solo un diritto di prelazione, cioè di precedenza, a favore del creditore che l’ha iscritta, ma non toglie che altri creditori, o lo stesso creditore titolare dell’ipoteca ma per altre ragioni di credito, possa sottoporre a pignoramento l’immobile. L’unica conseguenza dell’ipoteca è che da quanto ricavato dall’immobile venduto all’asta verrà soddisfatto per primo il creditore titolare di ipoteca, cosa che alla banca procedente non interessa proprio nulla, dal momento che nel caso concreto è sempre lei stessa.

Si potrebbe valutare, vedendo se ne ricorrono le condizioni, di fare opposizione al decreto ingiuntivo che verrà notificato dalla banca, ma questo decreto, in prima udienza, cioè dopo qualche mese dall’opposizione, potrà facilmente essere dichiarato provvisoriamente esecutivo, con il chè il pignoramento dell’immobile potrà partire subito. Addirittura, se la nostra lettrice ad esempio è già stata protestata o ha subito altre vicende pregiudizievoli, il decreto potrebbe essere emesso sin da subito come provvisoriamente esecutivo. In questo caso, con l’opposizione si può chiedere che la provvisoria esecutorietà sia sospesa, ma bisogna vedere se ce ne sono i presupposti.


 

1 commento »

  Pietro Lisi wrote @

Se ne ricorrono i presupposti, potrebbe provare ad intentare una causa di “anatocismo bancario” (anche a mezzo domanda riconvenzionale nell’opposizione a D.I.) nei confronti della banca che lo sta per ingiungere…non si sa mai che da debitore diventi creditore…ad un mio cliente è successo! ;)


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