Come revocarci il mandato.

Vorrei affidarvi in gestione una pratica, ma vorrei sapere se poi in seguito volessi cambiare avvocato potrei sempre farlo o dovrei comunque continuare ad essere seguito da voi sino alla fine della gestione della posizione?

Il cliente può sempre revocare il mandato all’avvocato, dal momento che il rapporto si basa sulla fiducia e quindi, se questa viene meno (o comunque per altri motivi), la persona assistita ha sempre il diritto di togliere il mandato per rivolgersi ad un altro studio.

Ciò detto in via generale, la nostra filosofia è addirittura quella di incoraggiare i clienti che non si sentono soddisfatti del modo in cui vengono seguiti a rivolgersi altrove: non vogliamo che nessuno continui a servirsi della nostra assistenza sentendosi obbligato a farlo, ma preferiamo seguire chi, tutto sommato, apprezza il nostro lavoro e pensa che sia valido per lui. Il nostro cliente, per questi motivi, non deve assolutamente aver timore di procurarci un dispiacere nell’inviarci la revoca del mandato.

Naturalmente, quando un nostro cliente ci revoca il mandato deve anche saldare il compenso e i rimborsi spese eventualmente ancora dovuti, salvo che la pratica non sia coperta da tutela giudiziaria nel qual caso sarà la compagnia a provvedere al saldo. Qui, comunque, si possono avere diverse situazioni, a seconda del tipo di tariffazione che presceglie al momento dell’apertura della pratica.

Se la pratica era stata assoggettata al tradizionale sistema basato sulle tariffe forensi, gli prepareremo la parcella relativa all’attività svolta sino alla revoca, la cui correttezza il cliente potrà poi controllare nei modi che preferisce.

Se, invece, era stata esercitata l’opzione per la nostra tariffa flat (forfettone), il cliente, se ci ha già pagato l’intera annualità in corso, non ci dovrà pagare più nulla – ed è questo uno dei più rilevanti vantaggi di questa forma tariffaria, che ti consente di cambiare legale quando non sei soddisfatto senza dover spendere nulla – mentre se invece deve ancora terminare il saldo, dovrà appunto finire di pagare la sola annualità in corso.

Per quanto riguarda le modalità con cui procedere alla revoca del mandato, è necessario comunicarcelo per iscritto, inviandoci una raccomandata presso la nostra sede o una posta elettronica certificata all’indirizzo del singolo professionista, oppure infine venendo a portarla di persona presso la sede di Vignola.

Abbiamo all’uopo predisposto un modello in formato DOC, che si può scaricare da qui, e poi compilare con i dati del caso e spedire alla nostra sede. Questo modello richiede anche l’indicazione del nuovo legale che il cliente incarica, questo non per una insana curiosità ma per sapere a chi possiamo inviare la corrispondenza marcata come riservata che abbiamo eventualmente ricevuto, che non possiamo restituire al cliente ma dobbiamo dare al suo nuovo legale.

Se il cliente, naturalmente, ha degli eventuali motivi di reclamo nei confronti dello studio, può inserire le sue lamentele in questo stesso documento di revoca del mandato, in modo da cogliere l’occasione per formalizzarle.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento relativamente a qualsiasi aspetto relativo alle revoche dei mandati ed al cambio di legale restiamo a disposizione, risponderemo volentieri a qualsiasi domanda.

Il mio indirizzo pec, da utilizzare solo per comunicazioni «ufficiali» come appunto la revoca del mancato, è solignani@pec.solignani.it. Per altri membri dello studio, è preferibile chiedere volta per volta.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. nicola italiano says:

    gentilissimi,
    il mio avvocato al quale firmai delega di difesa per un sinistro stradale nel quale fui coinvolto passivamente, non mi ha mai comunicato informazioni in merito all'andamento del procedimento (circa 5 mesi di silenzio). allo stato attuale ho ricevuto informazioni solo da un contatto preso con la sede centrale dell' assicurazione che mi comunicava che dal mese di febbraio 2011 il mio avv non prende contatti con il perito per la definizione del quantum. a questo punto posso revocare la delega al mio avv. per inadempienza informativa o per altro? un cordiale saluto e grazie.
    (sinistro del febbraio 2010)

  2. fabio cataldo says:

    Gent.mo Avvocato,
    desidero chiederLe se è vero che, in caso di revoca del mandato, il precedente avvocato resta in carica sino alla nomina del nuovo avvocato, in virtù dell'ultrattività del mandato stesso.
    Grazie.
    Cordiali saluti.

  3. ROMANO VINCENZO says:

    CARISSIMO SOLIGNANI, IL 7.9.2012 DOVEVO PRESENTARMI DAVANTI ALLA MEDIAZIONE FAMIGLIARE , IL MIO AVVOCATO MI ASSICURAVA CHE NON ERA NECESSARIA LA SUA PRESENZA., LA PARTE CONTRARIA (mio figlio) NON SI PRESENTAVA , SIA L’AVVOCATO CHE TRATTAVA IL CASO E SIA L’AVVOCATO ADDETTO ALL’ORGANISMO FAMIGLIARE MI DICEVANO CHE A CAUSA DELLA MANCANZA DEL MIO AVVOCATO , L’INCONTRO ERA ANNULLATO, INVECE SE CI FOSSE STATO LUI SAREI STATO AVANTAGGIATO , ORA DESIDERO INVIARGLI LA REVOCA DEL MANDATO ? MI SPIEGHI. mago prof. silva

    • Agli incontri di mediazione familiare non devono mai esserci gli avvocati, può darsi che si trattasse di un incontro per fare trattative, non so dire altro dovrei conoscere meglio il caso. Per il resto devi valutare tu se puoi aver fiducia nel tuo legale attuale o meno.

  4. Grazie per le informazioni, volevo chiedere a proposito della revoca del mandato ad un avvocato risultato incapace, come funziona il compenso nel caso di tariffazione con patto quota lite?
    Grazie

    • Non ci sono regole precostituite sul punto, noi, nei nostri contratti, prevediamo che in caso di revoca del mandato il compenso ci sia dovuto ugualmente, ovviamente è fatto salvo il caso in cui la responsabilità sia nostra, cioè ipotesi in cui abbiamo cagionato noi dei problemi. Il punto, anche nel tuo caso, è comunque vedere se il legale cui vuoi revocare il mandato ha effettivamente dato dei problemi, fonte di responsabilità, o meno.

      • Non ho capito bene, facciamo il caso che sia stato fatto un accordo, per un compenso pari al 10% di quanto ottenuto dalla controversia, dopo la seconda udienza io revoco e dò l’incarico ad un altrro avvocato (l’avvocato non mi ha convocato per la prima udienza, si è dimenticato, non mi fa conoscere i temini di contrattazione delle parti, mi chiama al telefono la sera prima della seconda udiena e non sapeva neanche se ero stato avvisato che l’indomani c’èra udienza, non è affidabile, non mi fido è poco profesisonale, non conosceva neanche chi delle parti, che sono 2 si era costituita) con il nuovo avvocato ci saranno altre udienze ad esempio altre 2, dopo di che si va in causa, alla fine della causa che potrebbe durare anche 1 anno o 2, la controparte mi riconosce 5000 euro come risaricimento. Se ho capito bene devo dare al primo avvocato che ha fatto solo le prime 2 udienze, come ho detto prima, 500 euro? Ho capito bene?

  5. maureen says:

    Gentilissimo Avvocato,
    avrei bisogno di sapere un informazione. Da 5 mesi risiedo con mio figlio in CH, peró la facenda dell´affidamento al tribunale dei minori a milano non si é conclusa. Io ed il mio ex compagno eravamo acusati dall´Ipercuria nei confronti del bimbo nonostante del parere medico competente – che agivamo nel modo giusto e che tutte le terapie erano neccessarie- (faceva delle terapie sia in CH che in Italia) e il bambino é stato affidato all ente (comune) esclusivamente per le questioni sanitarie affinché trovasse un istituto adeguato al bambino. visto che il bambino in Italia era completamente abbandonato dal punto di vista sanitario (tant´é che a 6 anni non ha ancora la diagnosi definitiva!) e all´istituto non veniva seguito bene, ho deciso di ritrasferirmi in CH dove é stato seguito sempre benissimo, (il bambino é nato in CH – ma é cittadino italiano). Il tribunale italiano continua ad obbligarmi a portare il bambino a fare visita al padre (che attualmente é detenuto). Ma mi chiedo come fa essere competente il Tribunale di Milano se noi siamo residenti in Svizzera????!!!! Il bambino frequenta un istituto luganese (tutto col permesso!) Non dovrebbe essere competente il tribunale svizzero?!!!!!!!!!! Come fanno ad obbligarmi di fare le visite al padre (a spese mie) i servizi sociali di Como ?!!!!Preciso che il padre non contribuisce, non educasuo figlio, sono io chi si occupa pienamente del bambino su tutti i punti di vista.
    grazie mille

    • La competenza o meglio giurisdizione di un tribunale italiano si può avere in mille casi a prescindere dalla residenza ad esempio per nazionalità nascita luoghi in cui si sono svolti i fatti e così via. Studiare questi aspetti richiederebbe comunque di conoscere il caso in tutti i suoi dettagli e leggerne la documentazione. Se credi, puoi acquistare una consulenza da un avvocato ma non credo onestamente che ne valga la pena io mi concentrerei piuttosto sul merito della vicenda.

  6. Gentile Avv. Solignani, devo revocare dei mandati ad un avvocato ed ho bisogno di un chiarimento. Visti i vari problemi che ho, l’avvocato mi fa firmare una nomina difensore di fiducia e una procura alle liti. Qual è la differenza tra la nomina difensore di fiducia e la procura alle liti? Grazie

    • Non capisco cosa rilevi, fai la revoca del mandato e basta, specificando i procedimenti a cui è relativa o comunque indicando che è relativa a tutti quelli che avevi affidato o sono attualmente pendenti.

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