L’assicurazione non vuole pagare l’intero danno

Salve. Mio fratello(17 anni)a scuola,durante le ore di lezione, ha subito un danno non grave all’occhio,che gli ha lasciato per un pò di tempo la pupilla dilatata e numerose microlacerazioni alla stessa. Alla fine, dopo tante visite mediche, gli è stato riconosciuto un danno del 2% che però l’assicurazione vuole riconoscergli solo la metà che ammonta a 800 euro escluse le spese mediche affrontate che equivalgono a 618 euro. Vorrei sapere se posso fare causa all’assicurazione affinchè gli riconosca quanto dovuto( e quindi il 2& più spese mediche e spese legali). Il mio avvocato,che si sta occupando di questa situazione, devo pagarlo io o ci pensa l’assicurazione? La ringrazio in anticipo! Saluti

Sicuramente è un Suo diritto agire nei confronti dell’assicurazione. Tuttavia essendo una controversia che La vede opposta alla Sua compagnia di assicurazioni il legale dovrà pagarlo Lei. L’assicurazione non Le pagherebbe mai un avvocato per fare causa a sè stessa.

In caso di causa civile e di soccombenza dell’assicurazione questa potrebbe essere condannata al pagamento, oltre che del danno e delle spese mediche, anche delle spese legali che, però, non è escluso che vengano compensate nel senso che ogni parte paga il proprio avvocato.

Comments

  1. Chiara Bison says:

    Buongiorno,
    mi permetto di aggiungere ciò. Forse il testo della lettera non è completo, ma ritengo che se suo fratello ha chiesto il risarcimento dei danni alla Compagnia di Assicurazioni con la quale ha stipulato una polizza infortuni, allora può valere quanto sopra. Se la richiesta, invece, è stata fatta, ad esempio, alla Compagnia di assicurazioni della scuola, allora il suo legale viene pagato direttamente dall'Assicurazione. Quanto all'eventuale causa, c'è da chiedersi chi abbia quantificato i 2 punti di danno, il medico legale di parte o di controparte? e qual è la motivazione di un risarcimento a metà?
    Saluti Chiara

  2. Ringrazio personalmente Chiara per la precisazione quanto mai opportuna e chiarificatrice. E che ha reso la mia risposta più completa. Emanuele

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