Hanno messo i tubi del gas sul mio muretto!

Buongiorno, avrei bisogno di un vostro parere su un problema di confine….A fianco della mia abitazione c’È un vialetto dove alla fine c’È una trifamiliare. Nella prima di queste tre vi abitano dei signori che hanno rotto le tubature del gas e circa una quindicina di giorni fa hanno appoggiato e fissato un tubo esterno sulla muretta di cm 15 di confine e di mia (e mio padre) proprietà. Ora:1. E’ possibile mettere tubi esterni senza alcuna protezione su un vialetto dove passano auto bici eccc…???2. Come si possono permettere ad appoggiarsi sulla proprieta’ altrui senza alcun permesso? 3. Noi non abbiamo alcun rapporto con questi “vicini” e sicuramente dovremo mandare una raccomandata quanto prima, dovrÒ secondo voi appoggiarmi ad un avvocato (visto che la figlia di questi signori lo È….AhimÈ…)??? Nel ringraziarvi per il vostro parere vi auguro buon fine e inizio anno!!!

Grazie per gli auguri che ricambio molto volentieri.

Per quanto riguarda la tubazione esterna, trattandosi di gas entriamo in normative squisitamente tecniche e talmente specifiche che, prima di esprimere un parere legale, occorrerebbe senz’altro sentire il parere di un tecnico.

Sicuramente Le posso dire che in  determinati casi, la costruzione e la posa esterna dei tubi del gas (così come delle bombole) viene ad essere preferita (e quindi eseguita legittimamente) per ragioni di sicurezza. Infatti, a meno che non si tratti di tubi saldati il rischio di fuoriuscita di gas, pur essendo limitato, aumenta. Di conseguenza si preferisce che lo sfogo avvenga all’aria aperta.

Discorso a parte, invece, va fatto sulla questione delle distanze. Innanzitutto nel Suo caso non solo le distanze non sono state rispettae, ma addirittura sono inesistenti.

Riporto l’art. 889., cod. civ., in materia di distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi:
[1] Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno due metri tra il confine e il punto più vicino del perimetro interno delle opere predette.
[2] Per i tubi di acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni deve osservarsi la distanza di almeno un metro dal confine.
[3] Sono salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali.

Semplificando, la distanza minima da rispettare rispetto al muro di confine è di 1 metro, fatte salve le disposizioni locali (regolamenti comunali).

In ogni caso il vicino non ha diritto di appoggiarsi al Suo muro, in particolar modo se non è di confine.

Comments

  1. Grazie del consiglio, che ho peraltro subito messo in pratica ossia ho mandato una raccomandata a.r. al titolare della prima porzione di trifamiliare e anche per conoscenza agli altri 2 e il problema adesso è che i 2 vicini "disinteressati" l'hanno già ritirata mentre l'interessato non l'ha ancora ritirata…che sia il caso che gliela metto nella cassetta della posta? O faccio passare il mese di giacenza alle poste e poi mi muovo? Non so….Grazie…

  2. anna pertegato says:

    Buonasera!!! Volevo solo dirvi che è durata un anno ma alla fine ce l'abbiamo fatta….il vicino ha spostato il tubo sotto la pavimentazione del suo vialetto, dopo varie raccomndate e incontri con il nostro avvocato hanno pensato bene di fare la cosa più giusta….a presto e buon lavoro!!!!
    ANNA

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