Subentro nella locazione di una casa popolare

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Vivo in una casa popolare da circca 25 anni con tre figli a carico. Ho deciso di sposarmi  e di andare a vivere con il mio futuro marito in una casa di sua proprietà. I miei figli (tutti maggiorenni e senza lavoro) vorrebbero continuare ad abitare nella casa popolare. Negli uffici competenti mi hanno detto che i miei figli non potrebbero subentrare nel contratto di locazione perchè loro rientrerebbero nel nuovo nucleo familiare (mio e del mio futuro marito) e quindi non avrebbero più i requisiti per usufruire della casa popolare. La domanda è: se io sposandomi cambio la residenza e vado a vivere a casa dell’uomo che sposerò, mentre i miei figli mantengono la residenza nell’alloggio popolare, è possibile che loro rientrino nel mio nuovo nucleo familiare oppure vivendo loro in una casa diversa dalla mia formerebbero un nucleo familiare a parte e avrebbero diritto a chiedere il subentro nel contratto di locazione? Grazie

Essendo i figli maggiorenni non sono certo costretti a rientrare nel Suo nuovo nucleo famigliare. Questo significa che essi possono formare un nucleo famigliare a parte.

Tuttavia il subentro nella locazione non è automatico ma occorre farne richiesta in forma scritta indicandone i motivi che vengono ritenuti sufficienti in base alle leggi regionali.

E’ evidente che per ottenere un alloggio in una casa popolare occorrano determinate condizioni reddituali, per cui è facile pensare che i Suoi figli sulla carta abbiano il diritto al subentro (ripeto, però, non automaticamente). Tutto dipende dal fatto che risultino o meno a Suo carico. Se è vero che i Suoi figli sono maggiorenni è infatti altrettanto vero che non sono autosufficienti per cui, gravando su di Lei in quanto genitore un obbligo di mantenerli, se da qui in avanti è in grado di mantenerli fino al raggiungimento dell’indipendenza economica (l’obbligo grava su di Lei però e non sul Suo compagno) allora non è escluso che la legge regionale di riferimento possa considerare questo vantaggio (ad esempio poterli ospitare nella casa nuova) un ostacolo al subentro favorendo dunque chi non ha nemmeno questa possibilità.


Comments

  1. ceao mi chiamo maria e sono una straniera ,e suno qui in italia de 4 ani,,da un ano o portato anche moi figlio con me ,fin da ora o lavorato nele casa de le familglie como badante ,ora suno dovuto lasare questo lavoro e prendermi un lavoroo,normale per pootere mantinermi mio figlio,,mi domando da voii come poso avere una casa populare e di lo poso avere io con mio figlio per potere supravivere,,gratie,,

  2. vivo in una casa popolare intestata a mio fratello ,il quale ha problemi fisici,ho un lavoro stagionale ,non supero ottomila euro l'anno,in caso di morte di mio fratello posso io intestarmi il piccolo monolocale? Grazie mille.

  3. cristina says:

    io e mio marito viviamo in una casa popolare da più di 30anni con una figlia maggiorenne. se volessimo comprare casa in una regione diversa da quella attuale, avremmo la possibilità di mantenere comunque la casa popolare ad esempio anche intestando quest'ultima a mia figlia? grazie in anticipo.

  4. salve sono una ragazza di 20 anni,aspetto un bambino ma abito in una casa di proprieta di mia mamma,ho chiesto per la casa popolare in quanto sia io che mio marito siamo disoccupati,mia mamma e mio papa pure sono disoccupati potrei chiedere e avere una casa popolare???grazie in anticipo carol

  5. Buongiorno,volevo porre una domanda.Mia suocera abita in una casa popolare da oltre 30 anni,adesso ha deciso di trasferirsi altrove.Come posso fare a subentrare? Tenendo conto che mia moglie ovvero la figlia e' invalida ,che lavoro solo io con uno stipendio misero e che abbiamo 4 figli minorenni???'Come ci consiglia di agire per non perdere la casa? Grazie.

    • Al momento del trasferimento la casa tornerà nella disponibilità del gestore. Occorre sentire da questo, ma se permangono i requisiti è possibile che venga assegnata a sua moglie

  6. giulia says:

    ciao il mio nome e giulia sono una mamma di 2 gemelle una di loro ha la tetraparesi spastica la mia domanda e posso comprare una casa populare io lavoro come colf mio marito non lavora

    • Purtroppo sono domande cui solo i servizi sociali o chi gestisce le case popolari possono dare una risposta. Sicuramente hai i requisiti per ottenerla, ma credo si tratti di vedere se in aspettativa ci sono altre famiglie sfortunate

      • sono daccordo con Reply…ci sono centinaia di persone che hanno i requisiti ma queste centinaia di persone a cui faccio riferimento sono persone (che soprattutto ultimamente con la grave crisi economica) hanno fatto regolare domanda sbattendosi e perdendo tanto tempo e giornate faticose e di disperazione per uffici per mesi e mesi e che quando finalmente si ritrovano in graduatoria anche al millesimo posto….non possono farsi scavalcare da persone che..(magari potranno anche avere i requisiti..) ma non si sono sbattute e sono entrate in case popolari semplicemente prendendo la residenza e facendo (in accordo con il vero assegnatario..parente o non parente..) un ricongiungimento familiare cioè rientrando nello stato di famiglia dell’assegnatario della casa, scavalcando così persone poveracce..magari con figli piccoli…senza lavoro, che aspettano (in regolare graduatoria) da anni di avere una casa…se tutti facessero così (parlo di quelli che non hanno fatto regolare domanda e non sono nelle graduatorie) e se la passassero da parenti (o non) assegnatari regolari, a figli ..parenti o vari….le persone in graduatoria non avranno mai una casa popolare…a questo punto a che serve fare le domande nelle case popolari….mi chiedo se gli Enti gestori delle case popolari sanno di questi ricongiungimenti a persone che non hanno fatto regolare domanda, e se SI (come io penso ..attenzione…dico “penso” non accuso nessuno); in che paese viviamo??? spero non sia così….perchè non sarebbe regolare ne giusto….come tante..tantissime cose che accadono in Italia ingiuste e irregolari…che schifo sarebbe….se fosse così.

  7. adafieni@gmail.com says:

    Io abito a Milano in una casa popolare con mia figlia di 3 anni, mia mamma e mio fratello, la casa è intestata a mia madre ma da poco ho scoperto che non ha mai pagato l affitto io vorrei intestarmi la casa e pagarla anche se lavoro in nero ,posso farlo?

  8. Francesco says:

    Salve vivo in una casa popolare di proprietà del comune di Milano ormai da più di 10 anni. Il titolare del contratto è un amico di famiglia con il quale ho vissuto nella suddetta casa per qualche anno. Date le condizioni di invivibilità oggettiva della casa(umidità altissima, presenza di materiali pericolosi) ed essendo questa persona di una certa età, ora mi ritrovo a viverci da solo in quanto questa persona non riesce a stare in queste condizioni poco salutari(dati anche problemi di salute). I fatto è che ora dopo anni nei quali ho continuato viverci da solo(ne ho le prove in quanto ho la residenza li, i vicini mi conoscono e le bollette sono a nome mio da anni), mi ritrovo a pagare ormai da anni un contratto che però continua ad essere a nome di questa persona non avendo nessun diritto. precisando che sono disoccupato, mi chiedo se ci sia un modo di regolare la mia posizione o se dovrò continuare a stare in questa situazione di incertezza perenne…

  9. Michele says:

    Salve, mia moglie ha la residenza da sempre con i genitori che hanno un alloggio popolare. con l’arrivo di nostro figlio ha preso anche lui in automatico la residenza lì. circa una settimana fa l’iacp ha proposto l’acquisto dell’immobile a mio suocero. Subito si è messa in mezzo la sorella sposata dal 2008 che non ha più la residenza lì ma vorrebbe accaparrarsi l’appartamento se pur scritto specificatamente nell’ avviso dell’iacp che si deve avere la residenza da almeno 5 anni. Mia moglie ora non vuole acquistare l’immobile perchè perderà alcuni vantaggi facendogli rendita e ogni rottura dovrà provvedere lei a riparare oltre che pagarci le tasse, ma ha sentito parlare il padre che forse lo farebbe lui se non lo fa lei. Mi domando: ma se lo acquista il padre e intanto mia moglie col figlio ci rimarrà la residenza dentro può in futuro il padre donarlo all’altra figlia (sorella di mia moglie) o addirittura rivenderglielo? Domanda più aperta: di cosa si deve preoccupare mia moglie per non perdere l’alloggio? Grazie in anticipo.

    • Mi sembra una situazione piuttosto complicata di cui vi consiglio di parlare con calma con un legale di fiducia, anche perchè gli immobili IACP dopo l’alienazione sono in effetti soggetti a vincoli piuttosto pesanti per un periodo di 10 anni (di divieto di alienazione, per lo più).

  10. adelaidi says:

    Ho da poco fatto la residenza insieme ai miei due figli nella casa acer assegnata a mia madre, sperando un giorno di subentrare,per fare cio’ ho lasciato la casa in affitto in cui vivevo con mio marito di cui lui risulta intestatario del contratto di affitto. Mi sorge un dubbio.. siccome non siamo ne’ divorziati e ne’ separati legalmente possiamo vivere io in una casa acer con mia madre e i nostri figli e lui in una in affitto da sposati?

    • Non potreste, ma la cosa viene legittimata dal consenso reciproco. Un domani in caso di problemi potrebbe essere difficile dimostrare che vi era questa consenso (per questo in casi del genere di solito si fa una scrittura privata).

  11. salve scrivo dalla provincia di isernia vivo in una casa popolare e per problemi di salute dovrei trasferirmi in provincia de laquila posso richiedere un cambio di alloggio da una regione ad un altra?grazie

  12. Salve… abito con mia madre in una alloggio ALER da 25 anni… adesso lei ha problemi di salute e vuole andare a vivere a casa di mia sorella… che viene accudita meglio… spostando la residenza… !!
    Io che possibilita’ ho di restare !? Ho una piccola entrata ma…. ufficialmente sono disoccupato !!!
    Mi da un consiglio ? Grazie

    • Onestamente non sono molto preparato su queste cose, credo che ti convenga per prima cosa andare a parlare con il funzionario addetto dell’ente gestore, esponendo il problema a carte scoperte, e poi valutare.

  13. santina says:

    Buongiorno io ho quetso problema

    ANCHE IO HO UN CASO QUASI ANALOGO A QUELLO DEL FIGLIO SENZA RESIDENZA.

    LE SPIEGO UN PO LA SITUAZIONE SPERO POSSA DARMI UN CONSIGLIO O UN PICCOLO AIUTO.

    IL 31 GENNAIO 2014 HO AVUTO SFRATTO ESECUTIVO CON RILASCIO ALLOGGIO NEL COMUNE DI PESCHIERA BORROMEO IN PROVINCIA DI MILANO DOVE A NOVEMBRE SCORSO PRESENTAI DOMANDA CASE ALER, LA FECI ANCHE A MILANO PERCHE SIA IO CHE MIO MARITO LAVORIAMO AMILANO DA SEMPRE, SICCOME NON SAPEVAMO DOVE ANDARE, NON AVENDO PIU LA CASA SIAMO STATI OSPITATI E DOVE TUTTORA RISEDIAMO A CASA DEI MIEI GENITORI NEL COMUNE DI MILANO E DOVE PURTROPPO ABBIAMO DOVUTO FARE LA NUOVA RESIDENZA CHIAMIAMOLA PROVVISORIA

    SICCOME ORA A PESCHIERA BORROMEO SIAMO 8° IN GRADUATORIA DIREI BUONA COME POSIZIONE, IL COMUNE HA DETTO CHE IL CAMBIO DI RESIDENZA FA DECADERE LA DOMANDA DI ALLOGGIO COSI DA FARCI PERDERE LA CASA.

    A MILANO SIAMO 4000 E QUALCOSA E DABBIAMO ANCHE FATTO DOMANDA DI EMERGENZA MA SIAMO ANCHE QUI IN ATTESA E PESCHIERA SEMBREREBBE PIU VICINA COME TEMPI..

    CI SIAMO COMPORTATI DA PERSONE ONESTE E soprattutto ABBIAMO AGITO in conseguenza ad un ragionamento logico dettato anche
    DAL FATTO PER LEGGE NON SI PUO AVERE LA RESIDENZA IN UNA CASA DOVE NON VIVIAMO PIU

    CI SIAMO RITROVATI sia io che la mia famiglia in una situazione che non avrei mai immaginato e se non avessi avuto l’aiuto dei miei genitori ora non avrei neanche la residenza a Milano.

    I miei tentativi di trovare casa non si sono solo basati sulla domanda del Bando Regionale, ma ho riprovato e tentato anche nel mercato privato, dove purtroppo gli affitti sono diventati esagerati

    LEGGENDO un ARTICOLO MI SEMBRA DI AVER CAPITO CHE Il semplice cambio di residenza non è un valido motivo per non accogliere la domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione delle case popolari..è VERO?

    QUINDI POSSO AVERE ANCORA LA POSSIBILITA CHE AL MOMENTO CHE VERREMO CHIAMATI CI ASSEGNERANNO LA CASA?

    LA RINGRAZIO MOLTO E LA SALUTO CORDIALMENTE

    SANTINA T.

    • Bisognerebbe vedere il bando… Ti suggerirei di farti seguire da un patronato o sindacato…

      • santina says:

        il bando regionale dice:
        requisiti bisogna avere per poter presentare la domanda

        Il richiedente e i componenti del nucleo familiare, devono possedere i requisiti al momento della presentazione della domanda e dell’eventuale assegnazione

        Per il solo richiedente:
        Cittadinanza italiana o di un altro Stato aderente all’Unione Europea oppure cittadinanza di un altro Stato purchè il richiedente sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno con validità almeno biennale e di un’attività lavorativa regolare o di una carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanati di lungo periodo.
        essere residente anagraficamente e/o svolgere attività lavorativa sul territorio della Regione Lombardia (per gli iscritti all’AIRE il periodo da prendere in considerazione è quello immediatamente precedente all’iscrizione) da almeno cinque anni consecutivi nel periodo immediatamente precedente alla data di presentazione della domanda;
        essere residente anagraficamente o lavorare sul territorio del Comune alla data di presentazione della domanda di assegnazione, oppure risiedere e lavorare in Comuni che non abbiano indetto alcun bando nell’anno precedente all’indizione del presente bando;
        Per il richiedente e per ciascuno dei componenti del suo nucleo familiare:
        non essere mai stati proprietari di altri alloggi costruiti con agevolazioni o contributi pubblici;
        non aver perso il diritto a una precedente assegnazione di un alloggio ERP per averlo usato per attività illecite, per averlo ceduto in tutto o in parte a terzi non aventi diritto;
        non essere stati sfrattati da un alloggio ERP per morosità e non aver occupato abusivamente un alloggio ERP nei 5 anni precedenti la domanda;
        non essere proprietari e non aver altri diritti di godimento su un immobile sul territorio nazionale e/o all’estero adeguato alle esigenze del nucleo familiare.
        N.B. i familiari non cittadini dell’Unione Europea devono essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno o di una carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

        Per l’intero nucleo familiare
        Per gli alloggi a canone sopportabile: avere un situazione economica equivalente ISEE-ERP non superiore a € 16.000,00 (stabilito dalla Regione, al netto delle voci detraibili indicate dal Regolamento Regionale), purchè l’ISE-erp non sia superiore ai 17.000,00 euro.
        Per per gli alloggi a canone moderato: avere un situazione economica equivalente ISEE–erp compreso fra 14.000 euro e 40.000,00 euro.

        allora se sara che arrivo in prima posizione parlero con sindacato SICET..
        ma casi simili so che ci sono stati ora l’incollo il link

        ECCO IL LINK
        http://www.laleggepertutti.it/44927_case-popolari-il-figlio-subentra-al-padre-nella-locazione?show_mess=true#comment-22593

        grazie mille
        santina

        • Mi dispiace Santina ma non mi posso mettere a studiare un intero bando e tutto il contorno in questa sede, rispondo ai commenti nel mio poco tempo libero, dando qualche spunto dove posso ma non di più purtroppo. Ti conviene sentire da un patronato, dove potrete approfondire adeguatamente la questione.

  14. francesco says:

    Salve vorrei sapere mia mamma e in affitto in una casa popolare . Il mio nonno defunto era pure lui intestatario di una casa popolare adesso occupata da un mio zio che non rientra nel reddito annuo per usufruire di una casa popolare puo fare richiesta mia mamma di cambiare l abitazione

  15. valentina says:

    vivo in una casa popolare dal 2000 con mio padre. la casa è intestata a me. ora voglio andare a convivere con il mio fidanzato e far subentrare mio padre nel contratto di affitto. è possibile?

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