Le “sorprese” non finiscono mai!

salve ho ricevuto una telefonata da una signora che si è dichiarata un avvocato di un recuperp crediti che h3g ha dato la pratica di recupero credito di euro991.88 che io a suo tempo anni fa si parla di 2006 circa non avrei pagato due fatture di euro 340.60 l una al che mi risulta un po inprobabile xche io non ho mai ricevuto le suddette fatture io avevo un contratto ricaricabile con obligo di ricarica mensile di 20 euro e basta ho seguito a suo tempo le procedure che la signorina del negozio di 3 mi ha dato quando alla scadenza del contratto ho chiuso un conto corrente tenuto aperto solo xche 3 cosi era stato fatto al momento di sto contratto in comodato d uso la storia sarebbe molto piu lunga ma qui è inposs scriverrla tutta ora mi hanno dato 7 giorni di tempo x pagare cosa posso fare x difendermi da sta truffa ?

Consiglio naturalmente alla cliente di non pagare la somma richiesta e di contestare formalmente – attraverso una raccomandata a/r da inviarsi alla sede della compagnia telefonica in questione e, per conoscenza, al negozio interessato alla vicenda – la richiesta economica della controparte, illustrando tutte le proprie ragioni.

Nell’eventualità, poi, che la vicenda non si dovesse concludere in questo modo, consiglio all’utente di procedere al consueto ricorso al CO.RE.COM. competente.

About Francesco Cassanelli Stami

Comments

  1. Graziano says:

    In primis consiglio alla sig.ra di scegliere una delle due soluzioni ipotizzabili:
    1. non contattare nessuno finchè non inviano loro una racc. A/r in cui richiedono il pagamento e solo in quel caso provvedere alle contestazioni (i recuperi del credito sono lunghi e si va incontro alla prescrizione);
    2. consiglio alternativo, la sig.rainvia una racc. A/R in cui dichiara che il contratto si è regolarmente concluso, che nulla deve alla H3G in quanto tutto è stato regolarmente pagato e li diffida dal dare seguito a qualsiasi ulteriore azione;

    Il ricorso al CORECOM è inutile in quanto conviene attendere sempre che siano loro ad attivarsi, e li poi si procede alla contestazione.
    Il tipo di contratto cui fa riferimento la sig.ra è comodato d'uso gratuito con obbligo di ricarica mensile e garazia della sussistenza di un conto corrente dal quale l'H3G in caso di inadempimento mensile può prelevare l'importo della ricarica ed effettuarla direttamente.

    CONSIGLIO UTILE è QUELLO DI RIVOLGERSI ALLA FEDERCONSUMATORI, IO CI LAVORO E CON LE COMPAGNIE TELEFONICHE OTTENIAMO OTTIMI RISULTATI.

  2. Non sono tanto d'accordo con quanto sostenuto da Graziano relativamente al consiglio di non inviare nessuna racc. a/r ma, naturalmente, questa mia impostazione rimane legata al mio modus operandi: è sempre meglio per me formalizzare quanto prima una contestazione che potrà sempre servire in ogni sede, sia stragiudiziale (CO.RE.COM) che giudiziale. Il fatto stesso che la racc. a/r sia inviata anche per conoscenza al negozio interessato può inoltre rappresentare un impulso per risolvere l'intera questione.

    Non sono parimenti d'accordo con l'inutilità del ricorso "preventivo" al CO.RE.COM: soprattutto quando sono in contestazione cifre considerevoli, il nostro studio legale è quasi sempre riuscito a risolvere le controversie proprio in questa sede senza dover far “sopportare” per mesi al cliente l'invio di innumerevoli solleciti di pagamento e/o telefonate da parte di istituti di recupero del credito.

    • Concordo con Francesco e non con Graziano: le compagnie telefoniche hanno la capacità di farti arrivare un bel decreto di ingiunzione di pagamento, magari da Milano o da Roma, senza nessun previo tentativo di conciliazione, con la conseguenza che poi devi prendere non un solo avvocato ma addirittura due (uno presso la tua residenza e un altro presso Milano / Roma) e sperticarti ad andare a dimostrare che hai ragione davanti ad un giudice cercando di evitare che conceda la provvisoria esecutorietà al decreto.

      Per quanto riguarda Federconsumatori, ho avuto occasione di assistere un cliente al quale è stato combinato un pasticcio in sede di tentativo di conciliazione gestito proprio da questa associazione.

      Consiglio senz'altro il ricorso diretto al CORECOM.

Di la tua!