ancora chiarimenti sull’equa riparazione

Scrivo in merito ad una causa pendente a carico di un mio amico, per la quale io stesso fui chiamato a testimoniare in interrogatorio libero in quanto direttamente coinvolto nelle vicende. In sostanza è una causa di lavoro del mio amico, titolare allora (non ricordo di preciso gli anni, approssimativamente tra il 2001 ed il 2003) di un’attività per il commercio di frutta e verdura, intentata dall’Inps dopo che questa ebbe ricevuto una lettera anonima in cui si comunicavano presunte irregolarità in termini di assunzione del personale. La causa è iniziata nel 2003 0 2004, e nel 2009 si è chiuso il primo grado, e ora è in appello (credo che si dica così, chiedo scusa per eventuali errori). Volevo a questo punto sapere innanzitutto se è possibile ricorrere al ricorso per equa riparazione, e in secondo luogo quali sarebbero i costi da sostenere nel caso ci si affidasse a Voi ricorrendo al patto di quota lite; ovvero se oltre alla percentuale sul risarcimento concordata con Voi, ci siano altre spese processuali da sostenere, e se in caso di mancato riconoscimento del risarcimento, ci siano comunque dei costi a carico.

Sì i presupposti per il ricorso per equa ci sono, perchè il processo è durato già più di quattro anni.

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Il risarcimento, in questi casi, viene solitamente sempre riconosciuto, a me personalmente non sono mai capitati casi di rigetto della richiesta, al massimo possono essere parzialmente compensate le spese legali se si richiede un risarcimento maggiori di quello che risulterebbe dai criteri applicati ordinariamente.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. avv. carla carradore says:

    recentemente si è rivolto al mio studio un cliente la cui richiesta è stata rigettata ed è stato condannato al pagamento delle spese processuali

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