L’estinzione dell’usufrutto

Su un immobile di mia proprietà esiste un usufrutto dei miei genitori, ma vi abito io e la mia famiglia, mentre loro abitano da più di ventanni in un altro immobile, sempre di mia proprietà, sul quale non c’è nessun usufrutto. A causa di questa inversione di residenza rispetto all’usufrutto, non mi è possibile beneficiare delle detrazioni ICI come prima casa su nessuno dei due immobili. Vorrei sapere se l’usufrutto esistente si può considerare estinto per prescrizione dovuta al non-uso ventennale dello stesso o no, oppure è spostabile tra un immobile e l’altro e quali sono i costi dell’atto/i da effettuare.

L’art.1014 c.c. dispone che oltre quanto è stabilito dall’articolo 979, l’usufrutto si estingue per prescrizione: per effetto del non uso durato per venti anni; per la riunione dell’usufrutto e della proprietà nella stessa persona; per il totale perimento della cosa su cui è costituito. Quindi effettivamente potresti beneficiare ai sensi del richiamato articolo dell’estinzione per non uso ventennale. Poi se lo riterrai necessario potrai eventualmente concedere l’usufrutto ai tuoi genitori sull’altro appartamento. Quanto ai costi, purtroppo non posso aiutarti in quanto dovrai avvalerti di un notaio.

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