Il solito problema della pluralità di conduttori nello stesso appartamento

salve. giulia, mia figlia e altre 5 studentesse hanno preso in affitto un appartamento a marghera.vi invio il contratto in copia. dopo poco tempo la convivenza con una delle ragazze è diventata difficile, la ragazza in questione ha lasciato l’appartamento la settimana scorsa senza pagare spese condominio degli ultimi mesi e senza avere mai versato l’anticipo dei due mesi al locatore. il quale. pazientemente ha deciso di lasciare correre. nel frattempo anche un’altra delle conduttrici ha dato disdetta (nei tempi stabiliti dal contratto) e impegnandosi per iscritto con il locatore, a trovare una persona che subentrasse in sua vece. od oggi quest’ultima ragazza ha comunicato di avere cambiato idea e di voler andare via senza trovare un subentro e sospendendo il pagamento degli ultimi mesi per rientrare in possesso, autamaticamente del deposito cauzionale. la mia domanda è questa? dando per scontato che il locatore ha diritto di chiedere alle rimanenti 4 conduttrici la mensilità totale ( cioè le sei parti) e la totalità delle spese condominiali, come ho avuto modo di comprendere in questo forum, vi chiedo: quale possibilità abbiamo di rifarci sulle due ragazze che vanno via e come, nel caso ne avessimo diritto, dobbiamo agire? legalmente? in via informale con lettera raccomandata? e poi, altra domanda…è possibile ovviare a questo problema in futuro cautelandoci con una scrittura privata o contratto tra le conduttrici? spero di essere stata chiara, vi ringrazio in anticipo.

Che dobbiate agire legalmente mi pare fuori di dubbio. Purtroppo la legge è chiara e, come anticipava giustamente Lei, i canoni vanno pagati da chi rimane nell’appartamento. Meglio, il proprietario ha il diritto di chiedere l’intero canone a chi vuole salva la rivalsa di questi nei confronti di chi non ha pagato.

Dal punto di vista formale la prima cosa da fare per il risarcimento è sicuramente una raccomandata che tra l’altro serve a interrompere la prescrizione con la mesa in mora del creditore. Poi, all’occorrenza, si farà seguito con un’azione civile. Se, come mi sembra di capire, il proprietario puo’ testimoniare in Vostro favore le carte da giocare sono buone.

Infine, la scrittura privata che senza dubbio è legittima ma non puo’ derogare alla legge che assicura al proprietario il diritto di ricevere comunque l’intero canone.

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