divorzio senza avvocato: dove è possibile?

salve..a giugno2010 potro divorziare ma ne io ne mio marito possiamo permetterci un avvocato,è possibile divorziare consensualmente senza avvocato nel comune di brescia? se non si può  fare ci si può rivolgere ad un alto comune diverso da quello di residenza per divorziare,oppure esiste un modo per poter divorziare con spese minime?? grazie mille (Franca, via posta elettronica)

Il divorzio è un procedimento che si svolge avanti al collegio del Tribunale civile e non è possibile farlo senzsa assistenza legale anche e soprattutto a tutela dei coniugi che sono a digiuno di ogni nozione di diritto.

In secondo luogo, non è possibile cambiare Tribunale fintanto che non si trova ‘quello che piace’.

La cosa più opportuna da fare, in assenza dei requisiti per il gratuito patrocinio, è rivolgersi ad un unico legale e dividere le spese al 50%: se vi presentate dal legale già concordi su tutto, le spese saranno ridotte al minimo.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. Esatto, se non potete permettervi un legale potete chiedere il beneficio del patrocinio a spese dello Stato, previsto proprio per chi non può affrontare le spese di assistenza legale. Altrimenti potete chiedere qualche preventivo in giro, si trova sempre uno studio che vi viene incontro.

  2. Oriana!? says:

    In realtà non mi sembra del tutto esatto che non ci si possa separare senza l'intervento di un avvocato… http://www.giustizia.toscana.it/modules/smartsect

    • Qui parliamo di divorzio, non di separazione, che è una cosa diversa. In ogni caso, anche per la separazione la maggior parte dei Tribunali italiani richiede un avvocato (anche se ci sono eccezioni).

  3. Divorziare senza avvocato E' POSSIBILE, purchè il divorzio sia congiunto ed il tribunale di residenza dei coniugi sia tra quelli che hanno recepito le nuove norme. Aimè BRESCIA NON E' TRA QUESTI! Come al solito la nostra città di "M" si deve distinguere. In Lombardia solamente due città Cremona e Sondrio approvano questo tipo di procedimento.
    Per comodità vi posto tutte le città che hanno recepito la norma:

    Abruzzo – Lanciano, Pescara, Teramo.

    Calabria – Reggio Calabria.

    Campania – S.Angelo dei Lombardi (AV), Vallo della Lucania (SA).

    Lazio – Cassino, Frosinone, Rieti, Tivoli.

    Liguria – Imperia, La Spezia, Savona.

    Lombardia – Cremona, Sondrio.

    Marche – Ancona, Camerino, Urbino.

    Molise – Isernia, Larino.

    Piemonte – Acqui Terme, Alba, Alessandria, Asti, Tortona, Vercelli.

    Puglia – Foggia, Taranto.

    Sardegna – Cagliari, Lanusei, Oristano, Sassari.

    Sicilia – Agrigento, Barcellona Pozzo di Gotto, Enna, Marsala, Modica, Palermo, Ragusa, Sciacca, Siracusa, Termini Imerese.

    Toscana – Firenze, Grosseto, Massa, Pistoia, Prato, Siena.

    Trentino A.Adige – Trento
    Umbria – Spoleto.

    E' assurdo vedere che città piccole e con pochi soldi lo accettino, mentre città considerevoli no.

    • Grazie Alberto anche se noi avvocati ci perdiamo è molto interessante questo elenco.

    • Ciao Alberto
      anch'io ero convinto di quello che scrivi, ma questa mattina sono andato in tribunale di firenze, con i documenti anagrafici rilasciati dal comune di fi e l'atto di separazione omologato, per sapere, oltre alla presenza della mia ex, cosa altro dovevo produrre per divorziare senza avv ed in risposta, all'ufficio divorzi del terzo piano, mi hanno detto che da Gennaio non si puó piú fare il divorzio senza l'avv. Si sono presi gioco di me o qualcosa é cambiato? Luciano

      • Non credo sia cambiato qualche cosa, dovrei però informarmi pure io. So per certo che la norma può essee recepita a piacimento dalle varie città. Può essere che se prima Firenze accettava la norma, ora (magari per pressioni avanzate dagli avvocati) abbiano deciso di non accettarla più.
        Io spero che in futuro si adeguino tutte le città, perchè è una vergogna se due persone sono d'accordissimo su tutto e non litighino per niente, che debbano per forza spendere soldi inutilmente.
        gli avvocati, secondo me, servono giustamente quando ci sono delle contese tra gli ex coniugi.
        Comunque la mia compagna ed il suo ex marito hanno risolto con un avvocato che gli ha chiesto solamente (si fa per dire) 350,00 € in totale per lo svolgimento della pratica e per chiudere il tutto. Ovviamente anche loro non hanno nulla per litigare, non avevano figli ne case o altro da spartire ed ognuno lavora fortunatamente con stipendi buoni.
        Mi dispiace che ti abbiano risposto in quel modo. Se ho novità te le posto.

        • Non esiste una norma specifica sul punto, anzi quella che esiste, secondo la mia interpretazione, imporrebbe l'assistenza di un legale.

          Ma essendo probabilmente ambigua ogni ufficio giudiziario fa un po' come gli pare.

          Quanto alle cause, non credo che siano legate a pressioni corporative degli avvocati, che come categoria contano molto meno di quel che generalmente sipensa, quanto a quelle di snellimento del lavoro delle cancellerie: i funzionari di Tribunale non vogliono scocciature, se ammettono le persone a separarsi o divorziarsi senza avvocato tutti i giorni gli capita almeno una coppia cui devono spiegare per mezzora come si deve fare, mentre se invece richiedono per forza la presenza di un avvocato arrivano tre o quattro professionisti che si limitano a depositare i ricorsi già pronti senza fare domande.

          Anche noi come studio abbiamo una tariffa di favore per chi viene con una soluzione consensuale per separazione o divorzio o regolamentazione rottura convivenza con già l'accordo sulle condizioni, ma è superiore ai 350 che ha chiesto il legale della tua compagna (la trovi nel tariffario /listino-flat/).

          Naturalmente, nel mio libro ho parlato del fatto che in alcuni Tribunale si può fare queste pratiche senza avvocato, mettendo il consiglio di informarsi di volta in volta per vedere se il proprio Tribunale lo ammette o meno.

          Quanto alla superfluità dell'avvocato in caso di accordo sulle condizioni, non sono del tutto d'accordo e non per una ragione di interesse personale. Se, da un lato, devo ammettere che diversi ricorsi che mi sono capitati erano basati su condizioni definite dalle parti in modo corretto, diverse volte mi sono capitate anche coppie che volevano fare cose che erano proibite dalla legge, con il rischio poi di non vedersi omologata la separazione o, ancora peggio, di vedersela omologata facendo affidamento su una regola che poi in effetti non ha alcuna tenuta (i giudici in sede consensuale non sono sempre molto attenti!). Quindi, quando possibile, almeno un occhio ad un legale è meglio farlo dare, se non si vuole fargli fare l'intera pratica, perchè la si può presentare da soli, si può chiedergli una consulenza, che costa poco, e poi fare la pratica da soli. Ricordatevi che la materia familiare è indisponibile, quindi quello che si può fare è molto meno di quello che generalmente credono le persone.

          Buon fine settimana a tutti.


          cordialmente,

          tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/

          ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/

          • Sono d'accordo con te, però quando le cose sono veramente chiare, che senso ha obbligare le persone ad avere per forza un legale?
            Per quanto riguarda i funzionari dei tribunali, non credo che si ammazzino di lavoro, quindi anche se danno qualche informazione non muoiono. Comunque potrebbero snellire le pratiche magari con dei moduli prestampati, del resto anche per la vendita delle automobili non è più necessario il notaio, ma quando fu proposto sembrava che venisse giù il mondo. Pensa che in Romania (che sono mille anni indietro rispetto a noi) non hanno bisogno del notaio nemmeno per la compravendita di immobili, ma se ne occupano le agenzie.
            Nessuno vuole togliere il lavoro agli avvocati che comunque fanno un lavoro ottimo per tantissime cause, ma solamente rendere il più semplice i tutto per chi è d'accordo su ogni cosa per la separazione.
            Sono d'accordissimo con te per quanto riguarda la consulenza di un legale che comunque è buona cosa e non costa una follia.

            • Sì, la consulenza (di solito costa sui 100 euro, naturalmente meglio chiedere sempre prima un preventivo) può essere una buona idea, con una spesa minima si può fare la cosa in proprio godendo per sicurezza di un «controllo» da parte di un esperto.

              Infatti, il problema è che le cose possono essere molto chiare per gli utenti, ma la loro chiarezza non impedisce, e questo te lo dico per esperienza, alle parti di fare paciughi, esempio di disporre di successioni che non si sono ancora aperte (clausole nulle in violazione del divieto di patti successori), di stabilire immodificabilità delle condizioni di separazione (altra clausola nulla) e altre amenità del genere, il diritto, specialmente quello civile, non corrisponde affatto al senso comune.

              Quando, ad esempio, ci sono dei figli, l'operazione di separarsi non può essere paragonata alla vendita di un bene materiale, come un autoveicolo (dove sono d'accordissimo che intervengano le agenzie di pratiche auto che ne sanno anche di più dei notai), perchè ci sono ovviamente esigenze diverse. Insomma è vero che in alcuni casi alcuni legali fanno «soldi facili» perchè devono solo ricopiare quel che gli dicono le coppie da loro assistite, ma in altri casi il loro intervento ha un significato importante.

              Per questo, in effetti, l'idea della consulenza minima, dove ti fanno separare da solo, può essere buona, naturalmente agli utenti giudicare cosa è meglio per loro. Per quanto riguarda i funzionari di Tribunale, è vero che non si sudano ma va capita la loro mentalità: perchè, a parità di stipendio (e di disagi, che ci sono e non pochi anche per loro), devono fare più lavoro? Non è forse più comodo mandare tutti dagli avvocati? Guarda che fanno così anche molti Carabinieri o Poliziotti che non hanno voglia di scrivere una querela: ti mandano dall'avvocato «così sei sicuro che viene fatta bene». Non dico che sia giusto, ma è sicuramente vero… E in alcuni casi in effetti è anche meglio per l'utente, ma sicuramente non viene fatto in vista del suo bene di utente :-)


              cordialmente,

              tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/

              ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/

              • È tutto perfetto quello che dici… Non ci eravamo capiti, in effetti su separazioni con figli è sempre meglio un'avvocato per evitare Ca….e! Quando non hai nulla da spartire ed ognuno ha un lavoro decente (che al giorno d'oggi è un lusso) e ovviamente non si litiga allora può starci il fai da te, ma come dici tu una consulenza non fa mai male, anzi!

    • E' assurdo che questi discorsi non si facciano per medici, ingegnieri, architetti ma solo per gli avvocati.
      Alberto, tu sarai pagato per il tuo lavoro, perchè gli avvocati non dovrebbero essere pagati per il loro lavoro?

    • Ciao Sig. avv. Alberto,
      mi chiamo Alina, sono una donna moldava, ho seguito le risposte fatte da Lei e di altri avvocati verso la domanda ~divorzio senza avvocata~… io ne ho un grande e molto difficile problema sul tema del divorzio, Le prego gentilmente se e disponibile e vuole ad offrirmi una consultazione, o magari un un punto di repero. Sono vittima di un reato di violenza, sfruttamento, furto, intimideza, disonore e privazione di ogni risorsa comune, di ultimo mio stipendio che mi era unico modo di survivere magari per un paio di giorni, abbandono in stare di gravidanza, e non riconoscimento del bambino ancora non natto come vendetta perche lo volevo dinnunciare ai carabinieri..tutto questo e da parte del marito, romeno., ma questo reato non lo posso dimonstrare ai legali perche non ne ho prove formale….lui ha saputo bene come nascondere e fare tutto che andasi da nessuna parte, e io al momento sotto il shoc non potevo capire niente, neanche come diffendermi..adesso, mi sta sempre minnaciondo che mi uccidera tutta la mia famiglia, mi rubera il bambino confermando pero che non e suo e fara in qualsiasi modo possibile a lui che io arrivasi nella strada, che mi fara impazzire e buona solo di arrivare al ospedale dei psicopati… sono completamente demoralizzata e senza di una minima risorsa e diffesa….. non ne so di dove cominciare e dove arrivare… , quello che voglio e di tornare alla serenita nela mia vita e di poter proteggere il bambino dallo sfruttamento del padre, sistemarmi col lavoro andare avanti su dei obietivi construtivi e lontano dalla cattiveria. per favore aiutaci!!! (alina.stropsa@gmail.com) 380.65.65.130.

  4. Grazie Alberto per l'interessamento
    saluti Luciano

    • Figurati…
      Quando faremo il tutto, se vuoi ti passo il nome dell'avvocato con il quale ci serviremo così eventualmente potrai consultarlo.
      Ciao.

  5. maria amadeo says:

    posso separarmi in una città diversa da quella dove è stato contratto il matrimonio e dove non occorre l'assistenza dell'avvocato ,grazie

  6. giorgio says:

    perche' divorziare dopo tre anni, sei mesi o al massimo un'anno non sarebbe meglio.giorgio saronno.

  7. b.sera sono separato consesualmente dal 1991 oggi 2014 vorrei chiedere il divorzio secondo lei mi devo recare da un avvocato o posso inoltrare domanda di divorzio lo stesso premetto la mia ex mi concede il divorzio ma non vuole partecipare alle spese grazie gino

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